Prosegue senza sosta la mobilitazione degli autotrasportatori e del comparto agricolo in Campania contro il vertiginoso aumento del costo dei carburanti. La protesta, avviata nei giorni scorsi, registra oggi un nuovo momento di forte tensione: a partire dalle ore 15:00, l’Irpinia entra ufficialmente nel blocco con un appuntamento cruciale fissato presso la rotonda del casello di Avellino Ovest sulla A16 Napoli-Canosa.
L’obiettivo dei manifestanti è mantenere alta la pressione in vista del prossimo tavolo nazionale, chiedendo risposte immediate e concrete al Governo. In caso contrario, i promotori della protesta si dicono pronti ad allargare la mobilitazione portando i camion direttamente verso Roma.
I blocchi spontanei e i presidi permanenti stanno interessando diversi snodi e caselli autostradali strategici della regione:
A16 Napoli-Canosa: Attenzione massima dalle 15:00 allo svincolo di Avellino Ovest per raduni, rallentamenti e possibili blocchi della circolazione.
A30 Caserta-Salerno: Sotto costante monitoraggio i caselli di Nola — già teatro di forti disagi e dell’eclatante protesta degli agricoltori con lo sversamento del latte —, Caserta Sud e lo svincolo di Nocera-Pagani.
A1 Milano-Napoli: Presidi storici e presidiati restano attivi nei pressi del casello di Caianello.
A2 del Mediterraneo (Salernitano): Forte congestionamento e disagi diffusi segnalati nei pressi di Eboli, Battipaglia e Campagna.
Per chi deve mettersi in viaggio nel corso del pomeriggio, le autorità raccomandano la massima prudenza e suggeriscono di:
Evitare lo svincolo di Avellino Ovest (A16) a partire dalle ore 15:00 per scongiurare lunghi tempi di attesa.
Consultare i canali ufficiali di Autostrade per l’Italia o sintonizzarsi sui bollettini di RTL 102.5 Viabilità prima di intraprendere tragitti che coinvolgano la A30 o la A2, a causa del rischio di chiusure improvvise dei caselli.

