Domenica, 28 Giugno 2026
00.31 (Roma)

Ultimi articoli

 

Ha fatto scalpore il grido di dolore di Papa Francesco che, nell’agosto del 2014, denunziando l’inaudita crudeltà dei conflitti in corso, aveva detto che la terza guerra mondiale è già iniziata: “siamo di fronte ad un nuovo conflitto globale ma a pezzetti.” Oggi, dopo la valanga di attentati che stanno portando la spaventosa crudeltà della guerra nel corpo vivo della nostra vita civile, dopo i fatti di Nizza, di Monaco, di Ansbach e dopo l’ultimo orribile massacro a Saint-Etienne-du Rouvray, è diventato evidente che la terza guerra mondiale a pezzetti ha delle radici profonde che germogliano dappertutto. Ciò avviene perché la guerra ha cambiato natura: non è più formalmente un conflitti tra Forze Armate opposte – anche se con vittime “collaterali” sempre più numerose tra la popolazione civile – ma una guerra di Entità armate, regolari e irregolari, contro le popolazioni civili. Pertanto la strage dei civili, già preponderante nelle precedenti guerre, è diventata il contenuto stesso della guerra attuale. Nessuno la mattina può più uscire di casa sapendo che di sicuro ci potrà tornare, che sia a Nizza, a Parigi, a Bruxelles o a Dacca. Il mondo è diventato troppo pericoloso se ormai ogni persona, che ha perso ogni valore della propria vita, può diventare un’arma contro tutti gli altri. La popolazione civile, diventata uno dei soggetti belligeranti, non può né combattere né vincere questa guerra, come facevano i soggetti armati protagonisti delle guerre precedenti. Nel corso della seconda guerra mondiale l’umanità ha conosciuto una vera e propria discesa agli inferi. All’uscita dalla guerra, gli architetti dell’ordine mondiale hanno deciso di sbarrare le porte dell’inferno con delle pesanti lastre d’acciaio, rappresentate dal ripudio della guerra, solennemente sancito nella Carta delle Nazioni Unite, e dal riconoscimento dell’eguaglianza e dei diritti inviolabili, sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Dopo l’89 coloro che volevano costruire un nuovo ordine mondiale (come Bush e Blair) hanno voluto ripristinare la guerra come strumento della politica e così, per insipienza, senza neanche rendersene conto, hanno riaperto quella porta dietro la quale l’umanità, uscendo esausta dalla notte della seconda guerra mondiale, aveva rinchiuso l’orrore del genocidio. La guerra ha scatenato delle forze infernali. Adesso gli apprendisti stregoni non riescono più ad imbrigliare quei demoni che essi stessi hanno evocato. Senonchè l’unico modo per i popoli di combattere questa guerra è la politica e la vittoria si può ottenere solo con il conseguimento della pace. E’ urgente fare una politica di uscita dalla guerra e di costruzione della pace. Una proposta sensata è quella avanzata da Raniero La Valle a margine di una conferenza stampa dei cattolici per il no tenuta alla Camera il 20 luglio. La proposta è questa: “per uscire dalla terza guerra mondiale, che ha il suo epicentro nel Mediterraneo e in Medio Oriente, occorre ripetere l’esperienza della Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa, che ad Helsinki dal 3 luglio 1973 al 1 agosto 1975 realizzò il miracolo di mettere fine alla guerra fredda e alla minaccia reciproca di distruzione nucleare. Alla conferenza parteciparono tutti i Paesi europei più Stati Uniti e Unione Sovietica. Cardini degli accordi per realizzare la sicurezza e mantenere la pace fu l’impegno a non modificare con la forza le frontiere esistenti, e il rispetto dei diritti umani. Oggi l’Italia potrebbe farsi promotrice, e preparare diplomaticamente, una Conferenza per la sicurezza e la cooperazione nel Mediterraneo e in Medio Oriente, con la partecipazione di tutti gli Stati interessati e anche della Umma musulmana e delle Chiese cristiane d’Oriente. Anche qui i cardini sarebbero il rispetto della integrità territoriale degli Stati dell’area nelle loro legittime frontiere (compresi Iraq, Siria, Libano, Israele e Palestina) e il rispetto dei diritti umani.” Occorre che qualcuno spieghi ai nostri illuminati governanti che la terza guerra mondiale è una cosa seria e che non servirà il sì alla loro riforma costituzionale per combattere il terrorismo. Per favore, chiudete quella porta.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Nella tarda serata di ieri, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra Mobile…

Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in…

“L’angelo più bello del Paradiso, vola più in alto che puoi, piccolo Cri”. È la frase che campeggia su uno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Riceviamo e pubblichiamo dal prof. Alberico Mitrione Tutto nasce da una semplice, attenta passeggiata. Camminando per le strade di Avellino, osservando con occhio critico i giardini privati e, soprattutto, le aree verdi pubbliche, emerge un quadro botanico che dovrebbe farci riflettere. Sempre più spesso, i nostri spazi urbani sono colonizzati...

Taurasi – Un nuovo presidio di prossimità per avvicinare i servizi previdenziali e assistenziali ai cittadini dell’Irpinia. Martedì 30 giugno sarà inaugurato il nuovo Punto INPS di Taurasi, in via San Rocco, una struttura destinata a diventare un riferimento per il comprensorio e a garantire un accesso più semplice e...

Grottaminarda – Il Comune ufitano rinnova, anche quest’anno, il proprio patrocinio alla Festa del Volontariato, in programma oggi e domani, 27 e 28 giugno, presso Piazzale San Pio, confermando il sostegno ad un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più significativi di aggregazione, solidarietà e promozione della cultura del volontariato...

Dopo i due capitoli di Cinematic Songs, il compositore Francesco Montanile inaugura una nuova fase del proprio percorso artistico con Cinematic Suspense Vol. 1, album composto da 34 tracce interamente dedicate alle atmosfere del cinema thriller e horror. Pubblicato il 20 giugno su tutti i principali digital store e piattaforme...

Ultimi articoli

Attualità

Riceviamo e pubblichiamo dal prof. Alberico Mitrione Tutto nasce da una semplice, attenta passeggiata. Camminando per le strade di Avellino,…

Proteggere le persone più fragili dagli effetti delle alte temperature e prevenire situazioni di isolamento e disagio durante i mesi…

Cambia al centro storico di Avellino la Zona a Traffico Limitato. Dal 29 giugno al 31 luglio la ZTL sarà…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy