Sabato, 4 Luglio 2026
08.18 (Roma)

Ultimi articoli

Carcere Avellino, si denuda e si ferisce con le lamette: detenuto salvato dagli agenti

Una nuova mattinata di  follia  quella avvenuta ieri nel carcere di Avellino, come ricostruisce il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. A  raccontarlo il vice segretario regionale del SAPPE Campania Marianna Argenio. “Nella tarda mattinata di ieri, intorno alle ore 12:40, un detenuto di origini napoletane, che si era reso già responsabile di un evento critico sabato scorso, è riuscito, sfuggendo ai controlli, ad arrivare al cancello ingresso area detentiva dove si trova anche la Sezione Promiscuo/Protetti. Il detenuto si è spogliato, togliendosi la maglia, e con delle lamette si è procurato dei tagli sull’avambraccio destro e sinistro; bloccando l’ingresso di alcuni operatori civili ed in presenza anche di una psicologa a cui ostruiva il passaggio. Dopo vari tentativi di persuasione e solo grazie al singolare intervento degli uomini della Polizia Penitenziaria veniva portato in infermeria e, successivamente, presso la Sezione di appartenenza. I motivi della protesta sembrano essere gli stessi dello scorso sabato, ovvero la richiesta di trasferimento in altro istituto”.

“Ancora una volta l’intervento operativo e di mediazione posto in essere, con grande professionalità e sangue freddo, dal Personale in servizio di Polizia Penitenziaria è stato determinante per la risoluzione pacifica dell’evento critico, che avrebbe potuto essere molto pericoloso per il detenuto”, denuncia il Segretario Generale Donato Capece. “Quel che è avvenuto nel carcere di Avellino porta, per l’ennesima volta, alla luce le priorità della sicurezza (spesso trascurate) con cui quotidianamente hanno a che fare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, specie rispetto a soggetti che non perdono occasione per creare problemi all’ordine ed alla sicurezza interna durante la detenzione”, evidenzia, e ricorda che per il SAPPE “è urgente e non più differibile trovare soluzioni al personale di Polizia Penitenziaria che opera, sotto organico e con mille difficoltà, nel carcere irpino e nonostante tutto garantisce al meglio i compiti di sicurezza”: per questo il primo Sindacato della Polizia torna a sollecitare un intervento dei vertici dell’Amministrazione Penitenziaria.

Condividi

Cronaca

Una donna di nazionalità ucraina, di circa 34 anni, sarebbe stata soccorsa nella notte ad Avellino nei pressi del tunnel…

Attacca sui social per ben undici volte l’ex presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane: il 10 novembre per un…

Nel corso delle prossime ore la depressione che sta interessando il nostro Paese si sposterà verso lo Ionio, estendendo così…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si terrà domani, davanti al gup del tribunale di Avellino, una nuova udienza per i dieci imputati accusati dell’omicidio del 26enne di Barra, massacrato nel carcere di Bellizzi Irpino e deceduto al Moscati di Avellino dopo un anno di agonia. Saranno presenti in udienza i legali nominati dai familiari, gli...

Non si arresta la spirale negativa che sta stringendo in una morsa la Casa Circondariale di Avellino. Tra risse sfiorate e tentativi di introdurre materiale illecito, la struttura di Bellizzi Irpino si conferma un fronte caldo sul piano della sicurezza e dell’ordine pubblico. L’ultimo episodio di tensione si è registrato...

La Procura di Avellino ha chiesto il processo per otto detenuti ristretti nel carcere di Bellizzi irpino, accusati di “accesso indebito ai dispositivi idonei alla comunicazione”. Gli agenti della polizia penitenziari ritrovarono nove telefonini, un microtelefono, quattro caricabatteria, tre prese usb, quattro cavi elettrici, sette schede telefoniche, una lama rudimentale...

Ancora un grave episodio di violenza si sarebbe verificato questa mattina presso la Casa Circondariale di Avellino, durante lo svolgimento dei colloqui familiari. Secondo le prime ricostruzioni, durante un colloquio tra un detenuto e un familiare, quest’ultimo avrebbe tentato di introdurre all’interno dell’istituto una cospicua quantità di sostanza stupefacente, abilmente...

Ultimi articoli

Attualità

Nel momento del dolore più profondo, una famiglia ha scelto di trasformare una perdita in una concreta possibilità di vita…

«Ho letto con interesse le dichiarazioni di Carlo Puca, assessore del Comune di Napoli, secondo cui l’America’s Cup rappresenterà un’occasione…

Ariano Irpino – “Non sarà una impresa facile – dice, in una intervista ad una emittente locale, il sindaco della…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy