Il presidente dell’Ente Parco dei Monti Picentini, Pompeo D’Angola, interviene sulla questione depurazione: “I gravi problemi ambientali provocati dal depuratore dell’area di Nusco non possono essere più ignorati e tantomeno sminuiti. L’impianto è obsoleto e riceve carichi superiori alla sua capacità depurativa. ASI, ARPAC, Regione Campania, amministrazioni comunali non possono più rimandare la risoluzione di questo grave problema ambientale.
Ben venga – dice D’Angola – il tavolo in Prefettura. La questione va affrontata con urgenza e con responsabilità. I monitoraggi dell’ambiente devono essere continui, non sporadici o programmati.
La situazione si trascina da troppi anni, ha creato e continua a creare problemi seri di vivibilità a centinaia di famiglie in varie aree, soprattutto del comune di Lioni, ma anche Nusco e, in parte, di Sant’Angelo dei Lombardi.
Come presidente dell’Ente Parco regionale dei Monti Picentini sono a disposizione per qualsiasi supporto o iniziativa che possano essere utili alla risoluzione della vicenda”.


