Lunedì, 5 Ottobre 2026
01.52 (Roma)

Ultimi articoli

Il Qatargade è solo l’ultimo episodio di corruzione politica in ordine cronologico, ma non sarà l’ultimo della serie. La corruzione è nata con l’uomo (il primo episodio risale ad Eva nel Paradiso terrestre!) e si protrarrà finché l’uomo sarà sulla terra. Essa è legata al potere e ai soldi per cui il suo rapporto con la politica è inscindibile. Nell’antichità ha caratterizzato i sistemi politici dei greci e dei Latini anche se si è cercato già da allora di correre ai ripari con leggi adeguate e strutture democratiche. Per il Machiavelli la corruzione politica è la mancanza di virtù, l’attitudine alla vita politica. E’ la mancanza di quella morale necessaria a mantenere in vita una comunità vivile. E’ inutile quindi scandalizzarsi e mettere la testa sotto la sabbia. Il malcontento, lo sdegno sociale, il disprezzo non sono rimedi validi come dimostra il riemergere del problema dopo tangentopoli, la rivolta popolare, la caduta della prima Repubblica ed il lancio delle monetine a Craxi che usciva dal San Raphael. Tre considerazioni. La prima è che per combattere la corruzione occorre fare, e soprattutto far rispettare, buone leggi che devono valere per tutti i cittadini specialmente se rivestono incarichi politici che devono svolgere il proprio ruolo “con disciplina e onore” come recita la Costituzione. Ma le leggi non sono sufficienti e i parlamentari (di tutti i partiti) riescono a sfuggire con privilegi e guarentigie e i controlli (formali e burocratici) si dimostrano vani. Le leggi devono essere accompagnate dalla trasparenza e dal giudizio morale e dalla fiducia dei cittadini. Al contrario si fanno sempre più leggi che favoriscono la corruzione e salvaguardano i parlamentari e gli uomini che rivestono incarichi istituzionali. Il bavaglio alle intercettazioni telefoniche, la separazione delle carriere dei magistrati, il tentativo di abolire il reato di omissione di atti d’ufficio, il salva corrotti, il nuovo codice degli appalti, e via di seguito vanno in direzione opposta. La seconda considerazione è che si fa solo speculazione politica nelle forze politiche se gli scandali colpiscono i partiti rivali, ma nella sostanza la questione morale, che dovrebbe interessare tutti, soprattutto dopo la riflessione di Berlinguer che ne faceva un obbiettivo imprescindibile per tutti i partiti, è divenuto strumento di propaganda che si pratica in modo squallido quando la corruzione riguarda gli altri partiti. La terza considerazione è lo sbandierare un presunto garantismo per cui eventuali provvedimenti e giudizi dovrebbero essere presi solo dopo che la magistratura abbia condannato il politico, incappato nelle maglie della giustizia, con sentenza passata in giudicato. Con i tempi dei nostri processi e i mezzi e le garanzie di cui godono i nostri politici, campa cavallo. Non a caso negli scranni del parlamento siedono molti inquisiti, condannati in primo grado, o in attesa di giudizio. Non a caso si vuole abrogare la legge Severino votata a furor di popolo dopo l’ennesimo scandalo per corruzione. Lo sdegno popolare la progressiva sfiducia verso la classe politica e l’aumento dell’astensionismo non hanno funzionato da deterrente per attenuare il fenomeno. Se non si arriverà ad una mutazione anche genetica dei partiti la corruzione rimarrà sistemica e un obbiettivo che tutti, a parole, dichiarano di combattere e che, nella pratica, fanno del tutto perché non si realizzi. Ora, poi, che la corruzione ha colpito anche la sinistra – cosa gravissima- la destra al potere gongola!

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Arriva la svolta nel decesso della 32enne Giovanna Lo Chiatto: quattro persone iscritte nel registro degli indagati. Tra di loro…

Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane, attraverso iniziative di sensibilizzazione e vicinanza…

Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio non ha convalidato il decreto di fermo di indiziato di delitto della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Viviamo in un’epoca dominata dalla velocità del codice, dove l’Intelligenza Artificiale sembra dettare il ritmo delle nostre esistenze. Ma cosa succede quando a confrontarsi con questa modernità “incendiaria” è la memoria profonda, quella di un figlio del Sud? È la domanda che attraversa Radici e Algoritmi. Memorie di un figlio...

di Claudio Bruno Rito, teatro e memoria nel Transito. Ma il messaggio del Santo, oggi, parla ancora forte. Chiese che gli leggessero la Passione secondo Giovanni, la croce e il Calvario. Poi benedisse i suoi frati, uno per uno, e l’umanità intera: passata, presente e futura. Bevve un sorso e...

Dai municipi alle istituzioni nazionali: prende ufficialmente il via Sindaci d’Italia, il nuovo progetto politico che punta a unire amministratori locali di diverso colore politico – provenienti soprattutto dalle piccole realtà del Paese – per trasformare le istanze territoriali in una forza di rappresentanza strutturata. Dopo la firma dello statuto,...

Il governo si trova a fronteggiare una manovra economica dai margini estremamente stretti. Da un lato pesano i vincoli sui conti pubblici, con un debito che supera il 138% del PIL, la spesa per interessi destinata a sfondare i 100 miliardi e le rigide regole della spesa netta imposte dal...

Ultimi articoli

Attualità

Il Movimento Italiano Disabili esprime il più sentito plauso All’Amministrazione Comunale di Avellino, in particolar modo all’assessore Iacovacci per il…

Avellino può tornare a svolgere un ruolo strategico nell’economia del Mediterraneo a patto di ripartire dalle infrastrutture, da quella che…

L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dagli utenti in merito alle condizioni del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy