Con l’autunno torna ad Avellino la rassegna “Contemporanea…mente”, appuntamento ormai consolidato nella programmazione dell’Associazione Zenit 2000, che propone al pubblico irpino un nuovo percorso tra musica classica, repertorio contemporaneo e valorizzazione dei giovani talenti.
Dopo una stagione estiva dedicata a una proposta tra lirica e sinfonica, con concerti ospitati anche in suggestivi siti all’aperto, e dopo la rassegna “Sinfonie d’Autore”, Zenit 2000 torna alla programmazione autunnale al chiuso. Una scelta che punta anche alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città, con particolare attenzione alle chiese e agli altri luoghi di interesse del territorio.
Sotto la direzione artistica del maestro Massimo Testa, “Contemporanea…mente 2026” si sviluppa attraverso sei appuntamenti concertistici nel mese di ottobre, costruendo un itinerario musicale che attraversa epoche, linguaggi e repertori differenti.
Il programma guarda alla riscoperta del barocco sacro, alla musica cameristica e al grande repertorio europeo, ma dedica ampio spazio anche alla musica contemporanea e alla valorizzazione delle nuove generazioni di interpreti.
Particolare attenzione viene riservata agli anniversari musicali e culturali del 2026, con gli omaggi a Eliodoro Sollima, nel centenario della nascita, e a György Kurtág, anch’egli celebrato per i cento anni dalla nascita. Tra i fili conduttori della rassegna anche l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, al quale è dedicato uno degli appuntamenti.
Si parte giovedì 1 ottobre alle 19 con “Omaggio a Eliodoro Sollima nei 100 anni dalla nascita”. Protagonista al pianoforte sarà Flavia Salemme, affiancata dai Solisti dell’Ensemble Zenit 2000: Simone Solimine al flauto, Manuel Molinario all’oboe, Giovanni Agnes al clarinetto, Laura Esposito al violino e Teresa Vallese al violoncello.
Domenica 4 ottobre alle 19 sarà la volta di “Siamo lacrime nel fiume. Après Eraclito”, progetto dedicato a San Francesco d’Assisi, con il violoncellista solista Jorge Andres Bosso.
Mercoledì 14 ottobre alle 19 spazio a “Il salotto di Mozart”, affidato al Quartetto d’Archi Giovanile Zenit 2000, con un programma interamente dedicato alle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il giorno successivo, giovedì 15 ottobre alle 19, l’attenzione si sposterà sul grande repertorio cameristico per fiati e pianoforte in Europa, con musiche di Mozart e Poulenc. Protagonisti saranno l’Ensemble di Fiati Giovanile Zenit 2000 e la pianista Elisabetta Furio.
Domenica 18 ottobre alle 19 sarà quindi la chitarra a essere protagonista con “Da Rameau a Brouwer”, affidato al solista Giuseppe Germano, in un percorso tra repertori e linguaggi musicali differenti.
A chiudere la rassegna, martedì 27 ottobre alle 19, sarà l’“Omaggio a György Kurtág nei 100 anni dalla nascita”, con i Cameristi dell’Ensemble Zenit 2000.
Sei appuntamenti che confermano la vocazione di Zenit 2000 a proporre una programmazione capace di coniugare tradizione e contemporaneità, grandi autori e nuove generazioni di interpreti, con l’obiettivo di riportare la musica nei luoghi della cultura e della storia cittadina.
La rassegna è realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania, in collaborazione con SIMC – Società Italiana Musica Contemporanea, l’associazione Per Caso sulla Piazzetta di Avellino, Castelli d’Irpinia®, il Sistema MED Campania e AIAM.

