di Virgilio Iandiorio
Agosto impazza tra sagre, feste religiose e profane. Tutto questo luccichio di luci e di suoni e di spari fa dimenticare il motivo per cui si fa tutta questa festa. Tutto questo interesse nasce perché il 15 agosto, il ferragosto, è la festa di Maria, la sua Assunzione in cielo, celebrata dai cristiani cattolici, ortodossi orientali, anglo-cattolici, e da alcune chiese protestanti.
Per indicare questa festività mariana si usano termini diversi: transitus o dormitio Mariae per la chiesa ortodossa, assunzione di Maria per i cattolici, definizione dogmatica fatta dal papa Pio XII nel 1950. La dormitio Mariae, celebrata fin dai secoli V e VI a Gerusalemme, si estese a tutto il mondo cristiano, in particolare nei secoli XII e XIII, quando in tutta Europa vennero dedicate proprio alla Vergine Assunta in Cielo molte cattedrali
Nella comunità cristiana di Mirabella l’antica Aeclanum, mons. Nicola Gambino studiò la frequenza del nome Maria nell’epigrafia della città, notando come: “L’influsso bizantino diffuse, specialmente nell’Italia Meridionale, cultura, devozioni e nomi greci. Così avvenne particolarmente per la devozione e le feste della Madonna. Con esse se ne diffuse anche il nome tra i cristiani”. Mons. Gambino nel suo “Aeclanum cristiana”, edito pro manuscripto nel 1982, riporta un’epigrafe del CIL IX 1388, e così la traduce:” Qui riposa nel sonno della pace Maria la quale visse circa sessantacinque anni. Fu sepolta il 2 gennaio dell’anno quinto dopo il consolato di Basilio (vale a dire il 546 d. C.), uomo dell’ordine senatorio. Indizione decima”.
La piccola lastra tombale di questa Maria eclanese ha subito vicende avventurosa.” Scoperta in Eclano – scrive Mons. Gambino – finì nella raccolta Cassitto di Bonito e con la progressiva dispersione della collezione arrivò in Inghilterra presso l’appassionato antiquario londinese C. Wilshere…Quel nome superstite della vecchietta può essere molto indicativo dell’amore crescente che la comunità cristiana di Eclano avrà sempre per la Madre di Gesù”.
La considerazione che faceva Mons: Gambino per Eclano può essere a buon diritto estesa a tante altre comunità della nostra provincia, cominciando dal capoluogo Avellino. Parrocchie grandi e piccole hanno le loro chiese dedicate alla Vergine Maria, Assunta in Cielo.
Il cardinale Gianfranco Ravasi, commentando la poesia Alla Madonna del Frassine, composta da Renzo Barsacchi ((1924-1996), poeta appartato, ma intensamente religioso, ci dà questo suggerimento per trascorrere al meglio questi giorni di festa:” Il vero fedele, come la Maria dei Vangeli, è colui che è sgombro dagli egoismi e dalle cose e può «conservare» le parole e gli eventi di Dio «meditandoli nel suo cuore». Liberare la coscienza per lasciare spazio a Dio: ecco un esercizio interiore per questi giorni di quiete”.



