A Caposele si riaccende il confronto politico sulla gestione della risorsa idrica. Nelle ultime ore è apparso in paese un manifesto firmato dal gruppo Orizzonte Comune, che accusa l’Amministrazione guidata dal sindaco Mellilo di un presunto atteggiamento di opacità riguardo ai rapporti tra Comune, Regione Campania e Acquedotto Pugliese (AQP).
Il manifesto si apre con una grande scritta “censore?!”.
Secondo Orizzonte Comune, il sindaco “pone un riserbo sulla vicenda, impedendo così ai caposelesi di sapere” quale sia la reale situazione dei rapporti con gli enti sovracomunali e quali possano essere le conseguenze amministrative ed economiche per la comunità. Nel manifesto si sostiene che l’Amministrazione Mellilo avrebbe mostrato “difficoltà ad uscire dal ginepraio in cui si è cacciata”, lasciando intendere una gestione complessa e potenzialmente problematica dei rappprti con AQP e Regione.
Il gruppo di minoranza esprime inoltre forte preoccupazione per il futuro di Caposele:
“Temiamo per il futuro di Caposele. C’è da auspicare che il conto salato non sia pagato dalla popolazione”, si legge nelle righe finali del manifesto. Un monito chiaro, che punta il dito contro possibili ripercussioni economiche sulle famiglie locali.
La vicenda è destinata ad alimentare il dibattito politico nelle prossime settimane, soprattutto considerata la centralità storica e strategica della risorsa idrica per Caposele.
L’uscita pubblica di Orizzonte Comune riporta al centro della scena una questione che, da tempo, divide maggioranza e opposizione, e che si intreccia con equilibri regionali e con le competenze di AQP. Resta ora da capire se l’Amministrazione vorrà fornire chiarimenti o documenti utili a sciogliere i dubbi avanzati dalla minoranza.


