Due appuntamenti per raccontare turismo, innovazione e sviluppo delle aree interne attraverso la rete.
C’è un’Irpinia che non si limita a custodire la propria tradizione, ma che sceglie di raccontarsi, di innovare e soprattutto di fare rete. È questa l’anima che CREANZA – Irpinia Green Experience porterà a Vinitaly 2026, con due appuntamenti – il 12 e 13 aprile – nell’Area Irpina (Hall B) del Consorzio Vini d’Irpinia.
Il leitmotiv è già una dichiarazione di intenti: “Vivi, Degusta, Racconta”. Tre parole che sintetizzano un approccio nuovo al territorio, dove l’esperienza diventa narrazione, il vino diventa cultura e le imprese diventano comunità.
Non sarà una semplice presentazione, ma un vero e proprio racconto corale. Al centro, il tema del turismo consortile: un modello che supera la logica individuale e punta sulla collaborazione tra aziende, sulla condivisione delle competenze e sulla costruzione di un’offerta integrata capace di attrarre, coinvolgere e lasciare un segno. In un tempo in cui i territori competono su scala globale, la differenza la fa la capacità di fare sistema.
E proprio la rete sarà uno dei fili conduttori degli incontri. Rete tra imprese, tra professionisti, tra idee. Una rete che non è solo organizzazione, ma visione comune, strumento concreto per affrontare le sfide delle aree interne e trasformarle in opportunità.
Accanto a questo, uno sguardo deciso verso l’innovazione. La comunicazione digitale diventa leva strategica, capace di amplificare il racconto del territorio e di raggiungere nuovi pubblici. In questo scenario si inserisce anche la web App di CREANZA, pensata come piattaforma dinamica per promuovere esperienze, aziende e identità locali in modo contemporaneo e accessibile.
Non poteva mancare un focus sull’agricoltura e sull’agroalimentare, settori che rappresentano il cuore produttivo dell’Irpinia. Qui innovazione significa sostenibilità, nuove tecnologie, ma anche capacità di rinnovarsi restando fedeli alle proprie radici.
E poi c’è il tema forse più profondo: quello delle aree interne. Per troppo tempo raccontate come luoghi marginali, oggi emergono invece come spazi di possibilità. CREANZA propone una nuova chiave di lettura: non più periferia, ma centro di nuove traiettorie di sviluppo, dove il legame con il territorio diventa valore competitivo.
A rendere ancora più autentico questo racconto saranno le voci degli imprenditori, testimoni diretti di una scelta spesso controcorrente: restare. Restare per costruire, innovare, investire. Restare per trasformare un limite in forza.
A coordinare i due appuntamenti sarà la giornalista Carmela Cerrone, in un dialogo che metterà insieme istituzioni, professionisti ed esperienze concrete, dando vita a un confronto vivo e attuale.
E come ogni racconto che parla davvero di Irpinia, non poteva mancare il vino. A chiudere gli incontri, degustazioni con abbinamento offriranno ai partecipanti un’esperienza diretta, sensoriale, capace di tradurre in calice tutto ciò che è stato raccontato: territorio, identità, passione.
Perché, in fondo, è proprio questo il senso del percorso di CREANZA: vivere un luogo, degustarlo e, soprattutto, saperlo raccontare.



