E’ stato un successo. Dopo un settimana se parla ancora. E a tirare le somme è il presidente dell’Associazione Longobarda 4.0, Giuseppe Salvatore. “Guardia Lombardi porta alta la bandiera dell’agricoltura celebrando la Festa dell’Agricoltura 2025: festa di rappresentanza delle radici irpine e della tradizione centenaria”, racconta.
Circa 300 trattori, circa 8.000 presenze e “un’Irpinia unita”. Grazie all’Associazione Longobarda 4.0 – continua – quello appena trascorso è stato un fine settimana destinato a restare vivo nella memoria collettiva dell’Alta Irpinia”. Il 30 e 31 agosto 2025, Guardia Lombardi ha ospitato la tanto attesa “Festa dell’Agricoltura”, un appuntamento ormai entrato a pieno titolo nel cuore della comunità e tra gli eventi di riferimento dell’intera provincia.

“Una festa – dice Salvatore – di rappresentanza delle nostre radici, della realtà irpina. Attorno al cuore pulsante dell’evento, oltre 30 stand enogastronomici ed espositivi hanno proposto il meglio delle eccellenze locali: dai vini ai formaggi, dall’olio ai salumi, in un percorso che ha saputo unire gusto, tradizione e innovazione. Ma la festa non è stata solo agricoltura e sapori. Come da tradizione, anche questa edizione ha ospitato talk, dibattiti e momenti di confronto pubblico, che hanno arricchito il programma con riflessioni condivise su agricoltura, sostenibilità, sviluppo delle aree interne e prospettive per i giovani. A partecipare, esperti, imprenditori, associazioni e rappresentanze istituzionali, a testimonianza della crescente attenzione verso un evento che è sì una festa tra amici, nata e fatta di amicizia, ma che ha assunto una chiara valenza istituzionale e culturale”.
La seconda giornata della Festa dell’Agricoltura si è aperta con la Santa Messa celebrata da S.E. Don Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo, Conza, Nusco e Bisaccia, seguita dalla benedizione dei mezzi agricoli, gesto carico di tradizione e significato.

“Nel pomeriggio, le strade di Guardia si sono animate con la spettacolare sfilata di circa 300 trattori. Tantissimi giovani provenienti da tutta la provincia hanno partecipato con entusiasmo, portando con sé orgoglio, passione per il proprio lavoro e tradizione. Un momento che ha regalato emozioni, ricordi e uno spettacolo indimenticabile ai partecipanti, residenti e visitatori” dice Salvatore.
La giornata è proseguita con intrattenimenti per tutte le età: giochi, attività e momenti di socialità che hanno coinvolto adulti, bambini e ragazzi, rafforzando lo spirito di comunità che da sempre rende unica questa festa.
Successo anche per l’esposizione delle Fiat 500 d’epoca, che ha affascinato appassionati di motori e semplici curiosi. E ancora cavalli, che hanno richiamato il fascino delle antiche tradizioni rurali. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’instancabile lavoro dell’AssociazioneLongobarda 4.0, che, ancora una volta, ha dimostrato quanto l’impegno e la passione possano trasformare un’idea in una vera e propria celebrazione del territorio.

“Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria edizione della Festa dell’Agricoltura: partecipanti, espositori, volontari, associazioni, cittadini, visitatori e, in particolare, agli sponsor, il cui sostegno è stato fondamentale per garantire qualità, accoglienza e organizzazione.
E’ grazie al contributo, alla passione e alla presenza di ognuno che siamo riusciti a scrivere una nuova pagina di condivisione e orgoglio per i nostri paesi. Questa festa appartiene a tutta la comunità: è il simbolo vivo di un legame profondo con la nostra terra, le nostre tradizioni e il nostro futuro”. 




La Festa dell’Agricoltura 2025 è stata più di un semplice evento: è stata una testimonianza viva di come l’Alta Irpinia sappia fare rete, unire le generazioni e costruire futuro partendo dalla propria storia. Un appuntamento che cresce anno dopo anno, rafforzando l’identità di un territorio fiero, accogliente e profondamente legato alla sua terra.



