Sabato, 31 Ottobre 2026
01.19 (Roma)

Ultimi articoli

Depuratore ASI di Nusco, la Fiom CGIL: criticità ambientali, intervenire subito

“Per fermare la criticità del depuratore ASI di Nusco occorre intervenire immediatamente sulla causa del problema: bisogna sospendere l’attività di depurazione conto terzi”. Così Giuseppe Morsa, segretario generale FIOM CGIL Avellino.

“Il trattamento di reflui provenienti da fuori dall’area industriale, nelle condizioni attuali dell’impianto, sta generando le problematiche ambientali e i cattivi odori segnalati dai cittadini, ai quali va la nostra vicinanza e il nostro sostegno.

È evidente che la quantità e la qualità dei reflui conferiti per il trattamento conto terzi abbiano ampiamente superato la capacità di sostenibilità degli impianti attualmente disponibili. Un depuratore non è un impianto di produzione: il suo compito è gestire e trattare correttamente i reflui generati dalle attività insediate sul territorio. L’introduzione di un modello basato sul trattamento di reflui provenienti dall’esterno dell’area industriale ha modificato profondamente la funzione dell’impianto, trasformando un servizio territoriale in un’attività complessa che richiede capacità tecniche, strutturali e gestionali adeguate.

Gli impianti oggi non sono nelle condizioni di gestire il conto terzi senza creare ulteriori disagi. Il depuratore deve essere utilizzato per garantire la corretta gestione dei reflui prodotti dalle aziende presenti nelle aree industriali di Nusco e Lioni, assicurando un servizio adeguato al territorio.

Non si comprende perché si sia dovuti arrivare a questa situazione, nonostante la criticità fosse stata rappresentata dalla nostra organizzazione sindacale all’ASI sia negli incontri svolti presso la Prefettura sia nella riunione del 31 luglio presso la sede ASI. Le segnalazioni erano state fatte con chiarezza e servivano risposte concrete.

È evidente che sugli impianti sia necessario un intervento strutturale: il finanziamento di 5 milioni di euro stanziato dalla Regione Campania dimostra che il sistema attuale non è adeguato a garantire il servizio senza criticità e necessita di una ristrutturazione. Non si prevederebbe un investimento di questa portata se gli impianti fossero già in grado di sostenere l’attuale carico di lavoro.

La gara per la ristrutturazione è già stata bandita e deve procedere rapidamente. Nel frattempo occorre sospendere il conto terzi, perché nelle condizioni attuali l’impianto non è in grado di sostenerlo senza creare ulteriori problemi al territorio.

Chiediamo al Presidente dell’ASI, Pisano, di assumere una decisione immediata e responsabile. Non servono contrapposizioni, ma collaborazione e confronto per arrivare a una soluzione definitiva che tuteli cittadini, lavoratori, imprese e ambiente”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino contro il preoccupante fenomeno dell’alterazione dei documenti…

Nel primo pomeriggio odierno, un mezzo pesante in transito sull’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, in direzione sud, all’altezza del km 6+100,…

Momenti di paura e pesanti ripercussioni sulla viabilità questo pomeriggio lungo il raccordo autostradale Avellino-Salerno. All’altezza di Baronissi, nei pressi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Ho formalmente presentato, in qualità di consigliere comunale, una richiesta di accesso agli atti relativa all’impianto di depurazione situato nell’area produttiva di Camporeale, inserito nell’ambito del Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP)”. Così Daniele Tiso, consigliere comunale di Ariano Irpino. “L’obiettivo è acquisire un quadro completo e documentato della situazione...

Il futuro del depuratore di Solofra torna al centro del confronto istituzionale. E ieri, a Palazzo Orsini, sede del Comune, il sindaco Nicola Moretti, in una sala poco gremita, ha tenuto un incontro con i conciatori. L’obiettivo dell’amministrazione era ascoltare le posizioni degli operatori del settore e raccogliere indicazioni sulla...

Sul caso Sirpress di Nusco la Fismic lancia l’allarme e chiama a raccolta gli altri sindacati: “La depurazione è la testimonianza tangibile del fallimento delle politiche messe in atto dall’Asi. Negli ultimi anni, due fallimenti per oltre 35 milioni di euro, servizi scadenti e 50 lavoratori licenziati dall’Asidep. Dirigenti rinviati...

Project financing per la depurazione delle aree industriali di Avellino, il sindacato torna alla carica e chiede chiarezza sui tempi. “In riferimento al progetto presentato dall’Asi, e per il quale è previsto il parere della Regione Campania, si chiede di conoscere con urgenza lo stato attuale della procedura e i...

Ultimi articoli

Attualità

“Esprimo il più profondo e sentito cordoglio, a nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Avellino, al caro collega…

Lunedì 2 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, si svolgerà presso il Cimitero comunale di Avellino la tradizionale cerimonia…

TAURASI – Una nuova sede per l’Arma dei Carabinieri e un omaggio alla memoria di un valoroso militare originario del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy