“Ho raccontato i fatti senza alcuna intenzione polemica nei confronti del mio amico Nello Pizza, che però questa volta è scivolato su una buccia di banana. Noi andiamo avanti”. Così la candidata sindaca Laura Nargi, civica, questo pomeriggio, a Corso Vittorio Emanuele, nel corso del suo tour nei quartieri della città che ha visto protagonisti anche i bambini chiamati a dipingere un simbolo da lasciare alla città. Nargi chiarisce dopo il botta e risposta con il candidato sindaco del centrosinistra. “Oggi prende il via il tour nei quartieri: siamo al Corso, dopo essere stati questa mattina a San Tommaso. Vogliamo stare in mezzo alla gente e favorire la partecipazione in ogni modo possibile, così come previsto dal nostro programma. È questo il vero senso della politica, ciò che mi ha spinto a iniziare questo percorso tredici anni fa. Per ascoltare e aiutare le persone servono tempo, dedizione e rinunce”, dice l’ex sindaca.
Sul confronto dell’altra sera con il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d’Italia, Nargi aggiunge: “Noi siamo civici, ma avevamo già ricevuto il suo via libera. Oggi il nostro obiettivo è governare: non ci è stato consentito di amministrare fino in fondo, ma vogliamo riprendere il lavoro avviato. Continuiamo a concentrarci sul programma e sulle cose da fare, mantenendo il dialogo aperto con tutti”, afferma Nargi.
Presente all’iniziativa anche il consigliere regionale di Forza Italia, Livio Petitto: “Vedo grande entusiasmo e la volontà di portare avanti un percorso politico serio. Non credo che, allo stato attuale, ci siano le condizioni per una vittoria al primo turno da parte di qualcuno. Comunque noi vogliamo costruire una proposta concreta, capace di dare risposte reali ai cittadini: è questo che ci sta a cuore”.
Poi l’affondo sui trasporti: “Si continua a parlare di trasporto su ferro, quando in provincia di Avellino non è stato investito un solo euro, nonostante ci fosse la possibilità di rinnovare il parco automezzi. Per l’Air, i bilanci positivi sono stati utilizzati per salvare altre società delle province di Salerno e Caserta. Su tutto questo cosa hanno da dire Pd e M5S?”.
Infine, l’apertura al dialogo istituzionale sulla Provincia: “Siamo pronti a confrontarci con chiunque abbia idee valide per il futuro di questa provincia e possiamo garantire una filiera istituzionale che arriva fino al Governo”.




