“È un percorso che coinvolge consorzi e altre realtà. Abbiamo cercato di collaborare con tutte le istituzioni per promuovere l’Irpinia a 360 gradi”. Così il presidente della Provincia, Fausto Picone, a margine dell’incontro “Il Tempo dell’Irpinia. Vino, cultura, passione”, che si è tenuto presso la sede delle Cantine Ama di via delle Filande. L’appuntamento è stato promosso dalla Provincia di Avellino e dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia per valorizzare il territorio attraverso le sue eccellenze.
“Oltre al vino, cerchiamo di valorizzare la cultura e la conoscenza del territorio”, ha continuato Picone. “Cerchiamo di farlo anche attraverso l’organizzazione di eventi: è importante promuovere le eccellenze aziendali della regione e del territorio anche a livello internazionale”.
Quello vitivinicolo, ha spiegato Picone, “è un settore che non riguarda soltanto il vino, ma la cultura e il territorio tutto”.
All’appuntamento hanno preso parte quindici Ambassador del Vino Italiano della Vinitaly International Academy, provenienti da tutto il mondo e in visita in provincia di Avellino dal 6 al 9 settembre.
Il dibattito è stato aperto dalla presidente del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia, Teresa Bruno, che ha evidenziato quanto sia importante fare rete e mettere insieme istituzioni, imprese e realtà del territorio: “Abbiamo grandi eccellenze, ma dobbiamo essere capaci di raccontarle insieme e di presentarci sui mercati con una strategia condivisa”.
Un concetto rilanciato anche sul fronte sportivo, la collaborazione tra la Provincia e l’U.S. Avellino rappresenta un ulteriore strumento di promozione del territorio. Il presidente del club, Angelo D’Agostino, ha sottolineato la necessità di utilizzare maggiormente la visibilità offerta dal calcio per valorizzare le eccellenze irpine: “Si può fare sicuramente di più. Abbiamo una grande opportunità, perché il calcio porta il nome di Avellino e dell’Irpinia in giro per l’Italia e può diventare un veicolo importante per promuovere le nostre eccellenze. Dobbiamo lavorare ancora di più in questa direzione e mettere a sistema tutte le opportunità che abbiamo”.








