Sabato, 11 Aprile 2026
03.33 (Roma)

Ultimi articoli

Carcere di Avellino, ancora un’aggressione: detenuto prende a testate un agente

“Nella giornata di oggi  un detenuto di origini napoletane ha preso a testate un poliziotto, addetto alla vigilanza degli ambulatori dell’infermeria; contestualmente, un detenuto di origine marocchina ha tentato di tirargli uno sgabello in testa. Ma ormai questo non fa più notizia!”. A dare la notizia è il segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, Tiziana Guacci, che non risparmia critiche ai vertici regionali del DAP.

“A Ferragosto, il Provveditore delle carceri campane, Castellano, ha fatto visita presso lo stesso istituto unitamente all’Osservatorio Carceri della Camera Penale di Avellino, comunicando nero su bianco un vivo apprezzamento per la situazione posta in essere, ed in particolare per le attività trattamentali e i momenti di convivialità tra detenuti (pranzi ecc…) con la speranza di valutare iniziative in merito alle coltivazioni ortofrutticole. Insomma, un quadro davvero fantasioso se non fossimo ancora oggi qui a denunciare l’ennesima aggressione in un istituto dove i detenuti sono tutti aperti, compresi i detenuti classificati Alta sicurezza in deroga alle disposizioni dipartimentali. Tutto ciò è stato constatato dallo stesso Provveditore, il quale ormai si limita a porre in essere atti di indirizzo senza adottare iniziative congiunte con le Direzioni al fine di ripristinare l’ordine e la sicurezza”.

Per il Sappe, “un vero e proprio scarica barile! Ci si chiede, ed a questo punto la domanda sorge spontanea, se nella stessa giornata del 15 Agosto, il Provveditore abbia notato il numero esiguo di personale, ossia circa sette unità, nei vari reparti detentivi per 520 detenuti. Ordine e sicurezza ormai è mera utopia! E’ oggi siamo ancora qui a denunciare l’ennesima aggressione ai danni di un altro collega della CC di Avellino che paga lo scotto di aver cercato di fare semplicemente il suo dovere”.

“Basta!”, denuncia Guacci. “Il Sappe non ci sta! E ribadisce la necessità che gli uffici regionali del DAP adottino provvedimenti urgenti con l’arrivo di un comandante titolare e l’intervento del gruppo operativo mobile che possa ripristinare l’ordine e la sicurezza e ridare un clima di serenità al personale in servizio che ormai è stremato dagli eccessivi carichi di lavoro e dalle innumerevoli aggressioni subite dai detenuti”.

Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, rammenta i trascorsi in politica di Castellano (già assessore comunale a Milano e consigliere regionale in Lombardia) e rileva: “pensare che i problemi penitenziari si risolvano solo con teatro e lavoro è il classico pensiero filosofico di una sinistra che non fa i conti con la realtà. È tutto facile quando si è seduti su una comoda poltrona del PRAP mentre invece, nelle carceri, non ci sono quei detenuti di “straordinaria umanità” ma delinquenti incalliti e malati mentali, violenti ed aggressivi. Castellano ha un’idea del carcere irreale e fantasiosa: la verità è che le carceri, oltre ad essere centrali di spaccio di droga, sono veri e propri campi di battaglia ed in trincea ci vanno solo i poliziotti penitenziari”.

“La situazione in Campania, in cui sono detenute oggi oltre seimila persone – più di duemila solo a Poggioreale! – è sempre più critica – prosegue Capece – anche perché anche nelle scorse settimane altri agenti hanno subito aggressioni da parte della popolazione detenuta. Castellano sembra voler deliberatamente ignorare i problemi delle carceri campane. Deve spiegare in due anni che dirige il Prap cosa ha fatto per migliorare la sicurezza degli istituti e soprattutto la sicurezza dei poliziotti penitenziari. Tutto è fermo. Avellino, Salerno, Ariano Irpino, Carinola: in questi istituti le aggressioni verso la Polizia Penitenziaria e il caos gestione sono all’ordine del giorno. Per non parlare del valzer dei comandanti di Reparto, che vengono messi in mobilità senza nessun interpello così come i dirigenti della Polizia Penitenziaria comandati a fare i responsabili dei Nuclei traduzione senza nessuna trasparenza (vedi Secondigliano- S Maria C V ed altre sedi)”.

Condividi

Cronaca

Il Tribunale di Avellino ha assolto un uomo di quarant’anni, originario della Valle Caudina, dalle accuse che gli erano state…

Si chiude con una sentenza di assoluzione piena la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto il noto medico e ricercatore,…

San Martino, accusati di aver rubato due volte nella stessa abitazione: assolti. Il Tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Calabrese,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sei telefoni cellulari con annessi caricabatteria sono stati trovati e sequestrati all’interno del carcere di Avellino.Erano stati occultati in una intercapedine del reparto che stamattina è stato oggetto di una perquisizione ordinaria da parte degli agenti della Polizia penitenziaria. La vice segretaria regionale del Sappe, Marianna Argenio, ha espresso apprezzamento...

Nella giornata di ieri, presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino, si sono verificati gravi episodi di disordine che hanno messo a dura prova la sicurezza dell’Istituto e l’incolumità del personale di Polizia Penitenziaria. Lo denuncia Marcello Bosco segretario locale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. A seguito dei consigli di...

Ancora una volta, follia e violenza nel carcere di Ariano Irpino per la folle protesta di un gruppo di detenuti e il personale della polizia penitenziaria che aderisce al Sappe, primo sindacato dei baschi azzurri, torna a protestare con veemenza per una situazione esplosiva”, denuncia Tiziana Guacci, segretaria per la...

Nella mattinata di martedi’, un detenuto di origini napoletane, gia’ allocato al reparto isolamento, ha sottratto con un pretesto, le chiavi dell’intero reparto all’agente ivi in servizio. Scattato l’allarme”. A riferirlo, Marianna Argenio, vicesegretario regionale del Sindacato Autonomo di polizia penitenziaria, Sappe. “Il personale di polizia penitenziaria e’ immediatamente accorso...

Ultimi articoli

Attualità

Un abbraccio pieno di amore e accoglienza, oltre tutte le barriere e i pregiudizi. L’affido familiare è stato al centro…

“Sono orgoglioso che si sia finalmente completata l’opera: dopo 31 anni, di fatto, la Dogana torna a vedere la luce….

“Preferisco tenermi lontano dalle polemiche e dagli equilibrismi che hanno caratterizzato quest’ultima fase. Una fase in cui prima si annunciava…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy