Martedì, 5 Maggio 2026
12.14 (Roma)

Ultimi articoli

Gdf: intesa con l’Agenzia delle entrate per la legalità fiscale nel settore della Digital creator economy

Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza insieme per garantire il rispetto delle regole fiscali da parte di influencer, blogger e creator che producono redditi pubblicando contenuti in rete.Con un “memorandum operativo congiunto”, i due enti hanno definito un piano di azione condiviso per intensificare il contrasto all’evasione nel settore della digital creator economy, in cui rientra l’attività svolta da coloro che realizzano e diffondono su internet prodotti multimediali, creando forme di relazione duratura con i propri follower.

La collaborazione si svilupperà attraverso l’esame e la valorizzazione dei dati disponibili e delle informazioni acquisite attraverso le banche dati e gli applicativi rispettivamente in uso, nonché quelli ottenuti tramite la cooperazione internazionale in materia fiscale. Potranno ad esempio essere approfondite le posizioni caratterizzate da una forte sproporzione tra i redditi dichiarati, il numero di iscritti o di visualizzazioni sui propri canali web e la disponibilità di beni.

Sulla base dei risultati delle analisi preliminari è stato avviato un piano di azione congiunto, tramite attività ispettive da realizzarsi nei confronti dei soggetti individuati, che potranno prevedere, a seconda dei casi, l’esecuzione di accessi, ispezioni e verifiche, l’acquisizione di documentazione, nonché lo sviluppo di indagini finanziarie. Oltre agli aspetti prettamente fiscali, la Guardia di Finanza potrà, inoltre, verificare il rispetto degli obblighi sul trattamento dei dati personali, in materia di diritto d’autore, tutela dei marchi e divieto di pubblicità occulta. L’intesa si inserisce nell’ambito della stretta sinergia fra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza a presidio della legalità fiscale, anche con riguardo ai nuovi modelli di attività economico-commerciali e delle nuove professioni digitali, già oggetto nell’ultimo periodo di attività congiunte.

I Primi risultati della collaborazione

Nonostante il settore della digital creator economy abbia conosciuto una forte espansione solo negli ultimi anni, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate hanno già delineato e messo in campo alcune attività di indagine, che hanno consentito la ricostruzione degli effettivi redditi conseguiti da noti influencer per svariate centinaia di migliaia di euro e portato alla regolarizzazione tramite ravvedimento o all’adesione integrale alle contestazioni mosse. Nell’ultimo periodo l’Agenzia delle Entrate ha avviato un controllo verso due noti gamer, proprietari di canali dedicati sulle piattaforme social e utilizzati per finalità di marketing in occasione del rilascio di nuovi videogame, sessioni di gameplay ed organizzazione di eventi. I compensi, strettamente connessi alle visualizzazioni raggiunte, erano conseguiti in completa evasione di imposta, nonostante l’abitualità e il livello di organizzazione professionale dell’attività. Ai due influencer coinvolti sono stati rispettivamente contestati 700 mila e 500mila euro di ricavi non dichiarati.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna ha invece concluso un’operazione con il recupero a tassazione per oltre 11 milioni di euro, attraverso l’approfondimento di due differenti contesti operativi. Il primo ha riguardato 4 “influencer”, seguiti da 50 milioni di follower in totale. Per due di loro, completamente sconosciuti al fisco, le Fiamme Gialle hanno dovuto ricostruire i proventi ottenuti non solo attraverso pubblicazioni sui social e collaborazioni professionali avviate con aziende (“influencer marketing”) ma, anche e soprattutto, mediante l’inserimento di contenuti su popolari siti d’intrattenimento per adulti.

Il secondo contesto ha invece riguardato 5 digital creator (tutti sconosciuti al fisco) molto attivi nella pubblicazione di prestazioni a pagamento sul web. Per tre di loro è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate l’applicazione di una particolare addizionale alle imposte sul reddito introdotta dalla legge di bilancio 2006 a carico di chi produce, distribuisce, vende e rappresenta materiale per adulti anche in formato multimediale. L’importo di tale addizionale, per un totale di circa 200mila euro, è destinato agli interventi a favore del settore dello spettacolo, tra i più penalizzati dalla pandemia. Generalmente gli influencer si sono dimostrati ampiamente collaborativi, aderendo prontamente ai rilievi mossi e versando all’Erario gli importi dovuti; solo in qualche caso, si sono riservati di effettuare approfondimenti ulteriori, prima di proseguire la procedura avanti agli uffici finanziari.

Condividi

Cronaca

Accusati di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga: gli imputati, tre irpini e cinque napoletani,…

Arrivano buone notizie dal carcere di Bellizzi Irpino: Elena, 56 anni, è stata scarcerata nel pomeriggio di oggi e trasferita…

Nell’ambito di servizi congiunti disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, sono…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina: era nascosta a bordo di un’auto, fermata dalle Fiamme Gialle di Avellino a poche decine di metri dall’uscita del casello dell’A16. L’uomo alla guida è stato arrestato in flagranza di...

L’uomo, originario di Montecorvino Rovella (SA), era uscito ieri per cercare funghi in una zona montuosa del territorio comunale quando ha perso l’orientamento e non ha fatto rientro a casa. Dopo ore di perlustrazioni notturne infruttuose in un’area particolarmente impervia, l’uomo è stato localizzato nella tarda mattinata dai militari della...

La guardia di finanza di Avellino ha sequestrato circa 4.100 articoli e gadget messi in vendita per le prossima festività di halloween, tutti privi delle indicazioni minime in lingua italiana, non conformi agli standard di sicurezza e dei requisiti essenziali previsti dalla normativa nazionale e comunitaria. L’operazione è stata condotta...

Ad Avellino, presso il Comando provinciale di Via Pontieri, questa mattina si è svolta la cerimonia per il 251° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. L’evento il comandante provinciale Leonardo Erre ha tracciato un bilancio operativo relativo all’ultimo anno di attività. “È un bilancio positivo”, ha affermato Erre. “Festeggiamo...

Ultimi articoli

Attualità

Dopo l’infortunio sul lavoro, avvenuto ieri, dell’operaia di Irpiniambiente interviene la segreteria Cgil, Funzione Pubblica di Avellino, per sottolineare ancora…

La Commissione Tutela e Diritti degli Animali Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole minori, desidera esprimere il proprio…

Mirabella Eclano – Primo incontro del Masterplan valle Ufita, questo pomeriggio, nella cittadina della media valle del Calore. Padrone di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy