Ariano Irpino – Con la chiusura della stagione dei saldi è tempo di riordinare le idee e pensare ad un commercio di lunga durata. Che non duri, appunto, qualche mese e basta. È vero che, i saldi, hanno dato una boccata d’ossigeno alle imprese. Ma non bisogna fermarsi a quello. Che bilancio possiamo fare per il commercio della valle dell’Ufita? Lo chiediamo a Nicola Grasso, presidente della Confcommercio proprio di quell’area. “Certamente prudente – infatti, risponde -. I saldi hanno dato ossigeno alle imprese, favorito lo smaltimento delle giacenze e sostenuto le vendite, ma non hanno rappresentato un vero rilancio dei consumi. Le famiglie continuano ad acquistare, ma con maggiore attenzione ai prezzi e alle occasioni”. E non si può non tenerne conto, perché “il commercio ha dimostrato capacità di resistenza, ma non possiamo pensare di affrontare le difficoltà soltanto attraverso i saldi – sottolinea ancora il presidente di Confcommercio Ariano Valle Ufita –. Servono politiche commerciali strutturali e una visione condivisa del territorio.” Le abitudini dei consumatori non sono più le stesse. E Grasso spiega i motivi che le hanno modificate: “Spopolamento, riduzione del potere d’acquisto, e-commerce e grande distribuzione stanno modificando profondamente le abitudini dei consumatori. Per questo Ariano e la Valle Ufita devono fare sistema, valorizzando il ruolo di Ariano come polo commerciale e mettendo in rete i Comuni dell’area”.
L’estate arianese è stata positiva sotto tutti i punti di vista. “Ha confermato l’importanza degli eventi: quando le città vengono vissute, il commercio ne beneficia. Ma eventi e manifestazioni devono essere inseriti in una programmazione più ampia e continuativa”. Ora, però, per il presidente di Confcommercio è giunto il momento di rimboccarsi le maniche. “Perché la vera sfida comincia adesso. Dobbiamo lavorare insieme a Comuni, Distretti del Commercio e imprese per costruire un calendario commerciale annuale e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo”. E Grasso sottolinea che “per Confcommercio Ariano Valle Ufita occorre, quindi, un vero Patto per il commercio Ariano-Ufita, capace di contrastare la desertificazione commerciale e sostenere le imprese. I saldi finiscono. La sfida per il commercio, invece, continua. E va affrontata insieme”.


