Giovedì, 28 Maggio 2026
02.59 (Roma)

Ultimi articoli

Don Patriciello a don Vitaliano: quella famiglia nel presepe racconta una storia. E Giuseppe torna al suo posto

Non accennano a spegnersi le polemiche sul presepe di don Vitaliano Della Sala che aveva posto due Madonne nella grotta accanto al Bambino Gesù, nella Natività allestita nella chiesa di Capocastello, per ribadire la necessità da parte della stessa Chiesa e dello Stato di accogilere differenti modi di essere famiglia che andasse al di là di quella tradizionale. Dopo le prese di posizione della politica, con gli esponenti di destra pronti a definirlo blasfemo, sottolineare come la scelta di don Vitaliano snaturi l’essenza della tradizione del presepe, che si fa racconto di una storia don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano “Caro don Vitaliano, caro confratello nel sacerdozio – scrive don Patriciello – si può e si deve discutere di tutto. Dobbiamo allargare il cuore e la mente fino a lacerarli. Avendo però sempre rispetto per l’intelligenza, la sensibilità e la fede del popolo di Dio. “ Quella” famiglia nel presepe ci è cara. Tanto. Troppo. Racconta una storia. Per chi crede, quel Bambino è figlio di Dio. Siamo all’origine di una storia millenaria. E non solo di fede. A nessuno – in particolare a un prete – è dato di manometterne – arbitrariamente – il significato e la struttura. In appositi contesti discuteremo di altro. Nessun veto. Nessuna paura. Nessuna inibizione. Nessuna esclusione. La Chiesa – lo sai bene – non ha nemici. Ritorna sui tuoi passi. Cerca di fare un piccolo atto di umiltà. Chiedi scusa. Togli la statuetta aggiunta e rimetti san Giuseppe al suo posto. Gli compete di diritto”.

A ringraziare don Vitaliani è, invece, Antonio De Padova di Apple Pie “Essere accanto a quest’uomo, mi rende orgoglioso e sereno perché ho accanto un uomo che con coraggio porta avanti un’idea di chiesa in evoluzione ed in rivoluzione. Una chiesa che include e non esclude, una chiesa fatta di realtà e concretezza. Grazie don, con te mi sento sicuramente meno solo nella lotta per il riconoscimento dei nostri sacrosanti diritti”.

E nella giornata di oggi San Giuseppe è tornato al suo posto, accanto alle due mamme, una delle quale indossa un abito arcobaleno con tanto di scritte “presepe blasfemo” e “presepe in allestimento”. Una scelta, quella di Vitaliano,  per accontentare le anziane della comunità senza rinunciare alla forza del messaggio da lui lanciato, includere e non discriminare

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Un bambino di cinque anni è rimasto gravemente ustionato nella sua abitazione di Atripalda. Per cause in corso di accertamento,…

Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi il processo di Primo Grado riguardante l’inchiesta della Dda contro il clan…

Conflitto a fuoco in via Visconti ad Avellino: la perizia balistica chiesta dal pm dell’antimafia potrebbe cambiare la lettura dei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dal Teatro del Fondo di Napoli voluto da Ferdinando IV al Comunale di Avellino. E’ una storia che lega Napoli ad Avellino quella ricostruita da Tommaso Tuccillo nel suo volume “Il Mercadante- storia di un teatro napoletano”, pubblicato da Kairos, presentato alla libreria Mondadori nell’ambito degli incontri promossi dall’Accademia dei...

“Ho scelto di partire dall’ascolto del ritmo dei versi di Inmaculada, dal tentativo di rendere appieno la profonda musicalità della tessitura del testo, dall’endecasillabo ai metri più tipicamente ispanici”. Spiega così Carla Perugini, docente di letteratura spagnola e critica letteraria, l’intimità a distanza che unisce il traduttore e l’autore, cuore...

All’avvocato Nello Pizza, neosindaco di Avellino, vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro. Lo diciamo con la franchezza di chi ha proposto un’alternativa alla città, ma che oggi rispetta la volontà espressa nelle urne. Avellino ha un nuovo sindaco, eletto con un consenso ampio e netto, e questo è...

A Borgo Ferrovia il rilancio del quartiere passa per inclusione, rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio, grazie alla sinergia tra associazioni, cittadini e realtà del terzo settore. Un esempio arriva dal “Murale della Pace”, intorno a cui si sono ritrovati l’associazione Per Borgo Ferrovia e i ragazzi della Casa sulla...

Ultimi articoli

Attualità

Sara’ il Palazzo Filangieri di Lapio ad accogliere il quinto appuntamento del format “Aperitivo Sociale” promosso da #nessunotocchiEva in programma…

Si è svolta nel pomeriggio di oggi, presso la Sala del Circolo della Stampa di Avellino, l’assemblea ordinaria dell’Ordine…

“Con l’approvazione della mozione sullo screening neonatale per la Leucodistrofia Metacromatica, oggi il Consiglio regionale della Campania manda un messaggio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy