Giovedì, 3 Settembre 2026
08.30 (Roma)

Ultimi articoli

Droga, l’investigatore in aula: cosi’ abbiamo scoperto il legame tra albanesi e Nuovo clan Partenio

Quattro ore di udienza ieri davanti al Tribunale collegiale presieduto da Sonia Matarazzo, durante le quali è stato ascoltato un luogotenente del Nucleo Investigativo dei Carabinieri, incaricato di ricostruire le fasi del filone d’indagine sul traffico di stupefacenti che coinvolge membri del Nuovo Clan Partenio e cittadini albanesi stabilmente residenti in Irpinia.

In aula, l’ufficiale ha illustrato la genesi dell’indagine, la struttura dell’associazione criminale oggetto di attenzione e l’arco temporale preso in esame. Secondo quanto ricostruito, l’attività investigativa ha avuto inizio a maggio 2014, a seguito di un sequestro di stupefacenti nei confronti del fratello di Ernesto Nigro a Bagnoli Irpino.Dall’operazione è emerso che Ernesto Nigro era coinvolto in traffici di droga insieme a cittadini albanesi e affiliato al gruppo guidato da Pasquale Galdieri. Nell’occasione furono sequestrati un chilo di hashish e un fucile.

Le intercettazioni, telefoniche e in carcere, hanno confermato il coinvolgimento di Nigro Ernesto in un traffico internazionale di stupefacenti.Tra gli episodi citati, una conversazione intercettata tra Nigro Giuseppina, sorella di Ernesto, e un cugino riguardava l’arresto del fratello e di altri due soggetti a Montecorvino Rovella, insieme a un latitante collegato al traffico internazionale.

Il collegamento con i fratelli Klodian ed Ermal Luku, cittadini albanesi residenti a Montella, è stato ricostruito anche attraverso controlli della Polizia svizzera al confine di Chiasso, dove i due furono fermati a bordo di un veicolo con 344.470 euro.Su una loro utenza era giunto un messaggio di conferma da parte di Nigro. L’investigatore ha precisato che Luku aveva manifestato l’intenzione di collaborare con le autorità elvetiche, ma il contenuto di tale collaborazione non è stato riportato in aula, su opposizione della difesa rappresentata dall’avvocato Alberico Villani.

Le indagini hanno inoltre evidenziato che Ernesto Nigro era incaricato di trasportare denaro da Montella ad Amsterdam per l’acquisto di stupefacenti.Nell’agosto 2014 i Carabinieri hanno installato microspie su un veicolo utilizzato esclusivamente da Ernesto Nigro e dalla sorella, individuando ulteriori contatti con i fratelli Luku.
L’ufficiale ha richiamato anche una nota dell’11 giugno 2014 della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, collegata all’operazione Refresh 2014 e agli arresti di Ermal Luku a Chiasso, il 21 ottobre 2013.Un episodio significativo riguarda il 9 agosto 2014, quando Ernesto Nigro e Huqj Ergys furono fermati sull’A16, nei pressi di Grottaminarda, dalla Polstrada, su segnalazione del Goa della Guardia di Finanza di Bari, sospettati di aver acquistato sette chili di hashish in Puglia.

La perquisizione non ha dato esito positivo, ma le intercettazioni hanno indicato che i due avrebbero potuto fungere da “staffetta” per la droga destinata alle piazze del Salernitano.Infine, l’ufficiale ha confermato che Ernesto Nigro operava per conto del Nuovo Clan Partenio, imponendo estorsioni a imprese dell’alta Irpinia e ordinando stupefacenti per il gruppo.Questo capitolo dell’indagine sarà ulteriormente esaminato nella prossima udienza, fissata per il 26 giugno davanti al Tribunale collegiale.

Condividi

Cronaca

Incendio alla Eco energy di Airola, continuano le riunioni e le rilevazioni, dalle quali escono i primi dati che monitorano,…

Anche stamattina scuole chiuse nei comuni della valle Caudina, in provincia di Avellino, interessati dalla nube sprigionatasi ,lunedì pomeriggio, dall’incendio…

Nel tardo pomeriggio di ieri a Quindici (Avellino), i poliziotti del Commissariato PS di Lauro hanno tratto in arresto un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un 30enne di Teora è stato trovato in auto con hashish e cocaina, ha rifiutato di sottoporsi al test antidroga ed è stato denunciato dai carabinieri. I militari della locale stazione lo hanno fermato alla guida nel corso di un servizio svolto in orario notturno. Insospettiti dall’anomalo atteggiamento manifestato dal...

I carabinieri della stazione di Chiusano di San Domenico hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di Parolise, ritenuto responsabile di “coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”: le indagini sono partite da una serie di accertamenti che hanno portato i militari a eseguire, unitamente ai...

I carabinieri della stazione di Atripalda hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 46enne di Manocalzati, ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. I fatti si sono svolti nello scorso week end nel comune irpino: la pattuglia della stazione carabinieri era impegnata in un...

Prevenzione e contrasto ai reati predatori e ai fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti: vasta operazione di controllo dei carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano, con una serie di servizi straordinari che hanno interessato il territorio del comune eclanese e i comuni limitrofi. L’attività, svolta prevalentemente...

Ultimi articoli

Attualità

Acqua, a Solofra la carenza di risorse idriche sta creando ancora una volta gravi disagi ai cittadini . Ad evidenziare…

di Michele Vespasiano Christian Raimo, gigioneggiando tra valli e colline, ha ritratto il paese-museo del degrado: alcolismo, maschilismo, razzismo, chiese…

Si è tenuto nel pomeriggio odierno un nuovo incontro in videoconferenza per fare il punto della situazione sulle attività di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy