Martedì, 31 Marzo 2026
04.40 (Roma)

Ultimi articoli

Cuzzola, ex assessore al Comune di Avellino: restituire valore alla rappresentanza, non sia solo una democrazia simbolica

Riceviamo e pubblichiamo da Enzo Cuzzola, docente di Economia delle Amministrazioni Pubbliche, Mediterranea, Reggio Calabria, già assessore al comune di Avellino

C’è qualcosa di profondamente stonato nella nostra democrazia, e non da oggi. È una stonatura che si ripresenta ogni volta che i partiti scelgono leader e reggenti per acclamazione, come nelle peggiori liturgie di apparato, e ogni volta che le liste elettorali vengono cucite per garantire i posti migliori ai soliti noti e ai loro fedelissimi.
Che democrazia è quella in cui il cittadino non sceglie più, ma si limita a ratificare decisioni prese altrove?

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un numero sempre più ridotto di elettori va a votare, deluso e scoraggiato, convinto che il proprio gesto incida su poco o nulla. E come biasimarli? Se il sistema si auto-perpetua, se le strutture politiche diventano caste impermeabili, se la partecipazione resta solo un’illusione — una parvenza di costituzionalità più che la sua sostanza — allora la democrazia rischia di ridursi a un rito vuoto.

In questo quadro si inserisce anche la decisione di alcuni Sindaci e Presidenti di Regione di non nominare in giunta i consiglieri eletti, presentata come gesto di “alto profilo” o come “modello nazionale”. Ma, al di là della retorica, questa impostazione conferma ciò che molti cittadini avvertono da tempo: il potere reale non passa più attraverso la rappresentanza democratica, bensì attraverso accordi interni, equilibri delicati, spartizioni chirurgiche e preferenze di apparato.

A completare il quadro c’è poi il tema degli assessori — eletti o non eletti — e dei consiglieri delegati che troppo spesso non comprendono il significato stesso della delega. Nel sistema dell’elezione diretta del sindaco, la delega non è un titolo ornamentale: è una responsabilità, un pezzo del governo dell’ente. Ma quando chi guida l’amministrazione non possiede i fondamentali del governo locale, finisce per trasformarsi in un piccolo reuccio circondato da figure chiamate più a eseguire che a condividere.

E allora la domanda è inevitabile: che senso ha accettare una delega — o, peggio, non rimetterla — nel momento stesso in cui ci si rende conto che il metodo di lavoro non è realmente collegiale, come richiedono la norma, il buon senso e qualsiasi sana organizzazione manageriale?
Una delega ha valore solo se inserita in un sistema partecipato, trasparente, capace di far dialogare e cooperare le competenze. Se diventa un atto formale senza sostanza, resta l’ennesima conferma di una democrazia svuotata, in cui le forme sopravvivono ma il contenuto — il governo vero — viene meno.

Ecco perché occorre ripensare davvero il nostro modello democratico, senza retorica e senza cosmetici istituzionali. Bisogna restituire significato alla rappresentanza, dignità alla partecipazione e serietà al governo.
Altrimenti continueremo a vivere in una democrazia solo simbolica, dove tutti parlano di cambiamento ma nessuno è realmente disposto a costruirlo.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Sarà celebrata giovedì 2 aprile, l’udienza preliminare per il ventiduenne difeso dall’avvocato Alfonso Maria Chieffo, accusato di detenzione e spaccio…

Interviene in una lite familiare al cimitero nel giorno della tumulazione di un defunto e viene aggredito e finisce in…

Nell’ambito di una mirata attività di vigilanza straordinaria, programmata dall’ITL Avellino-Benevento a presidio del territorio di Avellino, nei giorni scorsi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La scuola non è un’isola, assorbe tutto quello che c’è intorno e in una società sempre più competitiva, più individualista e violenta perchè ascolta poco e accompagna poco chi vive una condizione di disagio questo finisce con l’essere l’esito”. A parlare il Professor Dario Ianes, già docente ordinario di Pedagogia...

“Dopo anni difficili segnati dalla cassa integrazione, lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra intravede finalmente segnali di ripresa. La Direzione Aziendale ha comunicato ai rappresentanti del comitato esecutivo l’avvio delle assunzioni dei lavoratori somministrati, un risultato accolto con entusiasmo dalla UGLM, principale organizzazione sindacale dello stabilimento Irpino. “Questo è un...

Ospedale di Comunità: il comune di Montella preannuncia battaglia, dopo la richiesta di congelamento dei lavori da parte dell’Asl, che accusa il comune di avere celato per due anni la presenza del contenzioso civile e anche le criticità sull’adeguamento sismico. L’ Aasl sl ha chiesto infatti di essere manlevata da...

Non disperdere il patrimonio di impegno e partecipazione che ha condotto alla vittoria del no ma farne il punto di partenza di una nuova progettualità in difesa di libertà e democrazia. E’ il senso dell’assemblea che ha riunito questo pomeriggio a Palazzo Caracciolo i comitati del no, all’indomani della vittoria...

Ultimi articoli

Attualità

Sono stati aggiudicati i lavori del secondo lotto per la sistemazione idraulica e la riqualificazione ambientale del fiume Sabato, lungo…

Abbattere le distanze attraverso un gesto semplice, diretto, umano. È questo lo spirito che anima “YounGo: Street Easter”, la nuova…

Ultimi giorni per la presentazione delle istanze relative al contributo ‘Buono Libri’ per l’anno scolastico 2026/27. Si tratta del sussidio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy