“La provincia di Avellino è risultata destinataria di finanziamenti per un importo complessivo di circa 8 milioni di euro, così ripartiti:
- Altavilla Irpina: 1.799.913,60 euro;
- San Nicola Baronia: 1.300.940,95 euro;
- Andretta: 2.198.400,22 euro;
- Capriglia Irpina: 2.668.744,36 euro.
E Pietrastornina?
Le aree dismesse del nostro territorio, come l’ex asilo comunale, la porzione del centro storico a ridosso della guglia rocciosa, la struttura dell’ex ristorante “Il Buongustaio” e altri immobili in stato di abbandono, sono destinate a rimanere ancora per anni nelle attuali condizioni?
Ancora una volta Pietrastornina resta esclusa da importanti opportunità di finanziamento e sviluppo. Una situazione che, a nostro avviso, evidenzia l’incapacità dell’amministrazione guidata dal sindaco Amato Rizzo di intercettare risorse e progettare il futuro del paese.
C’è un simbolo che rappresenta perfettamente questa fase amministrativa: l’orologio di Piazza Vittorio Veneto. Da anni segna il ritardo accumulato dal nostro paese e, da diverse settimane, è addirittura fermo sulle 5:07.
Un’immagine emblematica. Anche perché proprio la torre dell’orologio cittadino fu, nel 2001, il simbolo della lista con la quale Amato Rizzo venne eletto sindaco per la prima volta.
Per questo rivolgiamo un appello all’amministrazione comunale: se non siete in grado di cogliere le opportunità di sviluppo e di programmare interventi per il rilancio del territorio, provvedete almeno a far riparare l’orologio della piazza.
Almeno così termineranno le battute sarcastiche dei pochi turisti che, nei fine settimana, ancora visitano il nostro paese”.
Gruppo Consiliare “ScegliAmo Pietrastornina”



