Martedì, 22 Settembre 2026
11.36 (Roma)

Ultimi articoli

Con la saggezza di chi ha combattuto tante battaglie e con le ferite di chi sa che le battaglie vanno combattute comunque, se si è dalla parte della ragione, riprendo la penna per rispondere ad un dibattito antico, che mi viene sollecitato dal Direttore Gianni Festa, e che è sorto, da ultimo, a margine dell’importante convegno di presentazione del “Dizionario biografico irpino” (Il Terebinto) curato dal professore Francesco Barra, e a cui hanno preso parte, il 19 dicembre scorso, lo stesso Gianni Festa, Sebastiano Martelli e Mario Gabriele Giordano.

l dibattito, che si è venuto accentuando soprattutto dopo quella sera di novembre del 1980, ha visto gli intellettuali e l’opinione pubblica dividersi tra chi ha sostenuto l’impossibilità di restare, anzi l’inutilità di restare in una terra definitivamente condannata, e chi ha creduto vitale resistere, resistere, resistere, quale dovere morale ed espressione di un progetto politico, che rasenta l’utopia. Il “maestro” di questa seconda schiera di intellettuali, tra cui inserisco quasi d’ufficio lo stesso Gianni Festa, Francesco Barra, Mario Gabriele Giordano, e tanti altri tra cui i miei compagni d’avventura Peppino Iuliano, Salvatore Salvatore o Alfonso Faia, è sicuramente Guido Dorso, che preferì vivere da “esiliato in patria” piuttosto che abbandonare una città opaca e arresa al fascismo.

Tra i protagonisti della prima schiera inserirei Antonio La Penna, che con grande dolore e sofferenza ha ammesso che la realizzazione di un proprio percorso personale, spesso costellato di successi professionali e intellettuali, dovesse prevedere il distacco dalla piccola patria, la partenza per un avvenire lontano dalla “palude” quotidiana irpina. Non so quale sia la scelta più difficile, quale la scelta più coraggiosa. Dipende dall’indole, dal carattere, dalle ambizioni, dai legami che ognuno di noi ha costruito. Personalmente, credo che non avrei potuto vivere altrove, per la “colpa originaria” dell’impegno civile, che risale all’esempio di mio padre, il mio primo maestro sin dai giorni in cui ho acquisito quel po’ di “ben dell’intelletto”, che mi accompagna. La sconfitta può anche arrivare, ma nella consapevolezza di aver militato dalla parte giusta. In tal senso, un esempio ci viene da quella linea De Sanctis – Gramsci, che aveva posto il ruolo dell’intellettuale al servizio di un progetto ambizioso di rigenerazione intellettuale ed etica della società nazionale.

L’intellettuale irpino, il giovane laureato oggi, che compie questa scelta, sa che la via percorsa sarà difficile e lastricata di amarezze. Sa anche che la lotta individuale porterà ad una sicura sconfitta. Solo l’unione, la condivisione, la comunanza di idee con altri intellettuali complici in questa Utopia potrebbero consentire il raggiungimento di un risultato diverso dalla sconfitta. Si tratta, ancora una volta, di superare il “fatalismo della solitudine”, di cui parlava Guido Dorso nell’“ Appello ai meridionali”, di organizzarsi e non essere soli, di discutere e lottare insieme. Soltanto così ha senso restare. Se si lotta o progetta o lavora da soli, il “fatalismo” porterà all’immobilismo e alla sconfitta. La scelta di restare non deve maturare, comunque, nell’attesa di riconoscimenti o di stime incondizionate. Molto spesso miete successo l’irpino transfuga, che, ottenuti allori fuori, viene celebrato come colui che ha tenuto alto il nome della piccola patria nel mondo. Lo stanziale, che lotta sulle barricate contro veri o presunti muli al vento, potrebbe correre il rischio di essere, agli occhi dei “sani”, un don Chisciotte o, il che è quasi peggio, il suo buon Sancho Panza.

di Paolo Saggese edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Momenti di pura nel primo pomeriggio di domenica ad Avellino, nel cuore del centro storico, dove un uomo avrebbe aggredito…

Traffico di droga tra Avellino e Salerno controllato dal clan Fezza-De Vivo, i giudici della Sesta Sezione Penale della Corte…

Colpo grosso degli agenti del Commissariato di Cervinara a San Martino Valle Caudina guidati dal vice questore Elio I, dove…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Ente Parco Regionale del Partenio interviene con fermezza sui temi caldi della salvaguardia forestale e del decoro ambientale che stanno interessando l’area protetta, delineando con chiarezza competenze, limiti e strategie d’azione per il futuro del territorio. Al centro dell’attenzione vi è la necessità assoluta di bloccare ogni forma di “mattanza”...

“Generoso aveva una capacità straordinaria di alimentare energie e creare spazi di confronto e libertà. La sua creatura “Nuovo Meridionalismo” ne è un esempio e sarebbe bello che questa sua capacità non venisse meno, che dal suo impegno germogliassero nuovi frutti”. E’ il professore Raffaele La Sala, a sottolineare il...

Martedì 22 settembre importante manifestazione sotto le stelle organizzata dall’amministrazione comunale di Fontanarosa in collaborazione con il direttore della Biblioteca comunale prof. Alfonso Rubino e il direttore del Museo civico arch. Silvio Cosato. Il titolo dell’incontro è Frammenti di universo. Dopo i saluti del vice sindaco Giuseppe De Iesu ci...

Prevenzione, diagnosi precoce e nuove strategie terapeutiche per le patologie dell’apparato gastrointestinale. Saranno questi i temi al centro dell’incontro scientifico dal titolo “Precancerosi e tumori dell’apparato epatogastrointestinale”, in programma sabato 26 settembre 2026 al Viva Hotel Avellino, in via Circumvallazione 123. L’evento è promosso con il contributo non condizionato della...

Ultimi articoli

Attualità

Prima i malumori di Noi di Centro, ora quelli della Sinistra: all’interno della maggioranza consiliare di centrosinistra che regge il…

Ventuno storie di uomini, ventuno vicende personali che si intrecciano con una delle pagine più dolorose della storia italiana del…

Sono in tante a rispondere a muso duro alle parole del Vicepremier Antonio Tajani che sul palco di “Itaca” aveva…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy