Martedì, 20 Ottobre 2026
05.33 (Roma)

Ultimi articoli

Duro comunicato di Legambiente su Bagnoli

“Ora voltare pagina. Basta allo sperpero di denaro pubblico e rischi per
la salute dei cittadini. Le bonifiche e il risanamento ambientale devono
trasformarsi da chimera in realtà”

“Quella di Bagnoli è una delle vicende italiane più gravi per quanto
riguarda i ritardi nell’attuazione delle opere di bonifica e i risanamenti
ambientali del nostro Paese. È tempo per l’Italia di voltare pagina: non
possiamo più permetterci questo sperpero di denaro pubblico e l’incremento
dei rischi per la salute dei cittadini derivante da un inquinamento
protratto da false operazioni di bonifica”.

Così *Stefano Ciafani*, direttore generale di Legambiente commenta la
sentenza emessa oggi dal Tribunale di Napoli nel processo di primo grado
per la *mancata bonifica dell’area di Bagnoli e dell’ex Italsider* che si è
concluso con sei condanne.

«Fino ad ora – aggiunge *Ciafani *– questi ritardi non solo hanno
alimentato reati ambientali, ma non hanno permesso di costruire la filiera
industriale delle bonifiche che altrove, a partire dagli Stati Uniti, sono
una parte importante dell’industria innovativa del ventunesimo secolo.
Grazie alla nuova legge sugli ecoreati, e l’introduzione del delitto di
omessa bonifica, il nostro augurio è che d’ora in poi la velocità del
risanamento ambientale in Italia sia tale da chiudere le sventurate
stagioni di inquinamento partite con l’industrializzazione del secondo
dopoguerra».

«Ancora una volta – aggiunge *Michele Buonomo*, presidente di Legambiente
Campania – la magistratura deve sostituirsi alla politica. Assistiamo a un
copione che in Campania si ripete ogni qualvolta si parla di bonifiche di
siti contaminati. Ieri le discariche dell’ecomafia, oggi Bagnoli, ma con un
unico comune denominatore: la bonifica nella nostra regione è una lontana
chimera dove corruttela, sprechi e inquinamento la fanno da padrone. La
sentenza di oggi rappresenta l’epilogo di un’annosa vicenda che vede ancora
ferite mai rimarginate su quel territorio, bonifiche mai realizzate e
partite con grande ritardo».

Come già sollecitato nel documento consegnato in occasione dell’audizione
dalla Cabina di Regia per Bagnoli del gennaio 2016, Legambiente chiede alle
istituzioni di «arrivare alla più rapida, efficace e coerente risoluzione
delle criticità che ostano la bonifica del SIN, per il successivo processo
di rigenerazione dell’area, che deve tener conto delle moderne strategie di
contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici e alla massima limitazione
del consumo di suolo anche con interventi di forestazione urbana e di
espansione delle aree naturali». Nello stesso documento l’associazione ha
chiesto inoltre di assicurare l’applicazione del principio *“chi inquina
paga” *per evitare che i responsabili dell’inquinamento possano sottrarsi
agli obblighi di porre rimedio ai danni prodotti, ma anche essere
addirittura destinatari di incentivi o altri benefici a fronte degli oneri
che sarebbero a loro carico.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

“La scomparsa dell’ispettore della Digos della Questura di Avellino, Antonio Villani, mentre svolgeva il proprio lavoro, ci addolora profondamente. Dolore…

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli…

“Un uomo dal grande spessore umano e professionale”: Così si è espresso il Questore di Avellino, Pasquale Picone, nella sala…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Scelgono di raccontarsi attraverso alcuni dei brani che hanno segnato il proprio itinerario artistico gli Speedy Primates, trio alternative rock avellinese, capace di fare della musica strumento per interrogarsi sul nostro tempo. Un racconto affidato ad una sessione live pubblicata su Youtube. A comporre la band tre giovani musicisti, Renato...

Un argomento, sempre di attualità, che negli ultimi tempi ha fatto parlare di se’ per l’inchiesta in corso sugli appalti di questa infrastruttura: l’Alta Capacità Napoli-Bari costituisce un punto fermo per il futuro di queste zone e, sopratutto, delle aree interne. E che è diventata comunque importante per il collegamento...

di Rosa Bianco La bellezza non è un lusso da concedersi nei ritagli di tempo, né un ornamento destinato a rendere più gradevole la vita. È una forma di conoscenza, una possibilità di comprendere il mondo attraverso vie che la sola razionalità non sempre riesce a percorrere. Ieri sera, al...

di Rosa Bianco Quanto può resistere l’essere umano alle prove che la vita gli impone? E dove si nasconde quella forza interiore che permette di attraversare il dolore senza esserne definitivamente annientati? Sono interrogativi che appartengono alla storia di ogni individuo e che la letteratura, quando raggiunge le sue espressioni...

Ultimi articoli

Attualità

La maggioranza prova a blindare la questione dello stadio Partenio-Lombardi in vista del Consiglio comunale di mercoledì. All’ordine del giorno…

Fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria di Irpiniambiente e individuare soluzioni concrete per superare le criticità, tutelando i lavoratori e assicurando…

Arriva dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti la richiesta di chiarimenti sulle modalità di giustifica dell’assenza per gli…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy