Un prestigioso riconoscimento per i territori di Irpinia e Sannio che, in occasione dei 10 anni della Legge 110/2015 che istituiscono la Giornata del Dono, avranno l’onore di diventare Capitale Italiana del Dono, prima volta assoluta per la Campania. Pietrelcina (BN) ospiterà quattro giornate di eventi – il 2, 3, 4 e 24 ottobre – con un programma ricco di attività per scuole, famiglie, associazioni, istituzioni e imprese. Ad alternarsi laboratori didattici e creativi, spettacoli per bambini e famiglie, concerti e performance artistiche, incontri, testimonianze e racconti, donazioni di sangue e attività solidali, visite guidate tra cultura, storia e tecnologia, percorsi museali, archeologici e laboratori esperienziali tra Benevento, Pietrelcina e Mercogliano. In campo la Rete Museale del Sannio, il Teatro Romano, il Polo Tecnologico, e tante realtà culturali locali.
Tra gli ospiti Elisabetta Dami (Geronimo Stilton) e Luca Varone (Mare Fuori). A caratterizzare la Giornata del Dono sarà un grande evento con istituzioni, università, fondazioni e testimoni del dono come Stefano Zamagni. Il 24 ottobre, in occasione della Giornata conclusiva, saranno presentati i dati campani dell’Osservatorio sul dono con l’ VIII Rapporto Nazionale: “Noi Doniamo in Campania: dati e commenti”.
L’iniziativa, frutto del lavoro di una numerosa rete nazionale, coordinata da Istituto Italiano del Dono (IID), territorialmente da CESVOLAB coinvolge 20 Enti patrocinanti (tra cui MIUR, Ministero della Giustizia, Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, ANCI), 50 Scuole e 2 Università, oltre 100 Associazioni, 48 tra Imprese ed altri enti del territorio
Una sfida illustrata questa mattina nel corso della Conferenza Stampa alla Rocca dei Rettori di Benevento. Nino Lombardi, Presidente della Provincia di Benevento ha sottolineato il valore di cui si carica l’evento “Il futuro non può essere vissuto come una minaccia per le aree interne, ma come una promessa. Questa iniziativa in rete dimostra che le piccole comunità sono vere miniere di risorse.” Salvatore Mazzone, Sindaco di Pietrelcina, ha spiegato come Pietrelcina si faccia simbolo della dimensione del dono “è custode di un messaggio spirituale e della cultura contadina: qui il valore del dono si intreccia con l’identità profonda del territorio. Il lavoro di rete è la nostra forza.” Maria Cristina Aceto, Direttrice CSV Irpinia Sannio ETS ha posto l’accento sul ricco programma “che mette al centro i giovani, il patrimonio culturale e il dono di oltre cento ETS dell’Irpinia e del Sannio, pronti a fare per cambiare la rotta.”
Nazzareno Orlando, Presidente del Conservatorio “Nicola Sala” ha evidenziato la necessità di ripartire dall’arte per non morire nei piccoli centri. Filippo Liverini, Vicepresidente Confindustria Benevento si è soffermato sulle molteplici forme del dono “anche il profit e il non profit devono contribuire, donando senza confini, a partire dal rispetto per i lavoratori.”
Raffaele Amore, Presidente CSV Irpinia Sannio ETS ha spiegato come “Il nostro è stato un ambizioso esperimento che ci ha permesso di riunire intorno a un tavolo tante realtà diverse. I risultati in termini di coinvolgimento sono stati eccellenti: la ricchezza del programma dimostra ciò che da soli non avremmo mai potuto fare.” Cinzia Di Stasio, Direttrice IID ha evidenziato come per la Campania si tratti della prima volta “Abbiamo scelto Irpinia e Sannio per il loro impegno concreto verso la cultura e la solidarietà.”


