Venerdì, 31 Luglio 2026
00.18 (Roma)

Ultimi articoli

Carofiglio si racconta a Villa Amendola: “Le nostre vite”, memoria indispensabile per la nostra identità

“Il Covid è una ferita che rimarrà nella nostra esistenza. E’ ancora presto per capire come abbia trasformato il nostro modo di relazionarci col mondo. Quel che è certo è che tutte le ferite hanno bisogno di tempo per guarire. E’, però, un traguardo importante poter incontrare di nuovo il pubblico, cercare di tornare un po’ alla volta alla normalità delle relazioni, a quella circolazione di idee che è anima della cultura”. Lo sottolinea lo scrittore Francesco Carofiglio ospite questo pomeriggio, alle 18, in città, a Villa Amendola, in occasione della presentazione dell’ultimo romanzo “Le nostre vite”, edito da Piemme. Un incontro promosso dall’associazione “Per Aenigmata” con il patrocinio del Comune di Avellino. A confrontarsi con l’autore la professoressa Roberta De Maio.
Carofiglio spiega come “La gestazione di questo romanzo parte da lontano, mi ha accompagnato nel corso di precedenti scritture. Lo spunto arriva dalla lettura del saggio di una neuropsichiatra svedese che indaga sull’ippocampo, quella parte del cervello che custodisce i ricordi e sugli effetti delle forti insufficienze mnemoniche. Di lì è partita una riflessione su cosa saremmo senza i ricordi della nostra adolescenza, senza la memoria di dolori e gioie della nostra esistenza. Ho immaginato così la storia di un personaggio, Stefano Sartor, cinquantenne professore di filosofia, la cui esistenza è lacerata da un incidente che gli ha portato via famiglia e memoria. Mi sono interrogato su come possa avvenire il processo di ricostruzione dell’io per un uomo senza passato, adulto senza avere nessuna cognizione della sua infanzia o adolescenza. Ma Stefano è anche un uomo che prova a rinascere, che non si arrende. Una storia che si intreccia con quella di Nina, sedicenne che vive la notte più bella della sua vita, sulla soglia dell’età adulta, ma dovrà fare i conti con le terribili sorprese che possono regalare gli innamoramenti a quell’età. Ho provato a mettere insieme storie e destini sul tema della memoria e dell’identità, storie che scorrono parallele ma sono destinate a incontrarsi. Un flusso che costringerà i protagonisti ad aprire alcuni cassetti segreti dalla coscienza, in uno scenario che oscilla tra la Puglia e Parigi. Saranno questi luoghi a segnare i destini dei protagonisti. A caratterizzare la narrazione il diario del sonno che il protagonista scrive ogni mattina, nel corso di due settimane, per raccontare gli eventi della notte, a partire da ciò che accade in prossimità del risveglio”. La sfida è, dunque, costruire da zero la memoria, reimpossessarsi della propria vita: “Stefano stava imparando a conoscere suo nonno. – scrive Carofiglio – Non aveva nessun altro, non ricordava nulla di suo padre e di sua madre, morti nell’incidente, qualche mese prima. A volte si sforzava di ricordare i loro volti, la voce, un gesto qualsiasi, ma la sua memoria era serrata, chiusa per sempre, dopo il risveglio dal coma. Era diventato orfano di tutto, dei suoi genitori, della sua casa, di ogni dettaglio della sua vita passata”. E proprio il tema della ricerca dell’identità è una costante dei suoi romanzi “Mi interessa indagare – spiega Carofiglio – i meccanismi che regolano la percezione di sé stessi e del mondo, il sistema di relazioni del soggetto con l’universo che lo circonda. E poi la memoria, scoprire le connessioni tra le idee ha molto a che vedere con il gesto creativo” . E sul valore della lettura “Sono convinto che i libri siano sempre utili, in tutte le stagioni della propria esistenza, nei libri c’è sempre un appiglio per crearsi un varco al di là della superficie grigia e prospettare nuove possibilità di esistenza. Consentono di aprire porte inattese sul passato e sul futuro”.
Francesco Carofiglio, architetto, regista e illustratore, ha lavorato per molti anni come attore e autore teatrale. E’ autore di soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione. Tra i suoi romanzi più recenti “Wok” (Piemme, 2014), “La casa nel bosco” (Rizzoli, 2014), “Voglio vivere una volta sola” (Piemme, 2014), “Una specie di felicità” (Piemme, 2017), “Il maestro” (Piemme, 2017), “Il libro per ragazzi Jonas e il mondo nero” (Piemme, 2018), “L’estate dell’incanto” (Piemme, 2020).

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La musica può svolgere un ruolo fondamentale per rilanciare i territori”. A sottolinearlo il Maestro Uto Ughi, intervistato prima di salire sul palco nella piazza della Dogana in occasione dell’estate avellinese. «Sono convinto che nei centri più piccoli ci sia una maggiore attenzione verso le iniziative culturali rispetto alle grandi...

La Regione Campania ha approvato un piano strategico per l’occupazione giovanile del valore complessivo di 70 milioni di euro, suddiviso in due interventi autonomi per contrastare la fuga di cervelli e sostenere l’autoimprenditorialità. Il primo intervento, dotato di 55 milioni di euro, è dedicato ai giovani laureati residenti o domiciliati...

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco di Riace disposta dalla Corte di Appello di Reggio Calabria. In attesa della definitiva pronuncia della Cassazione, il sindaco Lucano potrà continuare a svolgere il suo mandato al servizio della...

L’Amministrazione comunale di San Martino Valle Caudina esprime profonda soddisfazione per l’inserimento del progetto “Le Notti del Luppolo in Valle Caudina” tra gli interventi finanziati con l’assestamento di bilancio della Regione Campania. Un risultato che testimonia l’attenzione riservata a questo territorio e conferma la validità di una proposta che punta...

Ultimi articoli

Attualità

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco…

Su iniziativa della Commissione Componenti della XXII Commissione Tutela e Diritti degli Animali – Intergruppo Parlamentare Aree Fragili e Isole…

Il Comune di Avellino informa la cittadinanza che “nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2026, l’Asl…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy