Mercoledì, 15 Aprile 2026
20.29 (Roma)

Ultimi articoli

Nonostante gli encomiabili tentativi del presidente Conte di caratterizzare in positivo l’iniziativa del suo secondo governo rispetto all’esperienza precedente, la continuità sembra il tratto predominante di questa prima fase della XVIII legislatura, e ciò a dispetto del cambio di maggioranza e dell’avvicendamento di alcuni ministri. Continuità a volte tragica, come testimoniano in modo agghiacciante le immagini dei naufraghi riprese sui fondali del Mediterraneo, frutto della perdurante inconsistenza di una politica che di fronte al fenomeno migratorio non riesce a svincolarsi dall’eredità salviniana; ma continuità anche grottesca, come nel caso dell’approvazione “salvo intese” del disegno di legge di bilancio e del decreto fiscale che lo accompagna. La formula “salvo intese” dice apertamente che i due provvedimenti non hanno ottenuto l’assenso dei partiti e dei ministri che li rappresentano a palazzo Chigi, e le cronache parlano di defatiganti riunioni notturne e di concitate consultazioni via whatsapp fra chi stava dentro la sala e poteva decidere e chi da fuori poteva esercitare un potere di veto.

Nulla, insomma, sembra cambiato nella delicata materia dei conti dello Stato, e ciò fondamentalmente perché non è cambiata la situazione, che vede un Paese in stagnazione se non in recessione, e che continua a rinviare di anno in anno le decisioni coraggiose che potrebbero invertire una tendenza negativa. Quel “salvo intese”, inizialmente meno enfatizzato dai giornali rispetto al passato, e inutilmente mascherato da interviste a pioggia di Giuseppe Conte, nasconde in realtà dissensi profondi e svela il tentativo, che è soprattutto dei Cinque Stelle e dei renziani, di appropriarsi delle leve di comando del governo, quasi che la parabola dell’attuale guidatore sia prossima alla conclusione. E’ facile dunque prevedere che dalla sede del governo il dissenso si trasferirà nelle aule parlamentari, come del resto hanno già annunciato i due partiti che più degli altri soffrono il protagonismo di Conte e tentano di metterlo in un angolo.

Con l’occasione, i Cinque Stelle hanno rispolverato la loro anima populista e demagogica, e quindi sulla annosa questione di una fiscalità più equa hanno ammiccato all’evasione quotidiana di commercianti, partite Iva e artigiani, minacciando invece sfracelli contro i grandi evasori, già oggi penalmente perseguibili, ma comunque difficilmente sanzionabili in tribunale. A meno di non voler far precedere la confisca dei beni e l’arresto ad una sentenza passata in giudicato.

Insomma, Luigi Di Maio non accetta che la manovra economica per il 2020 sia stata licenziata dal governo in sua assenza (era a Washington con il presidente Mattarella), e interpreta quel “salvo intese” come la possibilità di riprendere da capo il lavoro di Conte e Gualtieri; Matteo Renzi non è da meno, e dalla tribuna della Leopolda manderà un severo avvertimento al governo: è consapevole della esiguità dei suoi numeri parlamentari, che peraltro potrebbero presto crescere e che comunque sono già indispensabili per garantire la fiducia.

Nessuno dei due punta alla caduta del governo, per il momento, ma entrambi pensano di potere, magari insieme, rompere una continuità che sa di stagnazione.

 

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si è svolta questa mattina a Quindici l’inaugurazione della nuova sede della stazione dei carabinieri, intitolata ad Emilio Ammaturo. Ad…

Colpo di scena nel caso di Mimì Manzo: rimessi gli atti alla Procura per la riformulazione del capo d’imputazione ….

Nuovo Clan Partenio: rigettati tutti i ricorsi nel terzo e ultimo grado di giudizio per i presunti componenti del sodalizio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è svolta questa mattina a Quindici l’inaugurazione della nuova sede della stazione dei carabinieri, intitolata ad Emilio Ammaturo. Ad introdurre la cerimonia è stato il comandante provinciale dei carabinieri di Avellino, il colonnello Angelo Zito. Nel suo intervento ha voluto ribadire alla comunità l’impegno dell’Arma, oggi rappresentato anche materialmente...

Colpo di scena nel caso di Mimì Manzo: rimessi gli atti alla Procura per la riformulazione del capo d’imputazione . E’ quanto deciso dal gup del tribunale di Avellino Antonio Sicuranza al termine dell’udienza celebrata, questa mattina, sulla scomparsa dell’ ex muratore di Prata Principato Ultra, di cui sono perse...

A seguito di una intesa sottoscritta dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, nelle persone dei segretari generali Italia D’Acierno, Fernando Vecchione e Luigi Simeone e il Comune, sarà nei prossimi giorni consegnato ai sindacati l’immobile di proprietà comunale, in località Quattrograna Ovest, da utilizzare come Centro Sociale, non appena...

Battuta d’arresto per la Guancia Volley Academy, che nel terzo turno dei play-off esce sconfitta per 3-2 sul campo del Volley Ischia al termine di una gara combattutissima (31-29, 21-25, 25-16, 19-25, 15-11). Sconfitta che pesa per gli atripaldesi guidati da coach Modica, incapaci di sfruttare un turno favorevole in...

Ultimi articoli

Attualità

A seguito di una intesa sottoscritta dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, nelle persone dei segretari generali Italia D’Acierno,…

Dal 21 al 23 aprile aGrottaminarda, la Sezione Irpinia dell’Istituto Nazionale diGeofisica e Vulcanologia (INGV) ospiterà la Training SchoolInternazionale “Smart…

Palazzo Victor Hugo e Centro Autismo di Valle, il Comune di Avellino è costretto a correre ai ripari: affidati alle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy