Ariano Irpino – I dati diffusi da Confcommercio sul commercio al dettaglio in Italia devono far riflettere anche il Nord-Est della provincia di Avellino. Tra il 2018 e il 2025 il Paese ha perso oltre 96.000 negozi, con una riduzione del 14,4%. Un fenomeno che riguarda soprattutto le piccole attività commerciali, autentici presìdi economici e sociali delle nostre città e dei nostri paesi.
“Questi numeri – dichiara Nicola Grasso, Responsabile di Confcommercio Ariano Irpino – Valle Ufita – raccontano una realtà che conosciamo bene. Anche nel nostro territorio assistiamo da anni alla chiusura di attività storiche, spesso a conduzione familiare, che rappresentavano non solo un punto di riferimento commerciale, ma anche un luogo di incontro e di vita per le comunità”.
Il commercio di prossimità continua a fare i conti con il calo demografico, lo spopolamento delle aree interne, la concorrenza dell’e-commerce e delle grandi superfici di vendita, oltre all’aumento dei costi di gestione che pesa in modo particolare sulle piccole imprese.
“Ogni negozio che chiude – prosegue Grasso – rende i nostri centri storici meno attrattivi, riduce i servizi per cittadini e famiglie e indebolisce il tessuto economico locale. Il commercio non è soltanto un’attività economica: è sicurezza, socialità, occupazione e qualità della vita”.
Confcommercio Ariano Irpino – Valle Ufita sottolinea come il territorio disponga però di importanti opportunità. La realizzazione della Stazione Hirpinia dell’Alta Velocità, lo sviluppo della Piattaforma Logistica della Valle Ufita, la valorizzazione del patrimonio turistico, culturale ed enogastronomico e il rilancio dei centri storici possono rappresentare leve fondamentali per creare nuove occasioni di sviluppo.
“Serve però una strategia condivisa – conclude Grasso – che metta il commercio al centro delle politiche di sviluppo. Occorrono incentivi per chi investe nei centri cittadini, meno pressione fiscale locale, maggiore accessibilità, parcheggi, iniziative di animazione urbana e un forte sostegno alla digitalizzazione delle imprese. Le infrastrutture da sole non bastano: bisogna creare le condizioni affinché le attività commerciali possano crescere e restare competitive”.
Confcommercio Ariano Irpino – Valle Ufita, intanto, rinnova il proprio impegno a collaborare con amministrazioni locali, istituzioni e operatori economici per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare innovazione e tutela del commercio di vicinato, nella convinzione che il futuro delle aree interne passi anche dalla vitalità delle sue imprese e dei suoi negozi.



