Venerdì, 17 Luglio 2026
20.58 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino: corruzione e appalti pubblici alla Provincia, gli indagati puntavano anche al Convitto Colletta

Dopo la bufera che ha travolto tre funzionari pubblici della Provincia di Avellino, che ottenevano viaggi, auto di lusso e soldi in cambio degli appalti pubblici, da stamane i legali sono a lavoro per presentare le istanze di dissequestro delle somme sequestrate dagli agenti delle fiamme gialle. Dunque sono già impegnati nell’approntare una linea difensiva per i cinque indagati accusati a vario titolo di corruzione, falso materiale e falso ideologico.

Ad essere perquisiti un funzionario istruttore direttivo della provincia,una collaboratrice di fatto e concorrente materiale e morale del funzionario pubblico,un dipendente della provincia preposto al servizio gestione ed edilizia scolastica, un imprenditore edile di Avellino e e il titolare di una ditta di Ospedaletto d’Alpinolo.

Secondo gli atti dell’inchiesta, presso l’abitazione della collaboratrice del funzionario, sono stati sequestrati circa 60.000 euro in contanti, conservati sottovuoto in una madia, e poco più di 30.000 euro in una cassetta di sicurezza di un istituto di credito locale. Gli investigatori riferiscono che parte di questo denaro sarebbe stata prelevata per l’acquisto di un’auto di lusso, nello specifico una Porsche.

I legali degli indagati, tra cui Ennio Napolillo e Teodoro Reppucci, hanno già iniziato a predisporre le istanze di dissequestro delle somme sequestrate e a strutturare la linea difensiva dei cinque soggetti. L’indagine segue le verifiche iniziali sulle procedure di affidamento degli appalti pubblici, durante le quali erano emersi viaggi, auto e denaro come possibili contropartite per favori amministrativi.

Nel mirino dei cinque indagati accusati di corruzione (tre funzionari della provincia e due imprenditori irpini) era finito anche l’appalto per la riqualificazione del Convitto Pietro Colletta di Avellino. I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria ritengono che a casa della tesoriera del funzionario, si sia tenuto un incontro tra professionisti ed imprenditori programmato durante il periodo di ferie per discutere dell’appalto relativo al Convitto Pietro Colletta di Avellino.Per gli inquirenti sarebbe verosimile che gli incontri fossero,finalizzati a discutere e concludere accordi illeciti. E’ una ipotesi, che per ora però è ancora al vaglio degli inquirenti e non e’ stata contestata come imputazione. Quello che e’ documentato dai militari delle Fiamme Gialle e’ l’ incontro avvenuto a cui hanno partecipato i due dirigenti di Palazzo Caracciolo indagati a vario titolo per corruzione nell’esercizio delle funzioni e per falso e “impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita”. Le indagini ovviamente sono ancora in corso, decisivi anche gli accertamenti tecnici su dispositivi e altro materiale informatico acquisiti dalle Fiamme Gialle.

Condividi

Picture of Michela Della Rocca

Michela Della Rocca

Cronaca

Due arresti per la brutale aggressione avvenuta il due aprile scorso ai danni di Nello Malinconico nel parcheggio del supermercato…

Il caldo africano continua a farsi sentire in tutta la Campania, ma all’orizzonte si intravede una svolta. Dopo giorni…

Continua l’attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, finalizzata alla prevenzione e repressione dei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Pellegrino Palmieri* – Essere rapinati è una delle esperienze più traumatiche che possano capitare, ma la vita di un essere umano vale infinitamente più di qualsiasi somma di denaro. È sacrosanto difendere la propria vita, quella dei propri familiari e la propria incolumità quando si è in pericolo....

“A rifletterci oggi, mi sembra che ogni mia scelta sia stata determinata non solo dal desiderio di autonomia professionale ma anche da un bisogno di ricominciare lontano lontano dalle difficolta professionali e complessità vissute al ridosso della laurea in lingue e letterature straniere”. E’ Marika Preziuso, 49 anni, avellinese, docente...

Si è laureato in Giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli, con votazione 106/110, discutendo una tesi in diritto penale sulla criminalità organizzata dal titolo “La trattativa Stato- mafia”, il brillante Vittorio Ayrton Tarantino. “Che questo giorno sia solo l’ inizio un futuro ricco di prestigiosi traguardi” . Auguri dai genitori,...

Fare rete per costruire risposte più efficaci alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. È questo l’obiettivo del Tavolo Disabilità CESVOLAB Aree Interne Irpinia Sannio, promosso dal CSV Irpinia Sannio ETS nell’ambito del progetto Reti di inclusione, che muove i primi passi con il coinvolgimento degli Enti...

Ultimi articoli

Attualità

Fare rete per costruire risposte più efficaci alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. È questo l’obiettivo…

Martedì 21 luglio, alle 9.30, la Stazione Ferroviaria di Avellino aprirà le proprie porte ai bambini e ai ragazzi del…

Al termine dell’incontro tra la dottoressa Rosanna Riflesso, Prefetto di Avellino, e il sindaco di Mirabella Eclano, Giancarlo Ruggiero, ecco…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy