Lunedì, 25 Maggio 2026
13.16 (Roma)

Ultimi articoli

Consorzio Bonifica Volturno, il Tar sblocca i lavori per il rischio alluvioni

Il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno pone mano all’avvio dei lavori di Completamento del Canale scolmatore Fiumarella, un’opera finanziata dalla Regione Campania per 2,6 milioni di euro. Le procedure di appalto si erano concluse oltre sei mesi fa e lo scorso 16 ottobre il TAR Campania ha chiuso il contenzioso con una sentenza in favore del Consorzio.

I lavori riguardano il completamento dello Scolmatore di Piena del Fiume Volturno-Canale Fiumarella, importante opera idraulica che va inquadrata nel più ampio programma di opere a difesa dei centri urbani di Grazzanise, Santa Maria la Fossa, Cancello ed Arnone e Castelvolturno.

Il progetto complessivo prevede l’apertura dell’imbocco del Canale scolmatore Fiumarella lungo l’argine sinistro del fiume Volturno e la corrispettiva aperura di uno sbocco del canale sull’argine destro dei Regi Lagni. Con questi lavori, il Canale scolmatore Fiumarella potrà ricevere – in caso di piene eccezionali del Volturno – fino a 300 metri cubi d’acqua al secondo, in modo da alleggerire la pressione sugli argini e favorire il deflusso delle acque verso il mare, utilizzando come seconda foce il tratto terminale dei Regi Lagni.

Il progetto prevede anche la manutenzione del canale esistente, che si sviluppa lungo circa 10 chilometri, e che è chiamato a dare un contributo decisivo alla sicurezza idraulica del comprensorio del Basso Volturno in sinistra idrografica del fiume.

“Anche in questo caso la proficua collaborazione con la Regione Campania e con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale ha consentito di stanziare le somme necessarie al completamento di un’opera la cui costruzione è stata avviata negli anni novanta – afferma il commissario dell’ente, Francesco Todisco – sono ancora davanti ai nostri occhi le immagini dell’ultima alluvione del marzo scorso. Con questi lavori si conferisce al delicato territorio vallivo maggiore sicurezza idraulica in un’ottica di pianificazione di area vasta a beneficio dell’intera collettività ed in particolare delle aziende agricole e zootecniche presenti”.

 

Condividi

Cronaca

Maxi operazione di controllo in Alta Irpinia da parte dei carabinieri della compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi. In particolare i…

Nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria, condotta a Quindici dai poliziotti del Commissariato di P.S di Lauro, è stato tratto…

Fotografa la scheda elettorale in cabina, probabilmente per dimostrare a qualcuno di aver votato, ma viene scoperto e segnalato immediatamente…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il tribunale amministrativo regionale della Campania ha sospeso l’ordinanza del prefetto di Napoli che estendeva il divieto di stazionamento in alcune aree definite “zone rosse“. La decisione ferma un provvedimento basato su una direttiva del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a seguito di un ricorso presentato dalle associazioni locali e sostenuto...

Non nascondono la rabbia e l’amarezza i cittadini di fronte all’invito del Commissario Prefettizio Giuliana Perrotta di destinare il 5 per mille delle dichiarazioni dei redditi al Comune di Avellino, a causa della difficile situazione finanziaria in cui versa l’amministrazione comunale Gabriella Calabrese benedice la Commissaria “già immersa totalmente nel...

Tra le basi poste a giustificare il “governo di salute pubblica” c’è quella del rischio di perdere finanziamenti per 160 milioni di euro. Un rischio che però viene smentito categoricamente dal consigliere comunale di Per Avellino Antonio Bellizzi: “Giusto per fare chiarezza e per fornire qualche riferimento normativo preciso: la...

Il Mezzogiorno è una terra ricca d’acqua, però distribuita in modo disomogeneo sul territorio. Da questa considerazione ha preso le mosse un lungimirante processo di infrastrutturazione che, soprattutto nel secondo dopoguerra, ha portato a “connettere” le varie aree del Mezzogiorno, per assicurare l’approvvigionamento idrico laddove non era possibile con la...

Ultimi articoli

Attualità

– di Stafano Carluccio – C’è un dato che più di ogni altro racconta il presente e il futuro del…

CAMPANIA. “Conoscere i rischi che provocano alla salute l’abuso di farmaci e gli stili di vita non sani per prevenire…

Una lunga giornata tra sacro e profano, ieri, per l’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Avellino, per festeggiare i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy