di Albino Albano – Convegno sul tema: “Collegamento Napoli -Avellino . Quali prospettive per i Baianese” presso il teatro “Colosseo”. Dopo il saluto del sindaco di Baiano Enrico Montanaro, che ha precisato che si tratta di un progetto che che si può realizzare presso il casello autostradale di Baiano e non ha nulla che vedere con il treno della Circumvesuviana (che attualmente non funziona). Il sindaco ha precisato che insieme ai consiglieri regionali sta cercando di riunire anche i sindaci per risolvere l’annoso problema del collegamento con Baiano.
Poi è toccato a Silvana Acierno che attraverso un excursus storico ha precisato che il treno, allora a cura di una società belga, aveva l’obiettivo di arrivare ad Avellino, ma per motivi economici non è stato possibile, e i collegamenti sono stati effettuati dalla ditta di trasporti ‘Stefano Acierno’ che ha dato vita all’attuale. Silvio Sarno presidente dall’Ance ha sottolineato i vantaggi per il Baianese. Il progettista Mauro Smith ha aperto l’intervento con la necessità di dare risposta allo spopolamento dell’area irpina. Le infrastrutture costano ma è opportuno dare risposte, in quanto chi va a lavorare sceglie di farlo vicino alla fermata di una infrastruttura di trasporto. Il progetto vuole risolvere la necessità di collegare Avellino non solo con Napoli ma anche con le altre province di Benevento e Salerno. Smith ha sottolineato che grazie a questo collegamento coloro che abitano a Napoli, soprattutto nelle aree dove c’è il fenomeno del bradisismo, a Pozzuoli, grazie a questo collegamento avrebbero anche la possibilità di spostare la propria residenza altrove.
La necessità di collegare Avellino con Salerno si rende opportuna in quanto, come ha raccontato il progettista, succedono fatti come quello dei due turisti tedeschi che da Avellino dovevano recarsi a Salerno, e che lui stesso ha accompagnato presso la fermata dell’autobus. Un esempio di quanto si renda necessaria una nuova linea ferroviaria. Il progetto prevede una fermata a Baiano, una a Mercogliano attraverso una piccola galleria, presso l’ospedale di Avellino e presso la stazione di Avellino, con collegamento poi con Salerno e e Benevento. Il costo è di un miliardo di euro. Il progetto prevede il collegamento attraverso una sorta tram -treno stile S-Bahn tedesca (la ferrovia veloce urbana). La stazione della Circumvesuviana di Nola sarebbe un hub di collegamento con Afragola. L’obiettivo è quello di eliminare i passaggi a livello.
Nel progetto si rimette in gioco Pianodardine l’interporto di Nola. Sul progetto sono stati chiesti chiarimenti da Simone Rozza, sindaco di Quadrelle e presidente dell’Unione dei comuni, che in linea generale ha apprezzato la realizzazione. Vincenzo Alaia consigliere regionale ha annunciato il sostegno a questo progetto. Il sindaco di Mugnano del Cardinale ha posto la necessità di collegare anche il suo paese, perché meta di turismo religioso. Maurizio Petracca, consigliere regionale Pd, ha auspicato opere pubbliche come il collegamento attraverso mezzi elettrici di Avellino con Salerno. Riguardo al progetto secondo Petracca avrebbe un impatto positivo sull’ambiente. Resta per Petracca il problema di reperire i finanziamenti ma è un’opera che va realizzata. Livio Petitto, consigliere regionale ha evidenziato che alcune opere sono ferme e nel merito del progetto ha evidenziato il rispetto degli standard europei. Petitto ha accusato il governatore uscente Vincenzo De Luca di aver bloccato progetti di collegamento importanti come appunto quello tra Avellino e Napoli e le altre province Salerno e Benevento, facendo dirottare i fondi su altre opere di importanza secondaria come lo stadio di calcio della Salernitana.
Questo progetto, che sarà illustrato anche in altre sedi. , permetterebbe attraverso la realizzazione della fermata della Metropolitana all’aeroporto di Capodichino di Napoli, l’opportunità di collegare le aree interne con Avellino città.


