“Enjoy è un progetto che può e deve esistere, la nostra lista ha incassato il 2,90 per cento, al di sopra delle liste diretta espressione dei partiti di governo”, afferma Francesco Pagliocca.
877 voti per i giovani, che hanno debuttato alle amministrative del 24 e 25 maggio a sostegno di Gianluca Festa, candidato sindaco. Enjoy ringrazia in una conferenza stampa nel comitato elettorale del candidato sindaco.
E promettono che il progetto rimarrà, che proveranno ad avere un dialogo costante con l’amministrazione e con il Consiglio comunale. “Obiettivo centrato e l’abbiamo raggiunto con una lista formata da giovani tra i 18 e i 27 anni”, rimarca Pierluigi Fossacreta, il più votato della lista. “Siamo decisi, continueremo”, scandisce.
“Vogliamo riavvicinare i giovani alle istituzioni. Altra priorità è la ricostituzione del Forum Giovani”, conclude.
Per Festa la coalizione del Campo largo è stata composta con la calcolatrice. E non c’è un programma: una proposta politica non può ridursi ad aggiustare strade e marciapiedi. “Siamo orgogliosi del risultato: organizzeremo una festa per ringraziare la città”, annuncia.
Ancora stoccate al centrosinistra di Nello Pizza: ci sono ex amministratori, da consiglieri eletti sempre negli ultimi trent’anni: “Noi abbiamo puntato sulle nuove leve”. Il Pd, incalza Festa, è un partito solo al comando. Rappresenta il 20 per cento di una coalizione che ha preso il 54 per cento eppure vorrebbe tre assessori, più il presidente del Consiglio comunale.
Secondo l’ex sindaco, Pizza è in difficoltà nella composizione della giunta.
Non sarà possibile, come qualcuno ipotizza, spiega Festa, per un consigliere comunale o per chi lo è stato negli ultimi due anni essere nominato in una partecipata: lo vieta il decreto legislativo 39 del 2013.
Inoltre – ricorda – l’incarico di presidenza dell’Azienda consortile è gratuito, a incarico zero.
Mentre Grande srl ha un bilancio di 80 mila euro, di cui solo 10 mila euro all’anno per la presidenza, che tra l’altro non gestisce nulla. L’incompatibilità vale anche per Acs: “Hanno firmato cambiali politiche in bianco”, dice Festa.
Che poi si sofferma sull’incoerenza che dimostra il Campo largo candidando ex assessori della giunta Festa-Nargi e tesserati di Forza Italia: “Sinistra e 5 Stelle avevano sostenuto che ci sarebbe stata discontinuità, che non ci sarebbe stato dialogo neppure con chi aveva provato a stringere una intesa con Nargi sindaca. E invece si parla di assessori che sono stati nella mia giunta”.


