Mercoledì, 19 Agosto 2026
15.22 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, il Tribunale del diritti del Malato: “Al Moscati sospeso da anni l’uso dei caschi refrigeranti per le pazienti oncologiche”

Il tribunale per i diritti del Malato di Avellino denuncia il caso dei caschi refrigeranti per le pazienti oncologiche del Moscati di Avellino, un servizio sospeso da anni: “Pregiatissima dirigente Urp – si legge nella lettera inviata dalla coordinatrice del Tribunale dei diritti del malato Angela Marcarelli -, si chiede un suo intervento presso Responsabili dei Reparti che si occupano del trattamento chemioterapici di pazienti oncologici per
garantire e/o comunque facilitare l’uso del casco refrigerante e/o cuffiette refrigeranti/ipotermiche tanto più che taluni pazienti sarebbero disponibili pure ad acquistarli a proprie spese”.

“Questa iniziativa del Tribunale per i Diritti del Malato fa seguito a sollecitazioni di alcuni pazienti che hanno segnalato l’interruzione di tale pratica da qualche anno per supposte ragione di costi di manutenzione di alcuni caschi refrigeranti forniti all’Azienda Moscati da Associazioni di malati oncologici, e perché qualche addetto ai
lavori avrebbe affermato la loro inutilità. Eppure questa carenza di un importante servizio che se assicurato avrebbe continuato a restituire dignità di vivere anche nella peggiore sofferenza cui è esposto il paziente rispetto alla sua trasformazione anche nel suo aspetto esteriore con intuibili riflessi psicologici”.

“Non si ha avuto rispetto nemmeno della chiara spiegazione dell’oncologo Cesare Gridelli, resa pubblica il 24 febbraio 2022 all’atto della donazione dell’apparecchio scalp cooler di ultima generazione, da parte dell’associazioni Amos Partenio, Amdos Alta Irpinia e Noi in rosa nella campagna di raccolta fondi sostenuta anche dal dottore Carlo Iannace, che in merito riferiva testualmente: ‘Siamo una delle poche oncologie italiane a
possederlo, grazie alle associazioni Amos e Amdos. Ci vogliono spazio, tempo e personale dedicati per utilizzare l’apparecchiatura che, refrigerando il cuoio capelluto, impedisce al farmaco di arrivare al bulbo pilifero e contrasta la caduta dei capelli. Con risultati discreti in alcune pazienti e molto importanti in altre’. Nella stessa circostanza il dottor Iannace raccontava di un dono prezioso ricevuto dalle associazioni: ‘L’apparecchio cooler, o cuffia ipotermica,, di ultima generazione che da oggi funzionerà nel reparto di oncologia del Moscati di Avellino, è il risultato della vicinanza di tanti avellinesi e non solo, che sentono e vivono l’ospedale come la loro casa e ne hanno grande cura’. Tanto alla presenza del Direttore generale del Moscati. Poi la situazione negli ultimi anni ha preso una piega in modo del tutto diversa”.

“Dai primi che eravamo nel 2022 siamo passati agli ultimi rispetto ad una quindicina di reparti oncologici di cui sono provvisti di tali apparecchi regolarmente impiegati a livello nazionale. La Regione Lazio ha approvato anche una mozione per fornirlo agli ospedali per le terapie oncologiche relative al seno. Pertanto acquisite le opportune informazioni si chiede di pubblicizzare le iniziative intraprese oltre con chiare indicazioni sul sito istituzionale e carta di servizio dell’azienda anche con depliant distribuiti sia in ogni punto di informazione che nei reparti oncologici ove sono trattati i pazienti interessati che devono essere anche personalmente informati di poterne fare uso laddove ritenuto possibile”.

Condividi

Cronaca

I carabinieri della stazione di Mirabella Eclano hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne del posto, già noto alle…

Incidente sulla Bonatti ad Avellino, grave 53enne trasportato al Moscati. E’ da accertare la dinamica dell’incidente avvenuto questa mattina lungo…

NUOVA FASE DI FORTE MALTEMPO AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO – “Una nuova intensa circolazione depressionaria si approfondirà…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Salvata in extremis all’ospedale Moscati di Avellino una 95enne di Lioni, la signora Guglielmina: era stata colpita da un grave ictus cerebrale ma grazie all’intervento di urgenza dei medici avellinesi, ha superato la crisi ed ora è tornata a casa. Una storia che racconta come, anche davanti a un paziente...

Si è insediato oggi Flavio Cesaro alla guida dell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza e Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Specialista in Medicina Interna, il neo primario proviene dal Pronto soccorso dell’ospedale Cto dell’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, dove ha maturato una consolidata esperienza nell’ambito dell’emergenza-urgenza,...

“Sono ancora tanti i pazienti a cui vengono diagnosticati tumori ad uno stadio già avanzato. La mortalità nel Mezzogiorno continua ad essere elevata a causa della scarsa adesione della popolazione allo screening. E’ su questo fronte che bisogna lavorare ancora tanto”. A sottolinearlo i medici Carlo Iannace, senologo del reparto...

Un servizio (sanitario) negati ai cittadini dell’Alta Irpinia e un finanziamento milionario che si rischia di perdere: la mancata apertura dell’Ospedale di Comunità a Montella porta Cittadinanzattiva a chiedere che venga fatta chiarezza sulle responsabilità che hanno portato al blocco dei lavori e al rischio imminente di dover restituire sei...

Ultimi articoli

Attualità

Spopolamento delle aree interne: in campo, da diversi mesi, c’è il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino. L’iniziativa messa…

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Salviamo la Dogana. Da parte di diversi cittadini viene la richiesta di poter visitare la…

Salvata in extremis all’ospedale Moscati di Avellino una 95enne di Lioni, la signora Guglielmina: era stata colpita da un grave…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy