Martedì, 5 Maggio 2026
10.05 (Roma)

Ultimi articoli

Emergenza idrica, Uniamoci per l’acqua: ammodernamento reti e gestione trasparente, i sindaci assumano impegni concreti per affrontare la crisi

“Ai sindaci chiediamo coraggio, unità e decisioni chiare: respingere gli aumenti, pretendere fondi straordinari, aprire subito un tavolo pubblico e difendere l’acqua come bene comune”. E’ l’appello che arriva dal Comitato Uniamoci per l’acqua, in presidio questo pomeriggio davanti alla sede dell’Alto Calore, mentre è in corso l’assemblea dei soci. Una protesta affidata a striscioni, cartelloni e a un documento consegnato ai sindaci e ao vertici dell’Alto Calore.

“La gestione sostenibile dell’acqua – si legge nella lettera  – rappresenta una delle questioni più rilevanti del nostro tempo, da un punto di vista sociale, ambientale ed economico, al fine di garantire una fornitura sicura e affidabile al nostro Paese. Per fronteggiare la crisi occorre individuare opportunità e soluzioni adeguate ad assicurare a tutti i cittadini, all’agricoltura e all’industria un accesso equo e sostenibile all’acqua, tramite approvvigionamento e gestione della risorsa idrica in modo efficiente, analizzando le sfide attuali e future. Noi cittadini, riuniti nel Comitato Uniamoci per l’Acqua, denunciamo da oltre un anno i disservizi quotidiani, l’aumento delle bollette e la paralisi di Alto Calore Servizi”.

Si ribadisce come “Oggi l’assemblea dei soci ha davanti una responsabilità storica: i sindaci non possono più limitarsi a votare contro gli aumenti, ma devono assumere impegni concreti e unitari”. Di qui 5 proposte di azioni di policy che puntano a rendere il settore più efficiente.

1. A livello di infrastrutture e collettivo Investire nell’ammodernamento delle reti idriche obsolete è cruciale per ridurre le ingenti perdite d’acqua che si verificano ogni giorno. Allo stato attuale, come ben noto, esiste una forte dispersione idrica che può essere superata attraverso una serie di azioni che richiedono investimenti significativi nella modernizzazione delle infrastrutture. Oltre il 40% dell’acqua immessa nelle reti viene dispersa a causa di impianti obsoleti. Per questo è fondamentale attuare interventi come la sostituzione delle tubature e l’introduzione di sistemi di monitoraggio avanzati. È necessario, quindi, definire un quadro di investimenti adeguato alle esigenze, per passare “dall’emergenza all’efficienza idrica”.

2. Adeguamenti tariffari Non è accettabile introdurre aumenti ingiustificati delle tariffe, scaricando i costi sulle famiglie già afflitte dalla mancanza costante di acqua. Le tariffe sono elevate e il servizio offerto è inefficiente, con perdite idriche significative e interruzioni quotidiane. Un adeguamento tariffario senza alcun piano di investimenti per migliorare il servizio, senza una riduzione delle spese di gestione e senza misure concrete per affrontare la crisi, non è assolutamente accettabile.

3. Coinvolgimento nazionale ed europeo La Regione, da sola, non ha la forza finanziaria per affrontare l’emergenza idrica e strutturale. Occorre un intervento diretto del Governo con misure legislative mirate, azioni per mitigare i danni, il potenziamento delle infrastrutture idriche, l’aumento della resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici e l’attivazione di fondi europei per le aree interne. Sono state recepite, infatti, direttive europee riguardanti la qualità dell’acqua potabile e il riutilizzo delle acque reflue, che stabiliscono standard minimi e obblighi di monitoraggio. Gli obiettivi sono: contenere gli effetti negativi della crisi idrica, accelerare la realizzazione di infrastrutture primarie, migliorare l’efficienza degli impianti, ridurre le perdite d’acqua e garantire la sicurezza e l’accesso alla risorsa idrica, soprattutto per quanto riguarda l’acqua potabile.

4. Riconoscimento istituzionale della priorità Irpinia Il Parlamento, su proposta dell’On. Gianfranco Rotondi, ha già approvato un Ordine del Giorno che impegna il Governo al finanziamento delle reti idriche. Questo è un atto importante, perché conferma che la nostra richiesta non è un’illusione, ma è già stata riconosciuta come priorità nazionale. Ora bisogna vigilare affinché si traduca in risorse concrete e cantieri immediati.

5. Gestione partecipata e trasparente Chiediamo che i sindaci, soci di ACS, aprano un tavolo pubblico permanente con cittadini, tecnici ed enti di controllo. Senza partecipazione e trasparenza non ci sarà mai fiducia. La crisi idrica è una problematica complessa che richiede un approccio integrato, capace di coinvolgere diversi livelli istituzionali e la partecipazione attiva di tutti gli attori interessati.

Il comitato sottolinea come “L’assemblea di oggi non può essere un altro appuntamento di scaricabarile. Ai sindaci chiediamo coraggio, unità e decisioni chiare: respingere gli aumenti, pretendere fondi straordinari, aprire subito un tavolo pubblico e difendere l’acqua come bene comune. Infine, il Comitato Uniamoci per l’Acqua conferma ancora una volta la propria convinzione che la gestione dell’acqua debba restare pubblica, facendo riferimento in particolare al Referendum del 2011, nel quale ventisei milioni di cittadini e cittadine hanno votato e scelto la gestione pubblica dell’acqua”

Condividi

Cronaca

Accusati di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga: gli imputati, tre irpini e cinque napoletani,…

Arrivano buone notizie dal carcere di Bellizzi Irpino: Elena, 56 anni, è stata scarcerata nel pomeriggio di oggi e trasferita…

Nell’ambito di servizi congiunti disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, sono…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rateizzare oppure pagare in un’unica soluzione. Non ci sarebbero alternative per i destinatari delle 120mila comunicazioni inviate da Alto Calore: solleciti, diffide, messe in mora. Sono 20 mila contatori pronti ad essere chiusi. Riguarda utenze private e commerciali. Tutto in venti giorni. Bisognerà recuperare crediti per otto milioni di euro,...

Si sta provvedendo a pulire le vasche di contenimento. E il fango che, probabilmente già da tempo, si trova nella rete idrica e impedisce all’acqua di arrivare pulita nei rubinetti delle case. Anche a Montaguto, infatti, si stanno effettuando, stanno lavorando i tecnici dell’Alto Calore, le operazioni di lavaggio della...

“In questi giorni, torna sulla stampa l’allarme per le difficoltà e i ritardi che Alto Calore sta accumulando nella gestione dei debiti e nella realizzazione degli interventi per la mitigazione delle perdite e la risoluzione dell’emergenza idrica”: Arturo Bonito, segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione Irpina, propone...

Questa mattina l’Irpinia si è svegliata con una triste notizia: ci ha lasciati l’ex presidente dell’Alto Calore Michelangelo Ciarcia. Aveva 69 anni, stroncato da un malore improvviso nella sua casa di Venticano. E’ stato un esponente del Partito Democratico, di cui è stato anche tesoriere. Il suo ultimo impegno politico...

Ultimi articoli

Attualità

La Commissione Tutela e Diritti degli Animali Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole minori, desidera esprimere il proprio…

Mirabella Eclano – Primo incontro del Masterplan valle Ufita, questo pomeriggio, nella cittadina della media valle del Calore. Padrone di…

L’Azienda Sanitaria Locale promuove quattro nuovi appuntamenti con gli screening della mammella, della cervice uterina, del colon retto e dell’epatite…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy