Martedì, 30 Giugno 2026
20.55 (Roma)

Ultimi articoli

Campania Teatro Festival, legami familiari e sentimentali nelle prime assolute de “Il bosco” di Mamet e “Il panico totale”

Due coppie, due confronti, due modi diversi di interrogare legami familiari e sentimentali sono al centro della ventunesima giornata della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e finanziata dalla Regione Campania.

Giovedì 2 luglio vanno in scena, in prima assoluta, “Il bosco” di David Mamet con la regia di Maria Grazia Solano e “Il panico totale” di Giovanni Meola.

Due debutti per altrettante repliche. Torna “Casting Lear” alle ore 19:00 al Teatro Mercadante: lo spettacolo dell’artista spagnola Andrea Jiménez intreccia vita e scena in una personale rilettura del “Re Lear”, trasformando un nuovo attore italiano nel ruolo del titolo. A interpretarlo, questa volta, sarà Enrico Ianniello.

Replica inoltre, alle ore 21:00 nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, “Eptathlon” per la rassegna SportOpera, a cura di Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro: sette stanze sportive al femminile, sette storie di esploratrici del tempo e dello spazio, sette numeri identificativi di una vita intera. Protagoniste saranno Silvia Ajelli, Linda Dalisi, Sara Lupoli, Annalisa Madonna, Fabrizia Sacchi, Giovanna Sannino e Caterina Tieghi, con il coordinamento scenico di Claudio di Palma.

 

Una favola reale, quotidiana, di esseri umani fragili, soli, insicuri, a tratti violenti, che tentano di scoprire l’amore. Questo, nella descrizione della regista Maria Grazia Solano, è “Il bosco” di David Mamet, con Alessandro Mor e Marina Sorrenti, in scena al Teatro Nuovo con due repliche, alle 18:00 e alle 21:00. Un progetto teatrale che si pone dunque come obiettivo l’esplorazione della relazione di coppia, del complesso rapporto di un uomo e una donna divisi tra il desiderio di amare e di essere amati e il bisogno di libertà. Allontanatisi dal caos cittadino per rifugiarsi in una casa nel bosco, uno spazio dell’anima lontano dalle pressioni del mondo esterno, credono di potersi ascoltare, conoscere, riconoscere. La voce di quel luogo simbolico, in quel silenzio-pausa, diventa allora una terza entità, un interlocutore ancestrale, misterioso, inquietante e inaspettato. La natura entra così nel dialogo, e si muove tra il regno superficiale del razionale e quello profondo dell’inconscio. Le parole sono palpabili, sono piume, onde e rocce, creature viventi anche loro. Le scene sono di Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo, il disegno luci di Giovanna Venzi, i costumi di Carmen Battagliese. Firmano il progetto sonoro Simone Pollino e Maria Grazia Solano. Lo spettacolo è una produzione Articolart APS realizzato in collaborazione con Palazzo Coppola (Valle Cilento) e Estemporanea Spazio Musica e Teatro (Torino), in accordo con Arcadia & Ricono Ltd, per gentile concessione di Stewart Talent.

La maternità non programmata, il rapporto genitori-figli, il passare del tempo, il bisogno primario di essere amati, il potere di fare o non fare, far credere o non far credere. Sono i temi portanti de “Il panico totale” scritto e diretto da Giovanni Meola e con Sara Missaglia, in programma al Teatro Tedér alle ore 21:00. L’incontro-scontro tra una madre, donna in carriera e quasi quarantenne, e una figlia, nata dalla relazione con un compagno che sparisce un attimo dopo il parto. Un gioco al massacro, dove le due donne si perdono e si ritrovano più volte, ma dove nulla è davvero come viene raccontato. Ci sono cose che nessuna sa davvero comunicare all’altra, mentre aleggiano come fantasmi gli uomini delle loro vite. “La regia – specifica Meola – punterà a far lavorare l’attrice all’interno di un doppio binario. Da una parte dando attenzione alle varie stazioni della vita, dall’altra percorrendo fino in fondo, sia fisicamente che emotivamente, gli scopi profondi, a volte anche indicibili, delle due, obiettivi simili (essere amate) ma affrontati con modalità che portano inevitabilmente al conflitto, mascherato o dichiarato che sia”. Firma la scenografia Flaviano Barbarisi con i costumi di Daniela Brosio. Una produzione Associazione culturale Virus Teatrali.

Una delle realtà più interessanti della nuova scena groove europea animerà il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale: sono i Parbleu, che intrecciano sonorità mediterranee, afro-funk, disco e jazz contemporaneo in uno spettacolo raffinato e coinvolgente, capace di trasformare ogni concerto in una festa senza confini. Appuntamento alle 22:15, con listening bar già dalle ore 19:00.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il Sindaco Vincenzo Biancardi e l’Amministrazione comunale di Avella esprimono solidarietà e vicinanza al giornalista Sigfrido Ranucci per il grave…

Un piano studiato nei minimi dettagli, un mandante misterioso pronto a finanziare la latitanza all’estero degli esecutori e il rischio,…

“Dobbiamo buttare i palazzi a terra”: è questa la frase shock emersa dalle intercettazioni a carico di uno degli arrestati…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il circolo dei pensionati nuscani anche quest’anno ha organizzato i fanghi alle cure termali presso Contursi Terme. Occasione, questa per trascorrere delle ore in compagnia di amici e vivere momenti di serenità e armonia. Infatti lo scopo principale del circolo è sicuramente quello di coinvolgere più persone della terza età,...

La nuova legge elettorale che propone la maggioranza di centrodestra continua ad alimentare lo scontro con l’opposizione. A tenere banco è la questione Quirinale. Per Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva, “con una sincerità disarmante Giorgia Meloni ha ammesso che il suo obiettivo non è più soltanto vincere le elezioni,...

“Approvati i bilanci degli anni passati 2023-2024-2025: Una responsabilità importante che porta l’ amministrazione Pizza a salvare la municipalizzata nata nel 2009 messa in liquidazione al 30 giugno 2026 Con questo atto abbiamo: tutelato i livelli occupazionali che da anni lavorano con serietà ed impegno, non rispondendo mai a logiche...

Se non basterà lo sapremo tra qualche tempo. Ma, intanto, una cosa è sicura: la richiesta di convocazione, che arriva da palazzo Santa Lucia e indirizzata al Mimit, precisamente al titolare del dicastero Adolfo Urso e alla struttura per le crisi di impresa è già un passo in avanti nella...

Ultimi articoli

Attualità

Un prossimo incontro, convocato dalla regione Campania, servirà a fare il punto della situazione della Lioni-Contursi-Grottaminarda: lo ha prospettato il…

E’ la necessità di ripensare le città in tempi in cui l’emergenza climatica appare ormai inarrestabile e le estati sempre…

Napoli – È stato un incontro, atteso da tempo, in cui le tute blu di valle Ufita e i sindacati…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy