Falsi incidenti stradali, il processo sarà celebrato nell’Aula bunker Ticino 2 del carcere di Poggioreale ll. L’istruttoria dibattimentale è prevista davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino Gilda Zarrella e inizierà il 22 settembre, ma non nel tribunale di Avellino. A deciderlo il presidente del Tribunale di Avellino Francesca Spena, che ha individuato la sede del processo a Napoli, anche per l’assenza di spazi idonei ad ospitare il numero di parti impegnate: ben cinquantacinque imputati e nove parti civili già costituite.
In aula cinquantacinque dei cinquantotto indagati (per uno e’ stata dichiarata la irreperibilità, un altro per difetto di notifica e uno ha patteggiato una condanna ) accusati a vario titolo dei reati di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale,falso in atto pubblico aggravato e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona(la cosiddetta truffa assicurativa). Tre sono medici che avrebbero rilasciato in totale diciotto falsi referti medici, perche’ gli incidenti, secondo quanto ricostruito dalle indagini, sarehbero stati totalmente inventati, per cui anche le lesioni. Tra gli indagati rinviati a giudizio anche un avvocato del foro di Avellino. Otto le Compagnie assicurative truffate.
Settantasette i capi di imputazione, che hanno ricostruito tutti i sinistri presuntamente falsi. In totale si tratta di 74 falsi incidenti già contestati dopo la misura cautelare eseguita nel giugno del 2022.



