Mercoledì, 1 Luglio 2026
13.26 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, denuncia i genitori adottivi: “Mi chiudevano a chiave in una stanza tutta la notte“

“Mi chiudevano a chiave in una stanza dove avevo a disposizione una bacinella o qualcosa di fortuna per andare in bagno, ”. E’ uno degli episodi più significativi della denuncia per maltrattamenti presentata all’epoca dei fatti alla Squadra Mobile di Avellino nei confronti di una coppia accusata di maltrattamenti nei confronti del figlio adottivo, oggi maggiorenne e di origine est-europea. Al centro del procedimento, una serie di gravi episodi di presunto abuso domestico, che il giovane ha raccontato in aula

Adottato all’età di cinque anni, il ragazzo ha riferito di aver vissuto per anni in un clima familiare vessatorio, segnato – secondo quanto denunciato – da punizioni umilianti e privazioni ingiustificate. Tra le accuse più gravi, l’essere stato rinchiuso a chiave in una stanza priva di servizi igienici, costretto a ricorrere a recipienti di fortuna o, nei casi più estremi, al balcone dell’abitazione. La casa, ha affermato, veniva utilizzata anche come deposito di rifiuti, ad eccezione dei momenti in cui era presente il cane di famiglia: solo allora gli sarebbe stato concesso di uscire.Il giovane ha inoltre raccontato di essersi definitivamente allontanato dalla famiglia nel luglio del 2021. Da quel momento avrebbe trovato inizialmente ospitalità presso conoscenti, per poi stabilirsi in un’abitazione in affitto ad Avellino.

Nel corso della deposizione, resa davanti al collegio presieduto dal giudice Gian Piero Scarlato, il testimone ha risposto alle domande del pubblico ministero Cecilia Annecchini, del proprio legale Gerardo Santamaria e degli avvocati difensori, Antonio Iannaccone e Carolina Schettino.

Secondo quanto riferito, la dinamica all’interno del nucleo familiare sarebbe stata fortemente sbilanciata: “All’inizio mio padre era benevolo, ma con il tempo ha iniziato ad agire sotto l’influenza di mia madre”, ha dichiarato. Quest’ultima, sempre secondo la sua versione, avrebbe assunto atteggiamenti ostili nei suoi confronti, arrivando addirittura – a suo dire – ad aizzare il cane contro di lui, provocandogli lesioni.

Nel corso dell’udienza, il ragazzo ha ammesso di aver mostrato comportamenti problematici fin dall’infanzia. Su questo punto si fonda la linea difensiva dei genitori, i quali sostengono di aver agito con finalità correttive ed educative. “Cercavo sempre di rimediare – ha affermato il giovane – chiedevo scusa, soprattutto a mia madre”.

Incalzato dalla difesa, ha precisato che i genitori lo accusavano di furto, motivazione che, a loro dire, giustificava l’isolamento forzato nella stanza. Tuttavia, ha negato di aver sottratto oggetti di valore, sostenendo di aver preso solo il cellulare per intrattenersi.La difesa, in particolare l’avvocato Carolina Schettino, ha incentrato la propria strategia sul carattere educativo delle condotte contestate, sottolineando il tentativo dei genitori di stabilire regole all’interno di un quadro familiare complicato. Durante il controesame, ha chiesto al giovane di elencare le restrizioni che riteneva ingiuste, ricevendo una panoramica delle limitazioni imposte. È stato infine chiesto se, durante le difficoltà giudiziarie avute in età adolescenziale, avesse ricevuto supporto dalla famiglia: il ragazzo ha confermato il loro coinvolgimento.Il processo è stato aggiornato al 4 novembre, data in cui verranno ascoltati i testimoni citati dalla parte civile.

Condividi

Picture of Michela Della Rocca

Michela Della Rocca

Cronaca

I carabinieri della stazione di Atripalda hanno tratto in arresto un 39enne nigeriano, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla…

Il Sindaco Vincenzo Biancardi e l’Amministrazione comunale di Avella esprimono solidarietà e vicinanza al giornalista Sigfrido Ranucci per il grave…

Un piano studiato nei minimi dettagli, un mandante misterioso pronto a finanziare la latitanza all’estero degli esecutori e il rischio,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Paura questa mattina nella zona industriale della Città di Avellino per l’incendio di un furgone alimentato a GPL,che ha preso fuoco in via Pianodardine, all’altezza dello stabilimento Denso. Le fiamme hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti a domare il principio di incendio e a mettere in...

Nella tarda serata di ieri, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di un 36 enne di Avellino, per il reato di detenzione ai fini...

Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Nel pomeriggio, presso il Pronto Soccorso dell’AORN “Moscati” di Avellino, un’infermiera in servizio al triage è stata vittima di una grave aggressione verbale e intimidatoria da parte di un paziente. Secondo quanto riferito dalla pagina “Nessuno tocchi Ippocrate”, un uomo di...

Un clandestino molesto è stato fermato ad Avellino dalla polizia: si tratta di un immigrato marocchino di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti. Per lui sono scattate le procedure previste dalla legge per l’espulsione e il rimpatrio. Lo conferma la Questura di Avellino: “Nella giornata di...

Ultimi articoli

Attualità

Sono stati in tanti a lanciare l’allarme nelle scorse settimane, denunciando le condizioni inaccettabili in cui si svolgono gli esami…

Da bambino ha vissuto sulla propria pelle il dramma del terremoto dell’Irpinia, e oggi l’ingegner Andrea Marino, vigile del fuoco…

AVELLINO – Si è svolta il 30 giugno, in un’atmosfera di profonda commozione e intensa partecipazione, la celebrazione in onore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy