Sabato, 7 Novembre 2026
19.54 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino vede la luce: Iandiorio annuncia l’uscita dal piano di riequilibrio. Da Ciampi a Pizza passando per Festa, un lavoro lungo sette anni

Nel 2018, la giunta Ciampi mette nero su bianco la gravità della crisi finanziaria, ma il dissesto non viene approvato in Consiglio comunale a causa del successivo commissariamento

Risanamento dei conti del Comune di Avellino. Ci siamo. O quasi. Parola dell’assessore al Bilancio del Comune di Avellino, Rosalia Iandiorio, che nel corso della trasmissione di Telenostra “10Minuti+Dieci” annuncia l’uscita dal piano di riequilibrio entro la fine dell’anno, dopo che la relazione della Corte dei Conti ha sostanzialmente promosso il lavoro svolto dal 2019 ad oggi a piazza del Popolo.

A mettere nero su bianco la crisi delle casse comunali è infatti nel 2018, il sindaco 5s Vincenzo Ciampi attraverso una delibera di giunta. Tuttavia, il dissesto finanziario non viene approvato in Consiglio comunale a causa del commissariamento del Comune, seguito alla sfiducia del primo cittadino.

Intanto la gravità della situazione finanziaria è ormai chiara: un disavanzo di circa 36 milioni di euro.

Un deficit derivato principalmente dalla rideterminazione e dalla correzione di fondi precedentemente sottostimati dal Comune a partire dal 2015.

A ciò si aggiungono inoltre il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), pari a 51 milioni e seicentomila euro, e il Fondo Contenzioso, che ammonta a quasi 8 milioni.

Non solo. Nella delibera della giunta Ciampi si evidenziano forti criticità nella riscossione e nella gestione dei residui: una bassissima percentuale di riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali e un’enorme consistenza di residui attivi di dubbia esigibilità, oltre a ingenti residui passivi (debiti verso terzi).

Rilevanti anche i contenziosi non coperti da adeguati accantonamenti (tra cui cause per occupazione illegittima, il contenzioso CO.GE.PA., la questione del tunnel e cause bancarie per circa 11 milioni di euro); 8 milioni e seicentomila euro di debiti fuori bilancio relativi al triennio 2018-2020 e ulteriori debiti segnalati dai settori per un milione e mezzo di euro totalmente privi di copertura. Insomma, per il Comune di Avellino una massa passiva complessiva vicina ai 100 milioni di euro.

Infatti, nella stessa delibera si riteneva “impossibile ripianare la voragine finanziaria” persino facendo ricorso “all’aumento delle aliquote fiscali (già prossime ai limiti massimi, es. IMU, TASI e addizionale IRPEF) o attraverso tagli di spesa e alienazioni immobiliari incerte”. Vi sono dunque tutti i presupposti per il dissesto.

Nel 2019, tuttavia, l’amministrazione guidata da Gianluca Festa sceglie di non dichiarare il dissesto finanziario, approvando un piano di riequilibrio pluriennale.

Durante il mandato di Festa e la successiva breve consiliatura della sindaca Laura Nargi, l’azione amministrativa riesce a centrare un recupero complessivo di circa 30 milioni di euro sul fronte della massa passiva e del disavanzo di bilancio. A questo si somma il riconoscimento formale di circa 42 milioni di euro di debiti fuori bilancio, legati in gran parte ai contenziosi storici della ricostruzione post-terremoto dell’80. Al risultato contribuisce il finanziamento da 16,1 milioni di euro ottenuto grazie alla sottoscrizione del Patto con il Governo, promosso dall’allora sindaco Festa.

Attualmente, il disavanzo da recuperare si attesta intorno ai 18 milioni di euro.

Come dichiarato dall’assessore Iandiorio, la priorità è ora quella di sterilizzare ogni elemento di squilibrio contabile attraverso una rigida verifica amministrativa.

La linea, assicura l’assessore, sarà quella dell’estremo rigore: la nuova gestione punta ad azzerare la creazione di nuovi debiti fuori bilancio legati alla spesa corrente, attenendosi strettamente alle coperture già previste negli atti di programmazione.

Iandiorio sottolinea come l’obiettivo primario sia garantire gli equilibri di cassa e rispettare al centesimo le quote di rientro annuale concordate con la Corte dei Conti (tra cui le tranche da oltre 2,7 e 2,1 milioni di euro), affinché l’abbattimento progressivo del disavanzo possa procedere secondo il piano stabilito, senza rischiare nuove sofferenze di bilancio o battute d’arresto.

In conclusione, dopo sette anni di lavoro per mettere i conti in ordine, il dissesto sembra scongiurato: la massa passiva totale si è ridotta di circa l’80%. Manca solo l’ultimo passo per rendere il Comune di Avellino finalmente virtuoso.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Svolta investigativa sull’omicidio del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello ucciso a Mercogliano nel febbraio del 1993. L’inchiesta della…

A distanza di 33 anni dall’omicidio del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello, arriva una svolta investigativa. La Direzione…

La Polizia di Stato di Avellino, nel corso di servizi investigativi coordinati dalla Procura della Repubblica di Avellino, ha arrestato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Prima lo scontro, poi un confronto a due tra il sindaco Nello Pizza e il consigliere comunale di opposizione ed ex sindaco Gianluca Festa, che al termine della seduta dell’assise cittadina si sono venuti incontro per un chiarimento sulla vicenda. Forse perché, alla fine del suo intervento, Festa ha avvertito...

“Desidero rivolgere, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Avellino, il più profondo e sentito sentimento di cordoglio per la tragica scomparsa di Antonio Villani, ispettore della Digos presso la Questura di Avellino”. Così il sindaco di Avellino Nello Pizza. “Una tragedia straziante che colpisce un uomo...

“Ma davvero le opposizioni ritengono che gli avellinesi siano disposti a credere che il problema del Teatro Gesualdo oggi sia rappresentato dalla sporcizia in platea e non, invece, dalla devastazione degli uffici, dalle infiltrazioni, dai solai ceduti, dai calcinacci e dai pavimenti dissestati?” È la domanda che pone Luca Cipriano,...

“Futuro Nazionale si sta affermando ogni giorno di più nel dibattito politico italiano grazie alla scelta del suo leader di adottare parole d’ordine chiare e di assumere impegni rispetto ai quali non intende recedere in alcun modo. Così sta facendo tornare in molti italiani la fiducia nella politica”. A parlare...

Ultimi articoli

Attualità

È stata una dimissione speciale quella di Katia, 51enne della provincia di Avellino, che ieri ha lasciato l’Azienda ospedaliera San…

E’ stato il Colonello Angelo Zito a presentare, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, il Calendario Storico dell’Arma…

Cominceranno lunedì 9 novembre 2026, a partire dalle ore 7:00, gli interventi di potatura degli alberi lungo corso Europa, nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy