Accusato di stalking pluriaggravato e lesioni a ex fidanzata minorenne e familiari, orna libero 19enne di Bonea. Il Tribunale di Avellino, ha rimesso in libertà, revocando la misura del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico nei confronti dell’ex ragazza e dei suoi familiari, imputato di stalking nei confronti della ex fidanzata, dei genitori e del fratello, reato pluriaggravato da una serie di circostanze: dall’aver commesso il reato nei confronti di persona con cui aveva avuto relazione affettiva,dall’aver commesso il fatto nei confronti di persona minorenne, dall’ aver commesso il fatto come atto di controllo e possesso nei confronti della donna. Inoltre era imputato di lesioni personali dolose nei confronti della ex fidanzata.
In particolare a seguito della decisione della minore, con cui era stato legato da una relazione sentimentale, di interrompere il rapporto (a causa della possessività dell’indagato che le impediva di uscire con le amiche e anche con i genitori, stabilendo quali abiti dovesse indossare e facendole togliere vestiti troppo stretti),il 19enne con condotte reiterate minacciava e molestava l’ex ragazza minorenne. Con le sue condotte cagionava, secondo l’accusa, alla ragazza un perdurante e grave stato di ansia e di paura e un fondato timore per l’incolumità propria e dei propri familiari costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita, in particolare ad evitare di uscire dall’abitazione per paura di incontrarlo, facendosi accompagnare dai genitori sia a scuola che per le uscite. Oggi il Tribunale di Avellino, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci, ha rimesso in libertà il 19enne revocandogli la misura dell’allontanamento con braccialetto elettronico dai luoghi frequentati dalla fidanzata e dai familiari.




