Giovedì, 8 Ottobre 2026
05.07 (Roma)

Ultimi articoli

Enrique Casanova, pittore alla corte portoghese. Bilancio positivo per il convegno

Tanti gli spunti di riflessione emersi dal Seminario di Storia dell’art: “Enrique Casanova pittore della corte portoghese” tenutosi ieri presso l’aula presbiterale del Palazzo Vescovile di Avellino. Il critico d’arte e studioso Professor Stefano Orga ha tracciato un ritratto dell”acquarellista Enrique Casanova, ricordando come, pur essendo nato a Saragozza in Spagna, in vita ebbe grande fortuna in Portogallo, tanto che ancora oggi, in alcuni musei portoghesi e al Museo di Pontevedra in Spagna le sue opere sono ammirate.

La famiglia reale portoghese Sassonia-Coburgo-Gotha Braganza apprezzava molto le sue opere tanto da commissionarne varie per il Palazzo Reale di Ajuda a Lisbona e per l’antico Palazzo da Vila a Sintra.

Fu anche nominato maestro di pittura della casa reale dal 1885. Enrique Casanova fu un talentuoso pittore che ebbe prestigiose committenze.

Si formò come pittore presso lo studio litografico della sua famiglia a Saragozza, successivamente ebbe una preparazione accademica presso la celebre Real Accademia di Belle Arti di “San Fernando” a Madrid in Spagna, dove fu discepolo di Carlos de Haes (1826-1898). A venti anni abbondonò la Spagna per trasferirsi e stabilirsi in Portogallo.

Si dedicò alla  pittura di soggetto storico e poial paesaggio, anche con studi dal vero. Infatti, nel 1880 iniziò a dipingere lungo le coste dal Fiume Tago in Portogallo. Dtato di un acuto spirito critico, si dilettò anche nella realizzazione di vignette umoristiche per vari giornali di Lisbona. Scrisse in spagnolo una commedia in quattro atti: “La Reina de Los Apaches”, che fu pubblicata nel 1912. Dipinse con la tecnica dell’olio su tela e su tavola interessanti ritratti, che mostravano la sua grande abilità nel esprimere il carattere psicologico del soggetto illustrato. Questa fu la sua occupazione principale, oltre all’attività di docente. Con la tecnica dell’olio dipinse anche paesaggi e scorci suggestivi delle città portoghesi. Come acquarellista realizzò lavori di grande bellezza e di particolare interesse, basti ricordare le opere raffiguranti le vedute di Oporto, di Cascais e di Lisbona, oltre agli scorci urbani della capitale lusitana, ritraendo i monumenti principali e gli angoli più suggestivi ed insoliti. Sempre con la medesima tecnica dipinse paesaggi agresti e boschivi del Portogallo. Nelle nature riuscì a mostrare le differenti specie botaniche con grande abilità e perizia, anche con la difficile tecnica dell’acquarello.

Realizzò opere d’arte sacra di venerazione privata mostrando un talento particolare nella dimensione spirituale.

Fra queste si ricordano le raffigurazioni di Cristo e quelle di alcuni santi venerati in Portogallo. Progettò bozzetti per decorazioni di soffitti di vari palazzi nobiliari ed alto borghesi. Durante la crociera con la famiglia reale portoghese del 1903 dipinse ad acquarello alcuni ricordi di viaggio, soprattutto vedute dal mare delle città visitate. Nel 1904 viaggiò nelle colonie africane del Portogallo, realizzando particolari dipinti ad acquarello di carattere orientalista, oltre che di carattere scientifico con minuziose descrizioni naturalistiche della flora, della fauna e delle popolazioni locali. Adoperò anche la procedura artistica della litografia dipinta e ritoccata a mano, che aveva appreso in giovinezza presso la bottega paterna. Utilizzò pure le tecniche del guazzo e della tempera ad acqua. Fu molto bravo nella scultura, adoperando la tecnica bronzea a cera persa, con la quale realizzò magnifici volti di Cristo.  Scolpì anche piccole statue in marmo raffiguranti la fauna africana, che riprese dai suoi acquarelli.

L’obiettivo dell’arte di Enrique Casanova era di rappresentare la dimensione poetica, quasi sentimentale, molto apprezzata dalla nobiltà e dalla borghesia portoghese. Certamente è stato fra i maggiori acquarellisti della Penisola Iberica dell’Ottocento. Il successo di Enrique Casanova si deve alla delicata esecuzione, al particolare colorismo della sua pittura, nonché all’equilibrio delle sue composizioni. Egli fu un pittore accademico, la sua arte era essenzialmente classica nelle proporzioni e nelle linee, in parte anche nei soggetti, che trattò con maestria. Il suo lavoro è stato fondamentale per lo sviluppo dell’arte portoghese, ebbe infatti una positiva influenza su numerosi artisti a lui contemporanei, anche perché era docente di pittura all’acquarello presso la Real Accademia di Belle Arti di Lisbona.

Il Seminario di Storia dell’Arte è stato coordinato dal giornalista Francesco Iannaccone.

A portare i propri salutiDon Gerardo Capaldo (Pax Christi e presidente del Circolo culturale “F. Solimena”), Prof. Angelo Cutolo (In Arte Libertas e cultore di storia locale), Dott. Antonio Carpentieri (cultore di storia locale),. Ottaviano De Biase (storico), Giovanna Nicodemi (conservatrice di Beni Culturali).

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Ancora una vittima sul lavoro in Campania. La seconda in poche ore nella giornata di oggi è l’ ennnesima in…

La Procura di Avellino ottiene il giudizio immediato nei confronti di Giuseppe Capaccio, difeso dal penalista Alfonso Maria Chieffo, indagato…

Un’operazione lampo condotta dai Carabinieri della Stazione di Calitri ha consentito di sventare l’ennesimo e odioso raggiro ai danni della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

TORCHIATI DI MONTORO – La comunità di Torchiati di Montoro si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi della tradizione enogastronomica autunnale. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 si terrà la ventunesima edizione della Sagra del Fungo Porcino, evento promosso dall’Associazione Oratorio Torchiati e dalla Parrocchia SS. Salvatore...

“Quando ho saputo che il conferimento di questo dottorato era stato votato all’unanimità, sono rimasto davvero sorpreso. Questa unanimità per me è la prova concreta che lo studio e la conoscenza aprono le menti e rendono davvero liberi dall’ignoranza e dai pregiudizi. In questa università ho sentito un’area di pluralità,...

Ancora una vittima sul lavoro in Campania. La seconda in poche ore nella giornata di oggi è l’ ennnesima in Irpinia. L’incidente mortale e’ avvenuto oggi in un capannone di Prata Principato Ultra. La dinamica dell’incidente e’ in corso di accertamento da parte dei militari della Compagnia dei Carabinieri di...

Cooperazione, ascolto e attenzione alle fragilità del territorio. È nel segno della collaborazione il nuovo percorso avviato tra l’International Inner Wheel Club di Avellino e l’UNICEF provinciale, protagonisti di un incontro che ha posto le basi per una serie di iniziative condivise a sostegno delle fasce più fragili della popolazione....

Ultimi articoli

Attualità

È stato sottoscritto questa mattina a Palazzo Caracciolo l’accordo con i Comuni interessati dalla Linea 2 “Il Cammino di Guglielmo…

“Sarebbe stato opportuno convocare il Consiglio prima. Se non il 13 ottobre, un altro giorno non troppo lontano”. Antonio Bellizzi…

“Per una strana coincidenza volevano fissare il prossimo consiglio comunale proprio il 13 ottobre, il giorno in cui parte la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy