Mercoledì, 14 Ottobre 2026
13.05 (Roma)

Ultimi articoli

Con la saggezza di chi ha combattuto tante battaglie e con le ferite di chi sa che le battaglie vanno combattute comunque, se si è dalla parte della ragione, riprendo la penna per rispondere ad un dibattito antico, che mi viene sollecitato dal Direttore Gianni Festa, e che è sorto, da ultimo, a margine dell’importante convegno di presentazione del “Dizionario biografico irpino” (Il Terebinto) curato dal professore Francesco Barra, e a cui hanno preso parte, il 19 dicembre scorso, lo stesso Gianni Festa, Sebastiano Martelli e Mario Gabriele Giordano.

l dibattito, che si è venuto accentuando soprattutto dopo quella sera di novembre del 1980, ha visto gli intellettuali e l’opinione pubblica dividersi tra chi ha sostenuto l’impossibilità di restare, anzi l’inutilità di restare in una terra definitivamente condannata, e chi ha creduto vitale resistere, resistere, resistere, quale dovere morale ed espressione di un progetto politico, che rasenta l’utopia. Il “maestro” di questa seconda schiera di intellettuali, tra cui inserisco quasi d’ufficio lo stesso Gianni Festa, Francesco Barra, Mario Gabriele Giordano, e tanti altri tra cui i miei compagni d’avventura Peppino Iuliano, Salvatore Salvatore o Alfonso Faia, è sicuramente Guido Dorso, che preferì vivere da “esiliato in patria” piuttosto che abbandonare una città opaca e arresa al fascismo.

Tra i protagonisti della prima schiera inserirei Antonio La Penna, che con grande dolore e sofferenza ha ammesso che la realizzazione di un proprio percorso personale, spesso costellato di successi professionali e intellettuali, dovesse prevedere il distacco dalla piccola patria, la partenza per un avvenire lontano dalla “palude” quotidiana irpina. Non so quale sia la scelta più difficile, quale la scelta più coraggiosa. Dipende dall’indole, dal carattere, dalle ambizioni, dai legami che ognuno di noi ha costruito. Personalmente, credo che non avrei potuto vivere altrove, per la “colpa originaria” dell’impegno civile, che risale all’esempio di mio padre, il mio primo maestro sin dai giorni in cui ho acquisito quel po’ di “ben dell’intelletto”, che mi accompagna. La sconfitta può anche arrivare, ma nella consapevolezza di aver militato dalla parte giusta. In tal senso, un esempio ci viene da quella linea De Sanctis – Gramsci, che aveva posto il ruolo dell’intellettuale al servizio di un progetto ambizioso di rigenerazione intellettuale ed etica della società nazionale.

L’intellettuale irpino, il giovane laureato oggi, che compie questa scelta, sa che la via percorsa sarà difficile e lastricata di amarezze. Sa anche che la lotta individuale porterà ad una sicura sconfitta. Solo l’unione, la condivisione, la comunanza di idee con altri intellettuali complici in questa Utopia potrebbero consentire il raggiungimento di un risultato diverso dalla sconfitta. Si tratta, ancora una volta, di superare il “fatalismo della solitudine”, di cui parlava Guido Dorso nell’“ Appello ai meridionali”, di organizzarsi e non essere soli, di discutere e lottare insieme. Soltanto così ha senso restare. Se si lotta o progetta o lavora da soli, il “fatalismo” porterà all’immobilismo e alla sconfitta. La scelta di restare non deve maturare, comunque, nell’attesa di riconoscimenti o di stime incondizionate. Molto spesso miete successo l’irpino transfuga, che, ottenuti allori fuori, viene celebrato come colui che ha tenuto alto il nome della piccola patria nel mondo. Lo stanziale, che lotta sulle barricate contro veri o presunti muli al vento, potrebbe correre il rischio di essere, agli occhi dei “sani”, un don Chisciotte o, il che è quasi peggio, il suo buon Sancho Panza.

di Paolo Saggese edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Attimi di forte tensione a Parolise, dove un uomo è stato salvato mentre stava tentando di gettarsi da un ponte….

È stato rinnovato questa mattina, presso il Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino il protocollo d’intesa per la sicurezza…

Ennesimo rinvio per il processo Dolce Vita, nato dall’inchiesta di Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e militari del Nucleo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

AVELLINO – Un’agricoltura sempre più in difficoltà, stretta tra l’aumento dei costi di produzione, la riduzione dei margini di redditività, le conseguenze dei cambiamenti climatici e le criticità dei mercati. È il quadro preoccupante che emerge dal documento elaborato da Coldiretti Avellino e consegnato all’assessore regionale all’Agricoltura Maria Serluca, nel...

“Con il Cinema-Teatro Partenio chiuso e il Teatro Carlo Gesualdo privo di una stagione stabile, diventa sempre più urgente aprire il Centro di Cultura Cinematografica Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio, già Eliseo”. Così Antonio Gengaro, esponente del Pd. “Per la sua destinazione d’uso bisogna rispettare rigorosamente le indicazioni del Progetto...

I RAJPUTS club scherma Avellino portano la Campania sul gradino più prestigioso del podio all’interregionale under 14 di Rende: la spada di Eleonora Schettino è d’oro I RAJPUTS del club scherma Avellino, guidati dal maestro Ramesh Rajput dominano questo primo esordio stagionale dell’anno 2026-27, svoltosi sulle pedane calabresi di Rende...

Attimi di forte tensione a Parolise, dove un uomo è stato salvato mentre stava tentando di gettarsi da un ponte. A impedire il gesto sono stati un ispettore della Squadra Mobile di Avellino, libero dal servizio, e due automobilisti che si trovavano a transitare nella zona. Secondo quanto ricostruito, la...

Ultimi articoli

Attualità

“La CGIL Avellino sostiene la mobilitazione degli studenti di venerdì 16 ottobre rilanciando la necessità di una scuola pubblica accessibile,…

Una “veglia per la giornata missionaria mondiale 2026”: è l’evento organizzato dal Centro Missionario Diocesano di Avellino per domani, mercoledì…

AVELLINO – Seicentodiecimila euro per gli eventi natalizi di Avellino. La Giunta regionale della Campania ha approvato il progetto presentato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy