Il progetto di compostaggio nel Comune di Torrioni continua a germogliare, portando non solo frutti di sostenibilità ambientale, ma anche una splendida fioritura sul piano umano e sociale.
Al cuore di questo successo c’è un binomio vincente e ispiratore nella gestione della compostiera: Gianni, lo storico e prezioso operatore ecologico comunale, e Cece, un giovane richiedente asilo originario della Nuova Guinea.
Insieme, con dedizione e la partecipazione attiva dei cittadini, trasformano i rifiuti organici in un prezioso compost di alta qualità, un fertilizzante naturale a km0 La gioia e l’impegno di Cece, ora pienamente integrato nella comunità, sono la prova tangibile che l’inclusione non è solo un dovere, ma una risorsa immensa e un valore aggiunto per tutti. Un sorriso che vale più di mille parole!
“La storia di Gianni e Cece è la dimostrazione che i piccoli Comuni sono il luogo ideale per costruire una vera integrazione, basata sulla cura reciproca. Abbiamo sempre creduto in una politica che non si limiti all’ordinaria amministrazione, ma che si prenda cura della nostra comunità in senso lato, valorizzando ogni singolo individuo. Cece, come altri giovani meno fortunati, porta una ricchezza e un supporto insostituibile. La qualità del nostro compost è un po’ anche la qualità dei legami che stiamo costruendo. Avanti così, uniti e sostenibili!” – Annamaria Oliviero, Sindaco di Torrioni.

