Giovedì, 22 Ottobre 2026
04.19 (Roma)

Ultimi articoli

Il prossimo 3 agosto inizia il semestre bianco, è il periodo durante il quale il Capo dello Stato non può più sciogliere le Camere. I nostri padri costituenti hanno inserito questa norma nel timore che un presidente della Repubblica, pur di farsi rieleggere, potesse fare pressioni sul Parlamento anche arrivando a scioglierlo, confidando che le nuove Camere gli siano più favorevoli. La Costituzione è nata con una forte impronta anti fascista e con l’obiettivo di evitare l’affermarsi di una personalità che potesse avere troppi poteri. Quindici anni dopo l’approvazione della Carta, l’allora capo dello Stato Antonio Segni in un messaggio alle Camere del 1963, espresse “la convinzione che fosse opportuno introdurre in Costituzione il principio della non immediata rieleggibilità del Presidente della Repubblica. In quell’occasione Segni definiva “il periodo di sette anni sufficiente a garantire una continuità nell’azione dello Stato”. Inoltre – aggiungeva – “la proposta di modifica vale anche ad eliminare qualunque, sia pure ingiusto, sospetto che qualche atto del Capo dello Stato sia compiuto al fine di favorirne la rielezione”. Di qui l’affermazione che “una volta disposta la non rieleggibilità del Presidente, si potrà anche abrogare la disposizione dell’articolo 88 comma 2 della Costituzione, che toglie al Presidente il potere di sciogliere il Parlamento negli ultimi mesi del suo mandato”.  La proposta Segni restò inascoltata ed è stata richiamata e fatta propria dall’attuale Capo dello Stato Mattarella che, qualche mese fa, l’ha rilanciata nella speranza, probabilmente, che in un futuro non lontano, si possa rimettere mano ad alcuni aspetti della Carta ed inoltre quelle parole chiariscono che sarebbe tempo sprecato chiedere un suo bis al Colle. Il richiamo di Mattarella è rivolto soprattutto ai partiti, perché nei prossimi sei mesi, durante i quali al Quirinale è sottratta l’arma dello scioglimento, ci sia un grande senso di responsabilità per evitare che il governo Draghi possa vacillare al primo stormir di fronde. Nessuno al momento appare così folle da trascinare il Paese in una situazione rischiosa che, solo per fare un esempio, potrebbe farci dire addio ai miliardi europei destinati alla ripresa dopo la tragedia del Covid. Le tensioni attraversano però la coalizione di governo e gli schieramenti. Nel centrodestra è evidente la divisione tra Salvini e Meloni che hanno scelto tra mille difficoltà i candidati a sindaco e poi si sono scontrati sulle nomine Rai. Non molto diversa la situazione tra PD e Cinque Stelle, Letta e Conte devono decidere quale alleanza costruire in vista delle politiche e come dare vita ad un fronte ampio che possa battere un centrodestra favorito, per ora, dai sondaggi. Dunque i motivi per scatenare potenziali conflitti ci sono ma come ha osservato Marzio Breda, un analista attento a tutto ciò che accade sul Colle, il capo dello Stato perde il suo potere più penetrante ma resta un protagonista assoluto: “Mattarella avrà davanti a sé sei mesi nei quali si troverà le mani legate, mentre i partiti si sentiranno più liberi di giocare duro e magari di contrapporsi fra loro con calcoli spericolati, specie se le forze politiche che sostengono il governo Draghi. C’è chi comincia ad almanaccarci sopra, senza considerare che il Quirinale resta sempre e comunque la camera di compensazione di ogni crisi. Con un ruolo, se non neutralizzato, almeno di freno d’emergenza”.  I partiti però, rischiano di fare la stessa fine dei capponi di Renzo, che erano destinati in pentola, ma anziché starsene buoni “s’ingegnavano a beccarsi l’uno con l’altro, come accade troppo sovente tra compagni di sventura”. Ecco una crisi durante il semestre è molto pericolosa e non è un caso che un simile rischio il nostro paese non lo ha mai corso.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel pomeriggio di oggi, in Sirignano via Carlo Fiordelisi, causa forte pioggia, si è creata una voragine al centro della…

I Carabinieri della Stazione di Montella, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, nell’ambito di due distinte indagini, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Al termine della quinta giornata di campionato l’Halley Campania Avellino Basket ha affrontato e battuto La T Tecnica Gema Montecatini, formazione neopromossa nel campionato di Serie A2. Il punteggio finale ha visto il team di coach Di Carlo prevalere 85-74. Una partita resa difficile dagli infortuni e dalle assenze, perché...

AVELLINO – Prosegue la stagione concertistica 2026 dell’Associazione Zenit 2000 di Avellino con la quarta edizione di “Sinfonie d’Autore”, la rassegna che porta in città alcune importanti istituzioni orchestrali del panorama nazionale, attraverso un cartellone che coniuga qualità artistica, repertori consolidati, proposte suggestive e prime esecuzioni assolute. Il terzo appuntamento...

La Scandone Avellino cade al Pala Tiziano, dove la Virtus Roma si impone per 76-62 nel recupero della prima giornata del campionato di Serie B Nazionale. Dopo un primo tempo equilibrato e un avvio di ripresa che porta i biancoverdi anche al sorpasso, la squadra di coach Ciro Dell’Imperio subisce...

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue, il confronto promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania in collaborazione con DonatoriNati, la Polizia di Stato e il Centro Regionale Trapianti, tenutosi questo pomeriggio al Circolo della stampa. A...

Ultimi articoli

Attualità

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue,…

Arriva dal vescovo di Ariano Sergio Melillo un messaggio di solidarietà agli autotrasportatori e alle loro famiglie “In queste ore,…

“In queste ore mi stanno chiamando centinaia di avellinesi, preoccupati per il carburante, per la carenza di generi alimentari e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy