In punta di diritto, il Comune di Forino non avendo approvato il Piano urbanistico comunale (P.U.C.) entro il 30 giugno 2026 quale termine ultimo prorogato dalla L.R. n.13/2025, è precipitato nel regime di “Comune privo di pianificazione” regolato dall’art. 9 del D.P.R. 380/2001. Quindi, il rischio adesso non è la revoca dei permessi già emessi (purché i lavori inizino in tempo), ma la paralisi totale di ogni nuova iniziativa edilizia e di trasformazione del territorio. Un fallimento amministrativo molto grave in tema di pianificazione urbanistica e quindi di tutela del territorio che costringe sia l’amministrazione comunale nonché i tecnici progettisti a ripartire con un P.U.C. ex novo, ai sensi della riforma urbanistica L.R. n.5/2024 e Regolamento attuativo n.3/2025. Ora il nuovo piano urbanistico dovrà spostare il baricentro sui servizi ecosistemici, sulla permeabilità e sul recupero, temi su cui mi auguro che si possa costruire per Forino una “vision” a breve, medio e lungo termine, altrimenti anche il nostro paese sarà destinato allo spopolamento. Un allontanamento soprattutto dei giovani, da un territorio privo di scenari positivi e con limitate possibilità di lavoro da sempre anche martoriato dal dissesto idrogeologico con allagamenti che si è pensato di risolvere trasferendo le acque con pompe di sollevamento all’impianto di depurazione di Mercato San Severino. Il risultato è stato sempre lo stesso: quando l’impianto va in crisi energetica o di portata, la dolina rigurgita e Celzi si allaga di acqua nera e meteorica, esattamente come accade dopo ogni temporale anche se di poca durata. I fondi del PNRR spesi per pompare più forte o intubare l’acqua mista, senza prevedere un sistema fognario separato e di ridurre a monte le portate idriche, non hanno risolto né mitigato il problema, né i lavori in fase di completamento serviranno a mettere una parola fine a questo disastro che avvolge la comunità forinese da oltre 60 anni. Occorre capire che in un bacino chiuso come quello di Forino, ogni metro quadrato di asfalto o cemento in più a monte si trasforma in litri d’acqua che corrono a valle, accumulandosi inevitabilmente alla località “Pescare” di Celzi con gli scarichi fognari di acqua mista atteso che solo circa il 9% di quella nera risulta separata. Si rende quindi, inevitabile ove possibile, un’attività di “depaving” per mitigare e possibilmente prevenire gli allagamenti permettendo all’acqua piovana di filtrare, almeno in buona parte, in maniera naturale nelle falde acquifere, oppure essere accumulate in vasche “volano” finalizzate alla riduzione del carico idraulico per poi essere riutilizzate e in vasche “di prima pioggia” per poi essere trattate. Credo però, che per costruire una “VISION per FORINO” e dare una speranza a tutti e soprattutto alle nuove generazioni, occorre un forte senso di responsabilità della comunità forinese per analizzare il territorio in ogni suo aspetto, individuarne i punti di forza e di debolezze, di opportunità e di minacce, per la redazione di un progetto urbanistico territoriale che preveda azioni di breve, medio e lungo termine mirate a migliorare la qualità della vita del popolo che ha scelto di lasciare le proprie radici in questa nostra amata terra. Dott. Masaniello Gerardo (Urbanista-Pianificatore territoriale)
Forino, Masaniello: “Piano urbanistico comunale (P.U.C.) non approvato entro i termini. Tutto da rifare”
Condividi
redazione web
Cronaca
L’onorevole Sandro Ruotolo, parlamentare europeo del Partito Democratico, è stato ospite di Casa De Simone a Montoro, dove ha…
Pioggia e grandine in Irpinia nel tardo pomeriggio hanno causato danni e disagi. Situazione critica anche a Forino, dove il…
Esiste nel territorio di Avellino e nelle zone limitrofe un’associazione per delinquere di stampo camorristico denominata “Nuovo Clan Partenio”, dedita…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
La Scandone Avellino è lieta di annunciare la presentazione ufficiale della prima squadra che prenderà parte al campionato di Serie B Nazionale nella stagione sportiva 2026/2027. L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre alle ore 18:00, presso l’ex Cinema Eliseo di Avellino. Nel corso dell’evento saranno presentati alla città gli...
Riscoprire il concetto di limite, nella consapevolezza che la politica nulla può di fronte alle decisioni imposte dalla scienza. E’ il messaggio lanciato dallo scrittore e saggista Ernesto Galli Della Loggia nell’ultima giornata del meeting “Le due culture”, conclusosi oggi all’Istituto di ricerca Biogem di Ariano, nel segno del rapporto...
Martinelli 6,5: sempre sicuro tra i pali Izzo 7: solita personalità e garra contro un avversario di caratura, miracoloso il salvataggio di testa Venturi 7: titolare al posto di Simic infortunato, non lo fa rimpiangere anzi gioca con una disinvoltura invidiabile Enrici 6,5: sempre attento, in crescendo Missori 6,5: il...
Continuano gli eventi organizzati da Oscata inVita. Sabato 19 settembre i volontari di Oscata inVita invitano a trascorrere nel borgo rurale di Oscata, nel comune di Bisaccia, una giornata dedicata alla pigiatura ed ai riti della vendemmia, all’insegna della cultura contadina, del gusto e dell’ospitalità. Sarà una giornata incentrata sull’uva,...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99



