Martedì, 7 Aprile 2026
12.02 (Roma)

Ultimi articoli

Endometriosi, questa sconosciuta, torna al centro della formazione scolastica

Si torna tra i banchi e si ricomincia a studiare, così anche l’endometriosi – che non è mai andata in vacanza, ma è compagna di viaggio di almeno 1 su 10 delle donne italiane – torna al centro della formazione scolastica. È fondamentale infatti che questa malattia cronica che si manifesta fin dalla giovane età, ma che è ancora difficile da riconoscere tanto che il ritardo diagnostico varia dai 5 agli 8 anni, sia conosciuta e compresa, per aiutare le donne a trovare il percorso terapeutico personalizzato e migliorare la propria qualità della vita. Questo l’obiettivo dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi, formata da pazienti volontarie di tutta Italia, la quale organizza e sostiene da 12 anni progetti di informazione e formazione nelle scuole, coinvolgendo i migliori esperti sulla patologia, nella certezza che le condizioni femminili possano migliorare notevolmente se la consapevolezza sull’endometriosi e su quelle che sono considerate le “malattie invisibili” comincia in classe. Di qui il progettoCOMPREND-ENDO” dell’A.P.E., a cui hanno aderito già oltre 250 istituti, dedicato alle ragazze della terza, quarta e quinta superiore, con il coinvolgimento di pazienti volontarie, ginecologi e psicologi, in modo da informare con un linguaggio giovanile e lezioni interattive, al passo con i tempi, le giovani donne sui sintomi, gli esami da fare, quando andare dal ginecologo e le terapie, il risvolto psicologico della patologia. Far comprendere che quel dolore che spesso le ragazze hanno durante il ciclo o durante i rapporti sessuali, tra i sintomi più comuni che indicano la possibile presenza della malattia, non è assolutamente normale, e che prendersi cura della propria salute, ascoltare, riconoscere, abbattere lo stigma, è la cosa giusta da fare.

«L’A.P.E., rivolgendosi alle ragazze, aperte agli stimoli e alle proposte formative che coinvolgono la propria parte femminile – sottolinea Annalisa Frassineti presidente dell’A.P.E. -, vuole porre le basi per una sensibilizzazione della società in materie delicate e fondamentali quali la comprensione e la solidarietà verso le persone affette da una patologia, la loro attiva partecipazione alle dinamiche della vita sociale, l’importanza della condivisione nella sofferenza, il valore della fiducia e della positività nei confronti della vita. L’endometriosi è ancora un tabù, così come lo sono parlare di ciclo mestruale e di patologie che possono compromettere la fertilità della donna. È importante far capire alle ragazze che qualora si riconoscano dei sintomi, non devono sentirsi sole».

A partire dallo scorso anno, grazie alla collaborazione tra AGENAS, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, e l’A.P.E., è stata realizzata una campagna di sensibilizzazione sull’endometriosi e corsi formativi ed informativi per gli studenti. In particolare, in un incontro che si è svolto a Cesena, sono stati coinvolti oltre 8 mila ragazzi delle classi di terza, quarta e quinta superiore, i quali hanno potuto conoscere direttamente dai ginecologi, psicologi, pazienti, i principali esperti della patologia, l’endometriosi da tutti i punti di vista. Esplorare questa malattia è importantissimo, non solo per anticipare l’eventuale diagnosi, ma anche per stare vicino e dare buoni consigli alle amiche e a coloro che potenzialmente ne sono affette. “Non sei sola, io ti capisco“, ha scritto una delle ragazze sui questionari che sono stati somministrati ai medici e alle studentesse dopo gli incontri per comprendere meglio le esigenze delle ragazze e per perfezionare la qualità degli eventi formativi. “Dal ciclo dovrebbe nascere la vita, non il dolore”, “l’informazione è la salvezza”, “endometriosi: non una nemica, ma una compagna di viaggio”, sono altre considerazioni espresse a seguito degli appuntamenti, intesi anche come incontri culturali per promuovere la salute al femminile e il prendersi cura di sé. L’obiettivo dell’A.P.E. è cambiare l’approccio culturale alla malattia. Evitare di stigmatizzare il dolore femminile, per focalizzarsi sul benessere, sul prendersi cura di sé e sull’importanza di ascoltarsi ed ascoltare.

Sul sito dell’APE – www.apendometriosi.it – ci sono tutte le informazioni utili e i progetti per aiutare concretamente le donne affette da endometriosi e per entrare a far parte della rete nazionale.

Condividi

Cronaca

Rissa a Cervinara la sera di Pasqua. Ieri sera intorno alle 22:45 un litigio tra due gruppi di giovani, ha…

Complici temperature calde, la Pasquetta è da record in Irpinia. Viabilità e sicurezza garantita dalle forze dell’ordine, per garantire sicurezza…

Auto in fiamme nella notte alla rotonda di Atripalda, allo svincolo per l’imbocco del raccordo Avellino -Salerno.Tre giovani del posto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Domani mercoledì 20, alle ore 17, a viale Italia, l’Amministrazione di Piazza del Popolo promuoverà il progetto “Sediamoci sul giallo: endopank”, che tocca l’intero territorio nazionale. Una panchina gialla, a ridosso della scuola media “Solimena”, sarà inaugurata alla presenza della vicesindaco Laura Nargi, del presidente del Consiglio comunale, Ugo Maggio,...

“L’Italia è ancora la seconda manifattura d’Europa, ma si trova oggi ad affrontare un delicato periodo di transizioni fondamentali come quella digitale e quella ecologica. E’ necessario quindi che il mondo della formazione scolastica e universitaria si adegui con la stessa velocità richiesta alle imprese, altrimenti il nostro sistema industriale...

Ultimi articoli

Attualità

Ad Avellino, giovedì 9 aprile alle ore 15, gli spazi del Carcere Borbonico di Avellino ospiteranno l’incontro “Ricostruire l’antico, posizioni…

Slitta ancora l’inaugurazione dell’Antica Dogana di Avellino: la cerimonia era stata programmata inizialmente per il 28 marzo scorso, poi, causa…

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy