Due giorni di intensi controlli dei carabinieri in occasione dei festeggiamenti civili e religiosi di Montefalcione: i carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno messo in campo cinque equipaggi e circa 10 militari impegnati nei servizi di ordine pubblico. Le operazioni, coordinate dalla compagnia di Mirabella Eclano, si sono concentrate nella fascia oraria serale e notturna, ed ha permesso di procedere al controllo degli occupanti di circa 50 veicoli e all’ispezione di due attività commerciali del posto. Il bilancio finale dei controlli alla circolazione stradale è di due automobilisti deferiti in stato di libertà.
Il primo è un 33enne irpino, fermato alla guida della propria vettura e trovato con un tasso alcolemico pari a 2.2 g/l, un valore oltre quattro volte superiore al limite consentito dalla legge. Per lui è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, il ritiro immediato della patente e l’affidamento dell’autovettura in giudiziale custodia. Denunciato anche un 53enne di Montemarano, che per la seconda volta nel biennio è stato trovato alla guida di un’autovettura pur non avendo mai conseguito il necessario titolo abilitativo. A peggiorare la sua posizione, il veicolo è risultato completamente sprovvisto di copertura assicurativa. Anche in questo caso, il mezzo è stato sottratto alla disponibilità del conducente e affidato in giudiziale custodia.
A tali controlli si è aggiunta l’attività che ha portato al deferimento di un 22enne di Atripalda: i militari della locale stazione, prontamente intervenuti per sedare un’accesa lite in strada tra due persone, una delle quali, in evidente stato di agitazione, si è rifiutata di fornire le proprie generalità e ha opposto ferma resistenza all’operazione di polizia. L’interessato, già noto alle forze dell’ordine, è stato allora bloccato, condotto in caserma e deferito per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazione sulla propria identità.
L’intera attività si inserisce nel più ampio quadro dei servizi di prevenzione eseguiti dall’Arma Irpina sull’intero territorio provinciale e finalizzati a contrastare le infrazioni al codice della strada, prevenire disordini e tutelare l’incolumità pubblica durante gli eventi pubblici.



