Un incontro chiarificatore, tra sindacati e società Condotte, si terrà domani mattina, giovedì 19 febbraio, a Grottaminarda. Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil, che lo hanno richiesto ribadiscono che i lavori, abbastanza fermi della Lioni Contursi Grottaminarda, per questa importante infrastruttura, non per niente definita “la strada dei due mari”, che dovrà collegare il Tirreno e l’Adriatico, “devono riprendere” e, possibilmente, continuare senza più interruzioni. Per questo l’incontro di domani, servirà a capire quali sono gli impedimenti che non fanno andare avanti le maestranze. Certamente uno potrebbe essere l’anticipo versato, con tanto di delibera di giunta regionale, di dodici milioni di euro che non basterebbero a coprire la ripresa dei lavori. Un tratto di venti chilometri, da Sant’Angelo dei Lombardi proprio fino a Grottaminarda, praticamente il tratto finale. Che già avrebbe dovuto essere pronto.
Quali mancanze, a questo punto, hanno impedito che ciò accadesse? L’incontro di domani, al quale sarà presente il capo del personale di Condotte Spa, che si presume non sarà il solo, diviene propedeutico anche per quello con palazzo Santa Lucia, sede dell’appena rinnovato consiglio regionale targato Roberto Fico. Non è esclusa una sua visita, o quella dell’assessore regionale al ramo, ai cantieri. Anche i sindaci del comprensorio, sono interessati a sapere come finirà l’incontro di domani.



