Le aziende italiane stanno accelerando gli investimenti in intelligenza artificiale e transizione digitale, ma devono fare i conti con un grande ostacolo: la difficoltà a trovare personale qualificato.
Secondo i dati di Confartigianato, su 621.000 richieste di lavoratori con competenze digitali avanzate (come intelligenza artificiale, cloud computing, big data e blockchain), ben 316.000 (il 50,8%) sono risultati introvabili.
Il report analizza la carenza di professionisti digitali a livello territoriale:
Lombardia: È in cima alla classifica con 60.960 figure difficili da reperire su 121.440 richieste (50,2%).
Campania: Al secondo posto con 31.130 professionisti mancanti su 66.950 richieste (46,5%).
Lazio: Segue con 30.780 lavoratori introvabili su 66.760 richieste (46,1%).
A livello provinciale, le maggiori difficoltà si registrano a Milano (29.840 competenze introvabili), Roma (24.580) e Napoli (16.200).
Nonostante il 71,8% delle imprese abbia investito in almeno un ambito della transizione digitale, la crescita è frenata da diversi fattori principali:
Mancanza di personale qualificato: Indicato dal 58,6% delle aziende come il freno principale.
Carenza di chiarezza legislativa: Per il 47,3%.
Scarsa qualità o disponibilità dei dati: Per il 45,2%.
Preoccupazioni per la privacy: Per il 43,2%.
Costi elevati: Per il 43%.
Mentre colossi internazionali come Anthropic registrano una crescita record nel fatturato e si preparano al debutto a Wall Street, il tema delle competenze tocca anche le piccole e medie imprese. A ciò si aggiunge un divario di genere evidenziato da LinkedIn: nel 2025 le donne hanno rappresentato solo il 26% delle assunzioni nel settore dell’IA negli Stati Uniti, a fronte del 50% in altre aree professionali.
Come sottolinea il presidente di Confartigianato, Marco Granelli, per rendere l’intelligenza artificiale un fattore di competitività è fondamentale rafforzare la formazione, migliorare il collegamento tra scuola, università e imprese, e garantire anche alle micro e piccole aziende l’accesso alle giuste professionalità.



