Giovedì, 23 Luglio 2026
09.58 (Roma)

Ultimi articoli

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua: “Il governo Meloni vuole seppellire il Referendum del 2011”

 

“Il governo Meloni si appresta a privatizzare definitivamente la gestione del servizio idrico nel nostro Paese. Risulta infatti in via di discussione in un prossimo Consiglio dei ministri la bozza di Decreto-legge ‘Disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico’ all’interno della quale, alla lettera e) dell’art. 3, si può leggere che…L’affidamento diretto può altresì avvenire a favore di società in house…con partecipazione obbligatoria di capitali privati a condizione che:

le medesime siano partecipate dagli enti locali ricadenti nell’ambito territoriale ottimale e abbiamo come soggetto sociale esclusivo la gestione del servizio idrico integrato;
il socio privato, direttamente o indirettamente, detenga una quota del capitale sociale non superiore a un quinto; al socio privato non spetti l’esercizio di alcun potere di veto o influenza determinante sulla società”. E’ quanto si legge in documento del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua”.

“Non sono bastati 13 anni, durante i quali, governi di diverso colore hanno continuamente ignorato l’esito referendario, ma ora, se questo decreto venisse licenziato definitivamente, si porrebbe una pietra tombale alla volontà popolare espressa nel giungo 2011 favorendo e rendendo di fatto prioritaria la scelta di ingresso di capitali privati nella gestione dell’acqua.

Ovviamente il pretesto è quello di aumentare i finanziamenti al servizio per renderlo adeguato in termini di ammodernamento della rete e di superamento delle condizioni di dissesto idrogeologico che interessano il nostro Paese e che ancora persistono, nonostante i continui aumenti tariffari (pagati dalle nostre tasche) registrati in questi ultimi 12 anni, grazie al metodo di calcolo della tariffa stabilito dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (ARERA) che, evidentemente, con il suo principio di “Full Recovery Cost” si dimostra sempre più un buco nell’acqua. A nostre spese e a fronte di lauti dividendi ridistribuiti ai soci di quei gestori, a partecipazione pubblico-privata, già presenti sul nostro territorio.

Dopo il colpo di mano di Mario Draghi, che prima di mollare l’osso della sedia presidenziale del 2022, vieta la gestione dei servizi locali “a rete” (tra i quali la gestione del servizio idrico) attraverso Enti di diritto pubblico (così come espresso dall’esito referendario), e il conseguente “Testo unico sul riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica” a firma di Giorgia Meloni con il quale si concedeva il rinnovo o la costituzione ex novo di gestioni in house tramite strettissimi paletti (tra i quali una giustificazione del mancato ricorso al mercato), ora gli Enti locali (Comuni o Regioni) si vedrebbero calare dall’alto questa nuova disposizione con la quale verrebbero usurpati di quote gestionali per una quota pari al 20% a fronte di una partecipazione privata di soggetti che senza “alcun potere di veto o influenza determinante sulla società” difficilmente rinunceranno a incassare il dividendo scaturito nella gestione del servizio al termine dell’esercizio invece che re-investirlo nel servizio erogato, contribuendo in questo modo a mantenere alte le bollette…e vuote le nostre tasche.

Tutto questo nonostante l’Europa non chiuda affatto la porta ad alcuna gestione, anche quella attraverso Aziende Speciali.

Sarà proprio all’Europa, nel condannare fortemente questo ennesimo tentativo di privatizzazione dell’acqua, che il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua si rivolgerà a breve con il deposito presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) del testo di un ricorso che intende ristabilire il diritto negato dalla mancata eseguibilità dell’esito referendario del giugno 2011, per garantire a tutt* noi una gestione dell’acqua pubblica, fuori dalle regole del mercato, partecipata ed equa. Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Pestaggio mortale in carcere ad Avellino : stralciate due posizioni per l’omicidio di Paolo Piccolo . I due detenuti –…

“In riferimento alle notizie d’informazione diffuse in queste ore, preciso che quanto notificato dalla Procura regionale della Corte dei Conti…

E’terminata l’autopsia sul corpo di Luca Esposito, il giornalista sportivo che domenica notte è stato ucciso e dato alle fiamme…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Siamo chiamati a votare alla svelta un atto che cambia la forma dello Stato e stabilisce che la Repubblica non è più una ma comincia a spaccarsi in due, con diritti diversi a seconda del codice postale. Il governo ci riprova con l’Autonomia differenziata nonostante la sentenza della Corte Costituzione...

Ariano Irpino – I dati diffusi da Confcommercio sul commercio al dettaglio in Italia devono far riflettere anche il Nord-Est della provincia di Avellino. Tra il 2018 e il 2025 il Paese ha perso oltre 96.000 negozi, con una riduzione del 14,4%. Un fenomeno che riguarda soprattutto le piccole attività...

Quello del capogruppo Pd Maurizio Petracca sull’US Avellino è l’ennesimo, imbarazzante cortocircuito politico. Esprimo la mia solidarietà umana al Presidente della Provincia, Picone, fatto segno di attacchi fuori luogo con toni ingiustificati proprio da chi, insieme al suo partito, lo ha votato ed eletto, piazzando persino un sindaco dem alla...

È disponibile su tutte le piattaforme digitali e per la programmazione radiofonica “Walk on My Own”, il nuovo singolo del cantautore e poeta Andrea Pinto. Spostandosi su coordinate indie alternative, Walk on My Own si distingue per una produzione ricca di sfumature e per una cura sonora di grande impatto....

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Ordine degli Architetti di Avellino, guidato da Vincenzo De Maio, a lanciare l’allarme sui fondi Pnrr, tanto da aver…

“Conoscere una stazione, anche se fantasma, con gli occhi dei bambini è sempre una emozione”. Non si stanca di ripeterlo…

Una città “aperta, luminosa e ospitale”, capace di lasciarsi alle spalle anni di isolamento e di tornare protagonista nel panorama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy