SANT’ANDREA DI CONZA – Un’intera estate dedicata alla cultura, allo spettacolo e alla valorizzazione del territorio. Si conferma riferimento del territorio la 49ª edizione dell’Estate Ricreativa & Culturale, con un ricco calendario di appuntamenti che animeranno il borgo tra la fine di luglio e il mese di agosto.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più importante perché si inserisce nel percorso di candidatura del Comune a Capitale Italiana del Libro 2027, confermando la volontà dell’amministrazione di investire nella cultura come motore di crescita e promozione del territorio.
Il programma prenderà il via il 31 luglio con la Festa del Rifugiato, dedicata alla memoria di Emilio Martino, nell’ambito delle attività del progetto SAI MSNA. Da agosto spazio a teatro, musica e incontri con protagonisti del panorama culturale nazionale.
Cuore del cartellone la rassegna teatrale con “Francesco”, con Sergio Rubini accompagnato dai Cameristi del Maggio Fiorentino, in programma il 1° agosto presso il Teatro Episcopio. Seguiranno il concerto “Napule e Napulicchiu… sotto le stelle” con Fabrizio Mandara e Luigi Bellino, lo spettacolo “Lettera ad Eduardo” con Massimiliano Gallo, e la tradizionale Sagra del Cavatello, appuntamento che celebra una delle eccellenze gastronomiche locali.
L’11 agosto va in scena “Il Miracolo: Campioni d’Italia, ancora una volta”, con Maurizio De Giovanni, mentre il 13 agosto sarà la volta de “La prova del nove” con Maurizio Casagrande.
Non mancheranno iniziative dedicate allo sport, come il Torneo di Scacchi “960”, e soprattutto gli eventi che accompagneranno la XIV Festa del Libro, in programma il 21 e 22 agosto, preceduta dall’anteprima del 20 agosto.
La Festa del Libro ospiterà autori, incontri letterari, presentazioni, mercatini, stand enogastronomici e momenti di intrattenimento, con la partecipazione di Piestia Alaqad, Vincenzo Iurillo e autori del calibro di Concita De Gregorio e Roberto Saviano, per la prima volta in Irpinia, oltre alla cerimonia del Premio Letterario Lunettes.
L’edizione 2026 conferma così la vocazione culturale di Sant’Andrea di Conza, che attraverso un cartellone di qualità punta a valorizzare il proprio patrimonio storico e artistico, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e rafforzando la candidatura del paese a Capitale Italiana del Libro 2027.



