Giovanni Limata, che uccise ad aprile del 2021, il padre della sua ex fidanzata Elena Gioia, perseguitava, dal carcere la vedova di Aldo Gioia. Ora la Procura di Avellino ha chiesto il processo per il giovane di Cervinara (per stalking) e altri diciotto indagati accusati ricettazione di telefonini in carcere. Tutti dovranno comparire davanti al Gup del Tribunale di Avellino il prossimo 3 dicembre.
Limata – tra il 19 agosto 2024 e il 20 marzo 2025 – mentre era detenuto nel carcere di Bellizzi, ha cercato di contattare la moglie della sua vittima. La storia è stata ricostruita dai militari del Nucleo Investigativo di Avellino, agli ordini del capitano Gianluca De Vivo, che nel febbraio del 2025 avevano effettuato una perquisizione. La vittima aveva presentato anche la denuncia dopo aver ricevuto – sui profili social – le richieste di amicizia da un profilo con il nikname Ciro Ricci e aver scoperto che si trattava di Limata
L’indagine coordinata dalla Procura di Avellino ha svelato una vera e propria operazione di connectedcell: all’ingente mole di tabulati telefonici e telematici sono seguite indagini telematiche e l’analisi del circuito relazionale, che ha permesso l’identificazione dei familiari e degli amici contattati dai detenuti. Sui profili social di alcuni indagati, alimentati grazie alle stesse utenze, sono emersi messaggi e anche immagini di rilievo investigativo, tra cui quelli indirizzati alla vedova di Aldo Gioia.
Ora – per il giovane di Cervinara, già condannato per omicidio e che di recente è convolato a nozze durante la sua detenzione in carcere a Salerno, con S.C. la ragazza che lo accompagnò a casa dopo l’efferato omicidio compiuto al corso di Avellino – si avvia un nuovo processo per la vicenda scoperta dai Carabinieri di Avellino, con le accuse di stalking e ricettazione. Gli indagati sono difesi tra gli altri dagli avvocati Francesco Pecchia, Claudio Frongillo, Antonio Falconieri, Mario Pizza, Gaetano Aufiero, Stefano Vozella, Giulia Cavaiuolo, Giuseppe Macario, Aldo Noli, Romolo Clemente, Vincenzo Romano.



