Domenica, 26 Luglio 2026
00.05 (Roma)

Ultimi articoli

Dura da anni l’attacco alla Costituzione, che si tenta di modificare in maniera palese o sotterranea, per renderla più confacente ad una democrazia oligarchica guidata dai Capi dei partiti e nella quale il Parlamento vede ridotte, ogni giorno di più, le sue funzioni a mere formalità. E’, ormai, già una Costituzione dimezzata per una lenta e progressiva trasformazione dalla democrazia parlamentare che vollero i padri costituenti a quella dirigistica ed oligarchica di oggi.

La nostra Costituzione è rigida nella forma e alla sua integrità dovrebbe vigilare la Corte costituzionale, che spesso, però, si palesa impotente e non può fare altro che ritardare quanto più è possibile gli effetti negativi. Se non si possono toccare le norme dispositive, che spesso si aggirano (vedi indicazione del Premier sulle liste elettorali) si va direttamente a trasformare i principi fondamentali che vengono letteralmente svuotati di contenuto.

Anche se il tentativo di Renzi di cambiare la Costituzione a sua immagine e somiglianza è fallito clamorosamente, smentendo la promessa di ritirarsi dalla vita politica, ci ritenta con la legge elettorale e, fidando sul 40% dei si al referendum, che ritiene dati alla sua persona si è dato, lancia in resta, ad una frenetica campagna elettorale per tentare la riconquista del governo al quale si ritiene predestinato, senza minimamente preoccuparsi dello stato di divisione sociale che la sua azione ha finora sollevato ed ai milioni di cittadini che si sono allontanati dalla politica, della quale provano disgusto, accrescendo il numero dei non votanti.

Ci limitiamo a riflettere soprattutto sullo svuotamento dei principi indicati dall’art. uno: “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Non vi è chi non veda che questi due principi sono, nei fatti, divenuti insussistenti. Il lavoro è stato ridimensionato al punto tale da non avere più alcuna tutela e la dignità dei lavoratori viene quotidianamente umiliata. Le ultime vicende della compagnia aerea Rayner, espressione di un capitalismo di rapina alla Amazon, lo stanno ampiamente a dimostrare. Si è combattuto per decenni la piaga del caporalato delle campagne della Puglia e, invece di debellarlo siamo giunti ad una vera e propria schiavizzazione delle persone!

L’altra gravissima lesione all’integrità della Costituzione è stata la progressiva ed irreversibile trasformazione, con una serie di leggi e di comportamenti corrispondenti, della democrazia parlamentare, della quale il Parlamento aveva la centralità della politica ed al quale spettava la scelta del premier e della maggioranza di governo e la formazione autonoma delle leggi, in una democrazia dove il leader è eletto – nella sostanza – dagli elettori ai quali vengono imposti anche i rappresentanti che dovrebbero rappresentarli e che, invece, vengono nominati dai segretari dei partiti sempre più personalistici e leaderistici, o addirittura di proprietà e che rispondono sempre meno al Parlamento , come vorrebbe la Costituzione, e non ai segretari di partiti, nei quali la dialettica interna è scomparsa e sostituita da una formale adesione alle decisioni del Capo. Zitti e muti, altrimenti la prossima volta a casa!

Il nuovo disegno di legge, che i giornali hanno battezzato Rosatellum dal nome di uno di questi fedeli maggiordomi di Renzi, che più propriamente andrebbe classificata “bordellum”, risponde esattamente ai fini descritti e non ai dettati costituzionali. Si può anzi dire – che oltre ad essere un tentativo abbastanza squallido di tirare l’acqua al proprio mulino, favorendo alcuni partiti (e nel caso specifico più Berlusconi che Renzi- sintomo di approssimazione e scarsa acutezza-) è una legge sostanzialmente incostituzionale perché disattende platealmente il principio della sovranità popolare allorché si privano gli elettori del diritto di scegliersi i propri rappresentanti.

La legge, peraltro, se passasse nel testo presentato alla Camera, non garantirebbe neanche una possibile governabilità, stante la sostanziale parità di voti – come concordemente indicano i sondaggi- tra i tre partiti maggiori: il M5S, il PD e il Centro destra, che sembra crescere nei sondaggi per la discesa in campo di Berlusconi. Renzi sfida tutti e punta a conquistare un voto più degli altri sicuro di avere l’incarico di formare il Governo. Chi osa contrastarlo è fuori dal partito. “Muoia Sansone con tutti i filistei” sembra il suo vero cavallo di battaglia!

di Nino Lanzetta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Meteo, domenica temporali anche forti: poi torna il gran caldo Meteo, domenica temporali anche forti: poi torna il gran caldo…

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Luigi Esposito, il giornalista di 53 anni trovato morto lo scorso 19 luglio nelle campagne…

I giudici del tribunale del Riesame hanno confermato le misure cautelari in carcere per Antonio Passariello, Saverio Mutone e Pellegrino…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“In relazione alle valutazioni sulla recente manovra finanziaria regionale sono opportuni alcuni chiarimenti e precisazioni fattuali. Sulla finanza regionale pesavano due partite negative. In primo luogo l’obbligo di accantonare risorse su un fondo di anticipazione delle liquidità per 2 miliardi, a garanzia della restituzione su base pluriennale delle somme ricevute...

“Gentile presidente Fico, leggo con grande preoccupazione e con una apprensione angosciosa, che i centri campani di radioterapia accreditati sono in agitazione: l’assenza di accordi specifici con la Regione e le Asl li costringe a lavorare nell’incertezza, sulla base di una mera proroga informale, nell’impossibilità di programmare e pianificare”. Comincia...

– di Mario Spagnuolo – Nelle calde settimane di calciomercato l’Avellino si sta dimostrando una delle squadre più attive, con l’obiettivo di mettere a disposizione di Alessandro Nesta una rosa pronta ad affrontare la stagione 2026/2027. Nelle ultime due settimane sono stati addirittura cinque i nuovi innesti per i Biancoverdi,...

La musica si conferma protagonista in Irpinia. Questa sera a Celzi di Forino saranno i ritmi mediterranei di Enzo Avitabile a regalare emozioni con il suo viaggio capace di abbracciare sonorità di tutto il mondo, nell’ambito dei festeggiamenti in onore di S. Anna e S. Gioacchino. A Lioni nell’ambito della...

Ultimi articoli

Attualità

di Michele Vespasiano In provincia di Avellino la sanità pubblica sembra aver smesso da tempo di essere un servizio davvero…

Grottaminarda- Yamal, per ora, è bravo a disegnare. Insieme agli altri nove bambini del Saharawi è ospite della pubblica assistenza…

“La Provincia di Avellino non esclude nessuno. Anzi, l’impostazione che è stata data sin dal primo giorno del mio mandato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy