Giovedì, 30 Luglio 2026
18.18 (Roma)

Ultimi articoli

Carcere di Avellino, massacrato di botte e deceduto al Moscati: nuove contestazioni per gli imputati per la morte di Paolo Piccolo

Da tentato omicidio ad omicidio volontario con la contestazione delle aggravanti. Questa la nuova contestazione mossa nei confronti degli imputati per il decesso del detenuto Paolo Piccolo avvenuto il 18 ottobre dopo un anno di agonia. Il processo è stato trasferito dal Collegio Penale alla Corte d’Assise composta da due giudici togati e la giuria popolare, competente per giudicare gli omicidi.

Il pm Luigi Iglio, stamattina in aula,davanti al collegio presieduto dal giudice Sonia Matarazzo,ha contestato però un nuovo capo di imputazione, quello di lesioni ai due agenti della Polizia Penitenziaria, per cui e’ stato necessario ricevere dai detenuti, collegati in videoconferenza l’accettazione della nuova contestazione per un unico processo e per trasferirlo in Corte di Assise. Gli imputati – collegati da remoto – hanno preso atto anche delle nuove contestazioni, ad eccezioni di G.F. che lo farà nel corso della prossima udienza.

Sono undici i detenuti, accusati per i fatti avvenuti il 22 ottobre 2024, quando detenuti nella Casa Circondariale di Bellizzi Irpino presero parte all’aggressione di Piccolo con calci, pugni e utilizzando bastoni, oggetti acuminati e contundenti. Tre dei responsabili dell’aggressione che hanno scelto il rito abbreviato, celebrato a luglio scorso, davanti al Gup del tribunale di Avellino . A.P. e C.G. sono stati condannati a 7 anni e 4 mesi, mentre R.Z. è stato condannato a 10 anni e 8 mesi di reclusione.

Piccolo aveva trascorso la maggior parte del tempo proprio al “Moscati”, dove era stato ricoverato sin dai giorni immediatamente successivi all’aggressione. Poi era stato trasferito alla struttura “Don Gnocchi” di Sant’Angelo dei Lombardi, ma un improvviso peggioramento lo aveva costretto a tornare in ospedale ad Avellino. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre il suo cuore ha smesso di battere.

I fatti
L’aggressione, avvenuta il 24 ottobre 2024 nella sezione “primo piano destro”, era stata brutale. Bastonate e ferite inferte con oggetti acuminati aveva causato lesioni in diverse parti del corpo, fratture multiple, un polmone perforato, gravissimo trauma cranico. Che lo avevano condannato a un silenzio senza ritorno. La spedizione punitiva era maturata nell’ambito delle faide tra i clan del Napoletano. Alcuni detenuti di ritorno dagli ambulatori e dalla infermiera erano riusciti ad introdursi nel box riservato alla penitenziaria e dopo aver minacciato di morte due agenti hanno dato il via al raid.

Tre detenuti bloccarono, spingendolo contro il muro, uno dei due uomini in divisa, nel tentativo di sottrargli le chiavi del piano terra destro dove era in cella il 26enne. Non contenti colpirono gli agenti con dei violenti schiaffi al volto. Alla fine due di loro costrinsero un agente a seguirli fino al primo piano, dove li attendevano altri autori del raid. Mentre un altro detenuto – accusato di tentato omicidio – rimase all’interno del box per sorvegliare l’agente di turno evitando che lanciasse l’allarme. Raggiunta la cella, trascinarono in corridoio Paolo Piccolo e iniziarono a colpirlo provocandogli i gravi danni che poi l’hanno portato alla morte.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Su iniziativa della Commissione Componenti della XXII Commissione Tutela e Diritti degli Animali – Intergruppo Parlamentare Aree Fragili e Isole Minori, rappresentata da Matteo Pinchera e Sara Spiniello e Angelo Mollica, si è svolto un importante incontro istituzionale con l’On. Carlo Ceparano, Consigliere regionale e Vice Presidente della V Commissione...

di Rodolfo Picariello Mirabella Eclano – Il consiglio comunale certifica il dissesto finanziario del Comune eclanese. E lo fa in maniera dirompente. L’opposizione abbandona l’aula consiliare dopo un durissimo e, a tratti, violento scontro tra minoranza e componenti dell’esecutivo. Il capo dell’opposizione, Antonio Sirignano, non ha lesinato gli attacchi al...

Prende ufficialmente il via a Taurano il progetto “Il Faro di Taurano: Luce sul disagio, guida per le famiglie – Navigare insieme tra reale e virtuale”, promosso dal Comune di Taurano a valere sull’avviso pubblico “Insieme si Vince” del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei...

IR Campania traccia un primo bilancio del servizio di vigilanza a bordo dei bus con le Guardie Particolari Giurate (GPG), introdotto il 6 maggio dopo le otto aggressioni subite dal personale nei primi quattro mesi del 2026. Tra maggio e giugno, periodo in cui il personale è stato affiancato dalle...

Ultimi articoli

Attualità

Su iniziativa della Commissione Componenti della XXII Commissione Tutela e Diritti degli Animali – Intergruppo Parlamentare Aree Fragili e Isole…

Il Comune di Avellino informa la cittadinanza che “nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2026, l’Asl…

Questa mattina, a Palazzo di Città, il sindaco di Avellino, Nello Pizza, ha incontrato il presidente del Comitato di Avellino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy